La Corte dei Conti indaga sull’Arena Santa Giulia di Milano: “Extra costi per 134 milioni, possibile danno erariale”

La Procura regionale della Corte dei Conti della Lombardia ha aperto un'istruttoria contabile con l'ipotesi di danno erariale sulla costruzione dell'Arena Santa Giulia, la struttura che lo scorso febbraio ha ospitato le gare di hockey su ghiaccio per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Gli accertamenti, in particolare, riguardano i cosiddetti "extra costi" di oltre 130 milioni di euro che l'azienda proprietaria, la Evd Milan Srl del gruppo Eventim, ha chiesto di coprire con finanziamenti pubblici.
Questa mattina, martedì 5 maggio, la guardia di finanza di Milano si è presentata in Comune per acquisire alcuni documenti. Attraverso un ordine di esibizione, i militari hanno cercato tutta la documentazione utile sulla procedura, soprattutto negli uffici della Direzione generale di Palazzo Marino. A fine febbraio, infatti, era emerso che Evd Milan Srl, che fa parte dello stesso gruppo multinazionale del promotore di eventi TicketOne, avrebbe chiesto 134 milioni di euro di "extra costi" rispetto a quello preventivati, mancanza che avrebbero dovuto coprire gli enti statali coinvolti nella gestione dell'evento olimpico attraverso finanziamenti pubblici.
In realtà, però, un'analisi tecnica effettuata dagli uffici comunali aveva calcolato che gli "extra costi" avrebbero dovuto essere poco più di 50 milioni di euro, una cifra ben al di sotto di quella stimata dalla multinazionale. L'istruttoria contabile è stata aperta dal procuratore Paolo Evangelista della Corte dei Conti della Lombardia proprio per verificare se ci sia stato, o meno, un danno erariale. Per il momento, comunque, non sarebbe stata formulata alcuna contestazione e non ci sarebbero fronti penali aperti in Procura a Milano.