Auto con 3 carabinieri e un arrestato si scontra con un’altra vettura e finisce in un fossato a Curtatone: 5 feriti

Una Gazzella dei carabinieri, con a bordo tre militari e un 56enne arrestato per furto aggravato, si è ribaltata in un fossato lungo la strada provinciale 420 nel territorio comunale di Curtatone (in provincia di Mantova) nella mattinata di oggi, lunedì 15 giugno. L'Alfa Romeo è finita fuori strada dopo uno scontro con un'altra vettura che si stava immettendo da una via laterale. Nessuno dei feriti si trova in pericolo di vita e ad aver avuto la peggio è stato uno dei carabinieri che è stato trasportato in elicottero agli Spedali Civili di Brescia in codice giallo.
L'incidente è avvenuto intorno alle 9:30 del 15 giugno tra le frazioni di San Lorenzo e Pilastro di Curtatone. La Gazzella era diretta al Tribunale di Mantova, dove si sarebbe dovuto celebrare il processo con rito direttissimo per il 56enne arrestato ieri a Viadana. Ad un certo punto, l'Alfa sarebbe stata colpita da un'altra auto che si stava immettendo sulla strada provinciale. L'urto è stato violento e ha fatto ribaltare l'auto dei militari poi finita in un fossato.
La centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha inviato sul posto in codice rosso diverse ambulanze, l'auto medica e l'elisoccorso. I quattro che si trovavano a bordo dell'auto finita fuori strada sono stati estratti dalle lamiere dai vigili del fuoco. Nessuno di loro sarebbe in pericolo di vita. Il carabiniere che ha riportato le conseguenze più gravi è stato trasportato in eliambulanza agli Spedali Civili di Brescia in codice giallo, mentre gli altri due militari e il 56enne sono stati trasportati, anche loro in codice giallo, all'ospedale Poma di Mantova. Più lievi le ferite riportate dall'altro conducente, accompagnato in pronto soccorso per le cure del caso e i vari accertamenti.
Il 56enne arrestato è un uomo residente a Boretto accusato di furto aggravato in concorso. I carabinieri lo avevano fermato ieri, domenica 14 giugno, mentre insieme ad altre persone sottraeva ingenti quantitativi di materiale ferroso e componenti per mezzi agricoli all’interno di un capannone di un’azienda del territorio. Alla fine, il processo si è svolto lo stesso e il suo arresto è stato convalidato. Il resto del gruppo, invece, è riuscito a far perdere le proprie tracce.