Alpinista 37enne muore travolto da una frana di sassi in Valbondione nella Bergamasca: illesi due compagni

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Soccorso Alpino in azione - Immagine di repertorio
Un alpinista di 37 anni è morto dopo essere stato travolto da una frana di sassi a Valbondione (Bergamo). Illesi i due escursionisti che si trovavano con lui.

Nel corso della mattinata di oggi, sabato 18 aprile, un alpinista di 37 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da una frana di sassi a Valbondione, in provincia di Bergamo. L'incidente si è consumato in alta quota, in un'area particolarmente impervia e frequentata da escursionisti esperti. Illesi i due compagni di escursione.

La dinamica dell'incidente

Secondo le informazioni disponibili sino a questo momento, i fatti si sarebbero verificati intorno alle ore 7:00 di oggi. Al momento dell'incidente l'uomo si trovava con altre due persone, rimaste illese, e stava facendo un'escursione sopra il lago di Coca, lungo un percorso noto per la sua difficoltà e per la presenza di tratti esposti. Improvvisamente, una scarica di sassi si è staccata dalla parete rocciosa sovrastante, travolgendo l'alpinista.

Stando a quanto riferito, sarebbero stati i compagni di escursione a lanciare l'allarme. Sul posto sono intervenuti immediatamente alcuni mezzi del 118, anche con un elicottero, oltre al personale del Soccorso alpino. Tuttavia, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 37enne per il quale non c'era più nulla che si potesse fare.

L'incidente è avvenuto nel canalone di Scais, una zona impervia, difficile da raggiungere situata a oltre duemila metri di altitudine e, per questo, le operazioni di recupero del corpo sono durate diverse ore, terminando intorno alle 9:30 di oggi. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Clusone per raccogliere la testimonianza degli escursionisti che si trovavano con il 37enne.

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