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Colpito da un masso a 2500 metri in provincia di Bergamo: morto il 37enne Evar Cortinovis, lascia un figlio

Evar Cortinovis è l’uomo di 37 anni che è morto colpito da un masso mentre stava facendo un’escursione in provincia di Bergamo. Lascia un figlio piccolo.
A cura di Ilaria Quattrone
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Evar Cortinovis
Evar Cortinovis

Si chiamava Evar Cortinovis, l'uomo di 37 anni che è morto dopo essere stato colpito da un masso. La tragica morte è avvenuta nel canale centrale di Scais, che si trova sopra il lago di Coca. Si tratta di un'area a 2500 metri di quota e precisamente in provincia di Bergamo. L'uomo si trovava lì in compagnia di due amici, entrambi bergamschi: il gruppo era impegnato in un'escursione alpinistica verso la zona compresa tra il Pizzo Redorta e il Pizzo Coca.

Alle 7.30 sono stati colpiti da una scarica di sassi. Il 37enne, che era ultimo in cordata, è stato travolto in pieno dal masso e trascinato per qualche metro a valle. I due compagni, che ne sono usciti illesi, sono riusciti a contattare i soccorsi. La centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) ha inviato un elicottero decollato da Bergamo e da Sondrio. Purtroppo per il 37enne non c'è stato nulla da fare: i paramedici non hanno potuto far altro che dichiararne il decesso.

Oltre agli operatori sanitari, sono intervenuti i tecnici della Stazione di Valbondione e la VI Delegazione Orobica del CNSAS – Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. Presenti anche i carabinieri della compagnia di Clusone.

Cortinovis era originario di Gazzaniga, comune della provincia di Bergamo: lascia una moglie e un figlio. Il piccolo deve ancora compiere due anni. Nel 2023 si era sposato al rifugio Albani, testimonianza di quanto fosse legato con la montagna. Lavorava nel reparto qualità delle Officine Valseriana Spa.

"Ho solo un pensiero speciale per te caro Evar Cortinovis…Voglio ricordarti in questo giorno così felice per te e per tutti i tuoi cari… Eri agitato, preciso per fare si che tutto fosse perfetto… Purtroppo avrei voluto che questa notizia non fosse così perfetta… Invece ste giro per colpa di un destino atroce qualcosa ti è sfuggito . Fai buon viaggio caro amico.. E dai sempre un occhio da lassù a quel posto che ha incoronato il vostro sogno… A chi ti ha voluto bene.. Al tuo piccolo e anche al tuo amico rifugista. Riposa in pace.. E che la terra ti sia lieve", ha scritto un amico su Facebook.

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