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Investe con l’auto il rivale sotto casa della ragazza contesa nel Mantovano: 20enne fermato per tentato omicidio

I carabinieri hanno sottoposto a fermo per tentato omicidio un 20enne di Castel Goffredo (Mantova). Il giovane avrebbe investito con l’auto un coetaneo rivale in amore.
Foto di repertorio
Foto di repertorio

Un 20enne è stato sottoposto a fermo dai carabinieri della Stazione di Guidizzolo (in provincia di Mantova) con l'accusa di tentato omicidio. Stando a una prima ricostruzione, ancora in fase di accertamento, il giovane alcune notti fa avrebbe investito con l'auto un suo coetaneo a Castel Goffredo. L'ipotesi è che tra i due fosse nata una discussione con al centro una ragazza contesa. Il ferito ha riportato traumi al volto ed è stato medicato all'ospedale Poma. Lunedì prossimo, 25 maggio, il 20enne dovrà comparire davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Mantova per l'udienza di convalida del fermo.

Stando a quanto emerso finora, il 20enne, residente a Castel Goffredo, si sarebbe incontrato per caso con l'ex fidanzata in una discoteca della provincia di Brescia. Dopo aver parlato, il giovane si sarebbe offerto di accompagnarla a casa. Sotto alla sua abitazione, però, sarebbe arrivato l'altro 20enne, residente a Carpenedolo (nel Bresciano) e tra i due ragazzi sarebbe nata una discussione. La lite sarebbe degenerata in pochi istanti, con il 20enne mantovano che avrebbe investito con l'auto il coetaneo bresciano, a forte velocità.

Nell'impatto, il 20enne è andato a sbattere sull'auto ed è rovinato a terra, riportando traumi al volto e in altre parti del corpo. La prima a soccorrerlo sarebbe stata la ragazza, la quale ai carabinieri poco dopo avrebbe detto di non avere una relazione con lui. Dopodiché il giovane è stato medicato dal personale sanitario, arrivato sul posto con un'ambulanza, e trasportato in codice giallo all'ospedale Poma di Mantova per le cure del caso.

Il 20enne mantovano, già noto alle forze dell'ordine, è stato portato in caserma, dove i carabinieri lo hanno sottoposto a fermo con l'accusa di tentato omicidio e poi condotto in carcere. Il ragazzo è stato rintracciato a casa sua, dove c'era ancora l'auto con il parabrezza anteriore danneggiato. Mentre si attende l'udienza di convalida, gli investigatori stanno continuando a indagare sull'accaduto, in quanto le versioni dei protagonisti non coincidono in diversi punti.

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