Escursionista disperso nel Lecchese viene ritrovato morto in Val Biandino: corpo recuperato dal Soccorso alpino

Un escursionista di 69 anni, originario di Lissone (Monza Brianza) ha perso la vita nel pomeriggio di ieri, mercoledì 27 maggio, mentre scendeva dalla Val Biandino, una laterale della Valsassina, verso l'abitato di Introbio (Lecco).
Stando a quanto si apprende dalle prime informazioni diffuse, l'uomo aveva intrapreso la via del ritorno separandosi da alcuni amici che poi, non rivedendolo, avevano lanciato l'allarme.
Sul posto sono giunte immediatamente circa una decina di volontari del Soccorso alpino che si erano mobilitati, fino al ritrovamento del corpo, grazie anche all'impiego di sofisticate attrezzature. Non si sa ancora di preciso cosa abbia provocato la morte del 69enne. Se una caduta, un malore o altre cause. Adesso i tecnici sono al lavoro per cercare di ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e la dinamica è ancora in fase di accertamento.
Alcuni giorni fa, sempre sulle montagne della provincia di Lecco, ma a Esino Lario (Lecco), un altro escursionista di 62 anni, del posto ma originario di Legnano (Milano), era stato trovato morto in fondo a un dirupo, dopo ore di ricerca.