Infastidisce ragazze nella metropolitana a Milano, vigilante lo aggredisce ed estrae la pistola: sospeso

Una guardia giurata di 52 anni è stata sospesa dal servizio dall'Azienda trasporti milanesi (Atm) per aver "del tutto disatteso i protocolli operativi previsti dal ruolo". Stando a quanto ricostruito, infatti, il vigilante lo scorso sabato 21 marzo all'interno di un vagone della linea rossa della metropolitana avrebbe "aggredito fisicamente" un ragazzo che stava infastidendo alcune ragazze e avrebbe anche estratto la pistola d'ordinanza "senza necessità di legittima difesa". Il lavoratore, assistito dal suo avvocato, si è opposto al provvedimento, ma Atm sta valutando altre possibili sanzioni.
Stando a quanto riportato da Repubblica, l'episodio ha avuto luogo il 21 marzo intorno alle 23:30 alla stazione Cadorna della linea rossa della metropolitana di Milano. Tre addetti alla security di Atm erano in servizio a bordo di un treno, quando si sono accorti che quattro ragazzi, alcuni con bottiglie in mano, stavano infastidendo otto ragazze. A quel punto, i vigilanti avrebbero invitato i giovani a scendere dal vagone, mentre uno di loro informava la sala operativa di quanto stava accadendo. In quel momento, però, il 52enne sarebbe venuto alle mani con uno dei ragazzi, tanto che i suoi colleghi sarebbero stati costretti a intervenire per allontanarlo. Dopodiché, lo stesso 52enne ha estratto la pistola d'ordinanza dalla fondina e l'ha impugnata.
Avviate le verifiche interne, il 27 marzo Atm ha deciso di sospendere dal servizio il 52enne. Secondo l'azienda, il lavoratore avrebbe sbagliato "aggredendo fisicamente uno dei ragazzi" e anche "estraendo la pistola senza necessità di legittima difesa" e ora starebbe valutando altre possibili sanzioni. Intervistato da Il Giorno, il 52enne, che si è opposto al provvedimento, ha detto di aver "solo mostrato" l'arma "in una situazione di pericolo", inoltre "non puntandola verso nessuno ma mettendola al petto, verso il basso, solo come deterrente".