Dove fare il bagno in Lombardia in estate: i 10 posti più belli tra piscine naturali, spiagge al lago e fiumi

Caldo, afa, zanzare: l'estate in Lombardia può risultare tutt'altro che piacevole. In aggiunta, complice il caro prezzi dovuto principalmente alla situazione in Medio Oriente, molte persone non sono riuscite a organizzare la classica vacanza al mare. Per fortuna però, anche in Lombardia non mancano i luoghi dove rinfrescarsi e staccare la spina dopo una settimana stressante al lavoro. Tra spiagge definite come la piccola Tahiti, oasi naturali paragonate alle Maldive e cascate immerse nel verde, città come Bergamo, Brescia o Varese nascondono degli scorci incredibili dove fare il bagno senza andare per forza al mare.
Val Vertova, Bergamo
In provincia di Bergamo, in Val Seriana, la Val Vertova è uno degli angoli più suggestivi della Lombardia. L’omonimo torrente che attraversa la valle forma piccole cascate e piscine naturali dalle acque cristalline, circondate da una natura incontaminata. Per accedere è previsto un biglietto di ingresso di 5 euro, ridotto a 2,50 euro per i bambini. Si tratta di un percorso semplice che consente di raggiungere diversi punti dove fermarsi e immergere i piedi nell’acqua fresca.

Pozze di Erve, Lecco
Ai piedi del Monte Resegone, in provincia di Lecco, le Pozze di Erve sono diventate negli ultimi anni una delle mete più amate dagli escursionisti. Una breve passeggiata conduce a una serie di vasche naturali create dal torrente Gallavesa, dove l’acqua assume sfumature che vanno dal verde al turchese. Il paesaggio è caratterizzato da cascatelle e rocce, che rendono questo tratto particolarmente scenografico.

Cascate dell'Acquafraggia, Sondrio
A Borgonuovo di Piuro, in provincia di Sondrio, le Cascate dell’Acquafraggia regalano uno degli spettacoli naturali più celebri della Lombardia. I loro salti, visibili già dalla strada, precipitano per oltre 170 metri creando una serie di pozze e piccoli corsi d’acqua dove trovare rinfrescarsi nelle giornate più afose. Le cascate, il cui accesso è regolamentato da un biglietto di 3 euro a persona, si raggiungono facilmente in circa dieci minuti d’auto da Chiavenna, mentre da Sondrio il tragitto richiede circa 1 ora e 15 minuti.

Sentiero delle Vasche di Valmadrera, Lecco
Alle pendici del Monte Moregallo, in provincia di Lecco, il Sentiero delle Vasche di Valmadrera segue il canyon scavato dal torrente Inferno. Il percorso è adatto soprattutto a chi ha una certa esperienza di trekking, perché richiede attenzione sui tratti rocciosi e bagnati dall’acqua. Si tratta però di un ambiente spettacolare fatto di piccole cascate, profonde cavità naturali e le suggestive marmitte dei giganti, nelle quali i più coraggiosi possono concedersi un bagno rinfrescante.

Isola dei conigli, Brescia
Conosciuta anche come Isola di San Biagio, questa piccola porzione di terra al largo di Manerba del Garda è una delle mete più particolari del Bresciano. Durante i periodi di siccità può essere raggiunta persino a piedi attraversando un breve tratto d’acqua, mentre in estate è collegata da servizi di trasporto via lago. Il ticket di accesso costa 1,30 euro e permette di trascorrere qualche ora in un luogo che sembra essere quasi costiero, circondati dalle acque del Garda. Il nome nasconde un aneddoto simpatico: nel XVI secolo infatti, prima che venisse raggiunta dall’uomo, qui abitava una colonia di conigli selvatici.

Marmitte della Valzurio, Bergamo
In Alta Val Seriana, nel bergamasco, il torrente Ogna ha scolpito nel corso dei secoli una serie di piscine naturali conosciute come Marmitte della Valzurio. Si raggiungono con una passeggiata semplice che parte dalla località Spinelli e attraversa un bosco ombreggiato, perfetto per allontanarsi dall’afa di Milano. Tra le rocce e l’acqua trasparente, il paesaggio offre una delle sfumature più incontaminate delle Orobie bergamasche.

Cascata Fermona, Varese
A Ferrera di Varese, a pochi chilometri dal confine con la Svizzera, il torrente Margorabbia compie un salto di circa 30 metri formando la Cascata Fermona. Alla base si trova un piccolo laghetto dalle acque quasi trasparenti, molto frequentato durante l’estate. Il contesto naturale e il fascino del borgo prealpino contribuiscono a rendere questo luogo uno dei più apprezzati della provincia di Varese.

Parco delle Fucine, Brescia
Il Parco delle Fucine, situato nel territorio di Casto in provincia di Brescia, è conosciuto soprattutto per le ferrate e i percorsi avventura, ma custodisce anche angoli perfetti per fare il bagno d’estate. Torrenti, gole scavate nella roccia e piccole cascate accompagnano il cammino all’interno di un ambiente selvaggio e spettacolare, dove l’acqua è protagonista assoluta e dove si può accedere in modo gratuito.

Spiaggia di Marone, Brescia
Sulla sponda bresciana del Lago d’Iseo, la spiaggia di Marone è stata soprannominata la piccola Tahiti della Lombardia grazie alle sue acque limpide e ai colori che ricordano quelli delle località balneari più famose. Circondata dal verde e con vista su Monte Isola, rappresenta uno degli scorci più suggestivi del Lago d’Iseo, oltre che uno dei luoghi preferiti da chi desidera prendere il sole senza dover per forza andare al mare.
Spiaggia di Piona, Lecco
Affacciata sulla Baia di Piona, nel comune di Colico, la spiaggia di Piona occupa uno dei punti più belli della sponda lecchese del Lago di Como. Si trova a circa 3 chilometri dal centro e a pochi passi dall’antica Abbazia di Piono. Il fondale si abbassa gradualmente, il che la rende una meta ideale per le famiglie, e l’ampio prato che accompagna la riva permette di alternare bagni e momenti di relax con una vista privilegiata sulle montagne che circondano il lago.
