I nomi dei calciatori che circolano per l’inchiesta escort sono stati citati un po’ a caso, almeno per ora

Questa mattina, mercoledì 22 aprile, il quotidiano Il Giornale ha pubblicato un articolo dal titolo: "Da Stankovic a Maldini jr, la ‘nazionale' dello scandalo". Il riferimento è all'inchiesta della Procura di Milano che ha portato all'esecuzione della misura cautelare degli arresti domiciliari per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento e allo sfruttamento della prostituzione nei confronti di Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, titolari della Ma.De. Luxury Concierge di Cinisello Balsamo, e di due loro stretti collaboratori. Secondo chi indaga, l'agenzia avrebbe offerto a vip, soprattutto calciatori, "pacchetti" da migliaia di euro che comprendevano feste esclusive, prestazioni sessuali di giovani escort e, in alcuni casi, consumo di gas esilarante, la cosiddetta "droga del palloncino". L'ordinanza firmata dalla giudice per le indagini preliminari Chiara Valori non cita alcun "cliente" (fatta eccezione per due calciatori, forse a causa di un errore), poiché di per sé il sesso a pagamento non costituisce reato. Tuttavia, Il Giornale ha deciso di rendere noti i nomi di alcuni di loro che sarebbero stati inseriti dagli investigatori nell'elenco di "parole chiave" usato nelle analisi tecniche sui dispositivi degli indagati.
È necessario, dunque, sottolineare che nessuno dei calciatori che compaiono nell'ordinanza della giudice Valori o nell'elenco di "parole chiave" stilato dalla Procura è indagato, tanto che nella richiesta di custodia cautelare la pm Bruna Albertini li ha fatti censurare con "omissis." e bande nere. Gli investigatori avrebbero, quindi, cercato questi nomi tra le conversazioni dei titolari e dei collaboratori dell'agenzia Ma.De., ma non sappiamo se queste ricerche abbiano prodotto risultati o meno. Non solo, nel caso in cui fossero stati trovati riscontri, non possiamo sapere se il calciatore in questione sia stato citato dagli indagati nelle loro telefonate, se ha avuto contatti con loro e nemmeno di che tipo.
Come ha potuto verificare Fanpage.it, nell'ordinanza che ha portato Buttini e Ronchi agli arresti domiciliari compaiono i nomi di Marcus Pedersen (difensore del Torino) e di Cristian Volpato (attaccante del Sassuolo), forse appunto per un refuso nel momento di pubblicazione del documento. A questi, Il Giornale aggiunge Dejan Stankovic, leggenda dell'Inter e della Lazio. Il nome dell'ex centrocampista serbo, e ora allenatore, comparirebbe nella richiesta di misure cautelari firmata dalla pm Albertini, nella quale viene spiegato che sarebbero emerse "nr.8 telefonate con l'utenza telefonica intestata" a lui.
Si parla, però, di un totale di calciatori coinvolti superiore a 50. Tra le "parole chiave" cercate dalla Procura, ci sono diversi giocatori che hanno vestito, o vestono ancora, la maglia dell'Inter: Bastoni, Bellanova, Bisseck, Hakimi, Coutinho, Skriniar e Carlos Augusto. Poi ancora attuali o ex tesserati del Milan: De Winter, Leao, Giroud e Menez; della Juventus: Hujisen, Vlahovic e Arthur Melo, dell'Atalanta: Scamacca e Ruggeri; e della Lazio: Daniel Maldini e Nuno Tavares. La lista è stata confermata successivamente da Ansa, ma ad oggi è impossibile sapere se loro abbiano effettivamente usufruito dei "pacchetti" offerti dalla Ma.De. di Buttini-Ronchi.