Elezioni regionali Lombardia 2023

Il programma di Attilio Fontana alle elezioni in Lombardia: le proposte del centrodestra

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Attilio Fontana
Al centro del programma della coalizione di centrodestra che sostiene Attilio Fontana (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati – Rinascimento Sgarbi) l’interconnessione tra territori e l’autonomia della Lombardia. Nonché incentivare imprese e lavoro, migliorare i tempi di attesa nel sistema sanitario e garantire più sicurezza sui treni.

Insieme ai nomi dei candidati consiglieri per la Lombardia, in vista delle prossime elezioni regionali del 12/13 febbraio 2023 arrivano anche i programmi delle coalizioni. Il centrodestra, che racchiude al suo interno Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati – Rinascimento Sgarbi, sostiene compatto il suo governatore uscente Attilio Fontana, e mette in campo un programma elettorale dove al centro spiccano i temi della mobilità e della capacità di interconnessione tra territori, così come la questione dell'autonomia regionale per poter "assumere nuovi medici e mettere il pubblico in condizione di competere in modo sano con il privato". Ma anche gli incentivi a imprese e lavoro, l'obiettivo di migliorare i tempi di attesa nel sistema sanitario e quello di garantire più sicurezza sui treni. Ecco le tematiche proposte dal gruppo di centrodestra, punto per punto.

Mobilità, infrastrutture e interconnessione tra territori

Il primo tema caro alla coalizione, quello della mobilità, delle infrastrutture e dell'interconnessione tra territori. Che si traduce, nel concreto, in interventi stradali e ferroviari, interventi per metropolitane e tranvie e per le infrastrutture delle prossime Olimpiadi invernali Milano-Cortina del 2026 (in attesa delle quali sarà previsto anche un piano d’azione per la promozione dei territori olimpici). Lo sguardo, nel concreto, è rivolto al nodo ferroviario di Milano e alle sperimentazioni green sul trasporto. Nonché servizi di mobilità personalizzati per fasce di popolazione, e la realizzazione della banda larga. 

L'autonomia della Lombardia

Dall'alto, a Roma, spinge il ministro Roberto Calderoli. E così anche in Lombardia si torna a parlare della riforma sull'Autonomia: "Autonomia è responsabilità. La Riforma è prevista dalla Costituzione, e rappresenta una grande opportunità per la Lombardia e per tutta Italia". Nel concreto: "Per i cittadini lombardi, l'Autonomia è un'opportunità grazie alla quale avremo, ad esempio, la possibilità di rendere più efficienti i servizi per i cittadini e le imprese, assumere nuovi medici, rispondere alle esigenze di semplificazione e sburocratizzazione e mettere il pubblico in condizione di competere, in modo sano, con il privato". Il tutto con un occhio rivolto alla posizione di rilievo della Lombardia all'interno del contesto internazionale.

Welfare e solidarietà

"Implementeremo tutte le misure intraprese in questi anni nel welfare, nel sociale e nel terzo settore", si legge nel programma del centrodestra che sostiene Attilio Fontana. Alcuni esempi? Attraverso misure per l'inclusione sociale e il contrasto alla povertà o alla violenza contro le donne. E ancora nidi gratis e interventi di sostegno alla famiglia, la promozione del welfare aziendale, il Fondo Unico Disabilità e il Fondo per la Non Autosufficienza, così come altri provvedimenti per fragili e caregiver. 

Sanità e sicurezza

Per quanto riguarda il tema della sanità, il programma prevedere di "avvicinare il sistema di cura al cittadino attraverso una rete territoriale di servizi socioassistenziali e sanitari, sostenere l’assistenza al domiciliomigliorare i tempi di attesa delle prestazioni con l’aumento dell’offerta". Sulla sicurezza, invece, "tramite la collaborazione interistituzionale, videosorveglianza e vigilantes sui treni".

Impresa e lavoro

Tematiche più che mai al centro di una regione come quella lombarda. E così l'alleanza di centrodestra prevede nel proprio programma di aumentare "competitività e attrattività", promuovere un "ecosistema di imprese innovative" e una "rete di servizi per il lavoro e incentivi all’autoimprenditorialità".

Sostenibilità e innovazione nel settore agricolo

Ultima voce dedicata alla sostenibilità. Ovvero la promozione di "nuovi modelli di sviluppo sostenibile per una transizione ecologica basata su una forte spinta di ricerca e dell’innovazione, favorendo l’efficientamento energetico degli edifici, le comunità energetiche rinnovabili". E non solo. Tra gli obiettivi c'è anche quello di "integrare la capacità d’innovazione tecnologica del settore agricolo e le eccellenze del territorio per tutelare e promuovere il settore agricolo regionale, proteggendo al contempo l’ambiente e la biodiversità e valorizzando le eccellenze".

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