Un primo passo verso il 2026, un primo passo verso la realizzazione della nuova Arena che a Milano ospiterà le competizioni maschili di hockey su ghiaccio alle prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 e la cerimonia di apertura delle competizioni paralimpiche. È quello che hanno compiuto nella giornata di ieri, martedì 16 febbraio, il Comune di Milano, Regione Lombardia, Città metropolitana di Milano e Milano Santa Giulia Spa, tutti gli attori coinvolti nella realizzazione del Pala Italia, come sarà denominata l'arena.

Ieri è stato firmato il protocollo d'intesa tra le parti: si tratta di un accordo preliminare che porterà poi all'approvazione finale del progetto attuativo. Regione, Comune e Città Metropolitana si sono impegnati ad assicurare l’adozione dei provvedimenti di propria competenza necessari per l’approvazione del progetto e per la realizzazione dell’Arena e delle infrastrutture connesse. A sua volta Milano Santa Giulia Spa, controllata dalla immobiliare Risanamento, si impegna a finalizzare un accordo con l’operatore per la gestione dell’Arena, che dovrà essere comprensivo dell’impegno a mettere a disposizione l’impianto, nella sua piena funzionalità, per tutti gli usi previsti dalla garanzia, nel rispetto del cronoprogramma e in conformità agli standard tecnici previsti dal Cio, il Comitato olimpico internazionale.

Soddisfatti Fontana e Sala

Soddisfatti sia il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, che ha parlato di "un ulteriore e importante passo avanti per la riqualificazione di una zona di Milano che diventa strategica anche in vista delle Olimpiadi invernali 2026", sia il sindaco di Milano Beppe Sala, che ha parlato "di un impianto sportivo strategico per il quartiere Santa Giulia e per la città". "Il Pala Italia Santa Giulia – ha aggiunto Sala – sarà una struttura funzionale e all'altezza delle importanti competizioni e cerimonie cui è destinata. Ma soprattutto sarà per sempre un punto di riferimento per tutti i milanesi e gli sportivi, luogo di crescita personale e centro di socialità".

Come sarà il Pala Italia

Il nuovo palazzetto sarà "una struttura ecosostenibile, costruita con fondi privati, che completerà la riqualificazione di un'area importante del capoluogo – ha detto Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia, con delega alle Olimpiadi 2026, allo Sport e ai Grandi Eventi -. Sarà un fiore all'occhiello per la Lombardia e il Paese e arricchirà la città e la Regione, anche e soprattutto in chiave post olimpiaca, grazie alla sua polifunzionalità". Il progetto si sviluppa su una superficie complessiva di 1.200.000 metri quadri: di questi 650.000 metri quadri sono edificabili e già realizzati per circa un terzo nelle adiacenze della Stazione di Rogoredo. Il 60 per cento sarà dedicato a residenze, e nel progetto sono comprese anche una zona di retail urbano a servizio del quartiere e un parco pubblico di oltre 330mila metri quadri. i prossimi passi prevedono l'accordo con il Comune di Milano per l'Atto integrativo dell'accordo di programma (Adp), e la conclusione da parte della Regione entro il 15 aprile della procedura di Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale). Quindi il Comune di Milano dovrà approvare il Pob, il progetto operativo di bonifica.