Francesco Imprezzabile morto nell’inseguimento di un Suv nel Milanese, il 26enne che guidava vuole patteggiare

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Francesco Imprezzabile (foto da Instagram)
Ha chiesto il patteggiamento Genti Berisha, il 26enne che lo scorso 22 giugno guidava il Suv inseguito da Francesco Imprezzabile. L’agente della polizia locale, però, era caduto mentre correva a 180 chilometri orari a Peschiera Borromeo (Milano), riportando lesioni fatali.

Genti Berisha vuole patteggiare. Il 26enne era stato arrestato lo scorso 23 giugno per la morte di Francesco Imprezzabile, avvenuta la sera precedente. Stando a quanto ricostruito, Berisha con il suo Suv preso a noleggio aveva ignorato un alt a Peschiera Borromeo (nella Città Metropolitana di Milano) e durante l'inseguimento a 180 chilometri orari l'agente 39enne della polizia locale era caduto dalla moto ed era deceduto. Berisha è stato rinviato a giudizio per morte come conseguenza di altro reato, ovvero la fuga pericolosa, ma prima dell'udienza fissata per il 25 novembre intende trovare un accordo con la Procura per il patteggiamento.

L'inseguimento era iniziato nella serata del 22 giugno in zona Ponte Lambro, con un Suv Audi Q8 e-tron che, alla vista di un posto di blocco, aveva accelerato e aveva provato a far perdere le proprie tracce. Imprezzabile, seguito da alcuni suoi colleghi, era partito con la sua moto di servizio ma mentre percorreva via Milano, nei pressi dell'aeroporto di Linate, era caduto riportando lesioni gravissime, poi rivelatesi fatali.

Il giorno dopo l'Audi era stata trovata abbandonata per strada a Pioltello. Dagli accertamenti era emerso che era stata presa a noleggio e il contratto era a firma di Berisha. Il 26enne, di nazionalità albanese, era stato rintracciato e arrestato poco dopo in una casa di ringhiera di Monza.

A luglio Berisha è stato condannato in primo grado a 8 anni di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti, in quanto avrebbe fatto parte di un'organizzazione criminale ritenuta responsabile dell'arrivo in Italia di cocaina dal Sudamerica. Nelle scorse settimane, la pm Francesca Crupi di Milano ha chiesto e ottenuto il suo processo immediato per morte come conseguenza di altro reato. L'avvocato Fabrizio Cardinali, che difende Berisha, ha chiesto il patteggiamento e in subordine il rito abbreviato.

L'udienza preliminare, con la giudice Lorenza Pasquinelli, è stata fissata per il 25 novembre. Tuttavia, ancora non ci sarebbe stato alcun via libera da parte della Procura né sull'istanza di patteggiamento né tantomeno sull'entità della pena. Per avere ciò, bisognerà prima valutare che tipo di risarcimento sarà messo a disposizione da Berisha, con i familiari di Imprezzabile che sono parti offese con l'avvocato Gabriele Maria Vitiello.

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