Fiume straripa a Barcellona Pozzo di Gotto

Sicilia sott'acqua: quattro morti a Messina, il comune di Barcellona totalmente invaso dalle acque. Frane e smottamenti in tutta la regione

Una strage provocata dall'ennesima frana a Messina, staccatasi da un costone roccioso a causa delle ingenti piogge che nelle ultime ore hanno flagellato l'isola. Tre le vittime della tragedia avvenuta nel comune di Saponara, tra cui un bambino di dieci anni. Scene mostruose quelle riferite dai sopravvissuti, la madre e moglie dei Valla riferisce di essersi salvata aggrappandosi a un balcone durante il crollo dell'abitazione. Un intero lato dello stabile è stato inghiottito da una piena di fango. Ennesime morti annunciate, dopo l'alluvione di Genova e i morti di Roma e Napoli.

I vigili del fuoco hanno salvato un ragazzo investito in pieno dal fiume di fango, mentre tutta la frazione di Scarcelli è stata invasa dalle acque. Saponara è un piccolo comune di 4 mila abitanti, messo in ginocchio dal fango che sommerge le strade: “I danni sono ingenti e tutti speriamo che i due dispersi, travolti dalla frana, siano in vita” affermava il vicesindaco prima del ritrovamento dei cadaveri dei Valla, assieme a quello di una giovane di 24 anni. Alcune auto, trascinate dalla piena, hanno devastato alcuni negozi del comune.

Sono venti le famiglie isolate a causa dalla frana e del maltempo. Un torrente ha rotto gli argini a Villafranca Tirrena, in provincia di Messina, mentre un escavatore si è ribaltato nei pressi di Monfore San Giorgio, riducendo in fin di vita il conducente intento a sgomberare dai detriti le strade del comune.

Si è conclusa soltanto con dei feriti la vicenda del deragliamento del treno delle Ferrovie dello Stato in Calabria, tra Feroleto e Mercellinara. Totalmente sott'acqua il comune di Barcellona Pozzo di Gotto, dove è straripato un fiume. Le forti piogge e il vento avevano fatto uscire dai binari alcune carrozze, rendendo necessario l'intervento di alcune squadre di Vigili del Fuoco.