Continua a leggerele notizie del 16 marzo
- Terminati i negoziati tra Kiev e Mosca per porre fine alla crisi russo-ucraina, si riprende domani
- Convocato vertice straordinario NATO il 24 marzo
- Ucciso Pierre Zakrzewski, cameraman di Fox News, vicino Kiev. Nello stesso attacco russo, morta anche una giornalista ucraina
La mappa dell'avanzata russa in Ucraina

La mappa dell'avanzata russa in Ucraina realizzata dall'Institute for the Study of War, un'organizzazione di ricerca politica incentrata sulla sicurezza nazionale degli Stati Uniti.
Kuleba: "Questo è il momento della deputinizzazione dell'Europa"

"Questo è il momento della deputinizzazione", Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba commentando la sospensione della Russia dal Consiglio di Europa. L'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa ha votato per la sospensione della Russia dal Consiglio d'Europa (doveva essere fatto nel 2014). Numero di voti a favore: 216 su 219. Questa è l'Assemblea che ha votato per il ritorno della Russia non molto tempo fa. Ora è il momento della deputinizzazione. La decisione finale spetta al Comitato dei Ministri" ha scritto Kuleba.
Per il Pentagono russi non avanzano, ancora a 20-30 km da Kiev

Per il Pentagono russi ancora lontani dall'obiettivo e, nonostante i continuai bombardamenti, restano fermi a 15-30 km da Kiev. "Proseguono i bombardamenti su Kiev, con obiettivi civili – comprese le aree residenziali – colpiti con crescente frequenza. Ma gli elementi di spicco delle forze russe non sono avanzati in modo apprezzabile sulla città" afferma il Pentagono negli ultimi aggiornamenti sulla guerra in Ucraina. "Riteniamo che le forze russe siano ancora a 15-20km a Nordovest e circa 20-30km a Est. Gli ucraini stanno ancora difendendo Kiev", ha spiegato il Pentagono aggiungendo che "nel 20esimo giorno di guerra i russi sembrano aver fatto limitati, se non nessuno, progressi in merito al raggiungimento dei loro obiettivi"
Circa 20mila persone hanno lasciato Mariupol

Circa 20 mila le persone evacuate oggi da Mariupol, assediata dalle forze russe. Lo ha affermato su Telegram il responsabile dello staff del presidente Zelensky Kyrylo Tymoshenko. "Oggi circa 20 mila persone sono uscite da Mariupol con auto private lungo i corridoi umanitari", ha affermato. Nel frattempo, un consigliere del sindaco di Mariupol, Piotr Andrushchenko, ha detto alla BBC che gli autobus per evacuare le persone dalla città e i camion che trasportano cibo e medicine sono ancora bloccati dalle forze russe. Secondo lui, camion e autobus sono bloccati a Berdyansk, che è controllata dalle forze russe. "Non sappiamo cosa sta succedendo", ha detto Piotr Andrushchenko. "Non ci hanno dato alcuna possibilità di muoverci. Lo bloccano e basta. Ma non possiamo continuare a muoverci senza il comando dell'esercito russo", ha detto Andrushchenko .
Premier polacco Morawiecki a Kiev: "Qui si fa la storia"

"È qui, nella Kiev dilaniata dalla guerra, che si fa la storia. È qui che la libertà combatte il mondo della tirannia. È qui che il futuro di ciascuno di noi è in bilico. L'Ue sostiene l'Ucraina, che può contare sull'aiuto dei suoi amici". Lo scrive su Twitter il premier polacco Mateusz Morawiecki, pubblicando una fotografia con i primi ministri ceco e sloveno, Petr Fiala e Janez Janša, riuniti intorno a un tavolo, davanti a una mappa dell'Ucraina, subito dopo il loro arrivo in treno questa sera a Kiev.
Kiev: "Colloqui difficili, ma c'è spazio per un compromesso con Mosca"
Domani proseguiranno i colloqui tra Ucraina e Russia, ha affermato il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak, secondo cui il processo negoziale è "molto complesso e difficile". “Ci sono differenze fondamentali. Ma c'è sicuramente ancora spazio per il compromesso", ha detto.
Autorità Odessa: “Navi russe bombardano la costa”
Le navi da guerra russe avrebbero bombardato la costa ucraina dell’oblast’ di Odessa. Ci sarebbero due feriti. Lo riferisce il Kyiv Independent citando le autorità di Odessa. Nel pomeriggio immagini satellitari hanno mostrato 14 navi della flotta russa in navigazione verso la città di Odessa, tra cui una nave da sbarco di 120 metri.
USA: “No-fly zone ci porterebbe in guerra con la Russia”

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è dell'idea che una no-fly zone sull’Ucraina causerebbe “un’escalation. Biden, ha spiegato la portavoce Jen Psaki “deve guardare alle decisioni che riguardano i nostri interessi di sicurezza nazionale e di sicurezza globale, e continua a credere che una no-fly zone potrebbe provocare una guerra con la Russia. Non credo che ci siano molti sostenitori che lo chiedono in questo momento da Capitol Hill, ma certamente capiamo e riconosciamo che è ancora una richiesta del presidente ucraino Zelensky”, chiosa la portavoce.
Mattarella sulla guerra in Ucraina: "Impedire che la violenza diventi un metodo"

"Ci troviamo nella situazione grave e inedita di un Paese potente che invade con la violenza un Paese indipendente per imporgli le proprie scelte: questo crea allarme e preoccupazione crescente in tutto il mondo". È quanto ha affermato Sergio Mattarella, durante l'incontro con Draghi e il segretario vaticano Parolin per l'anniversario dei Patti Lateranensi. Il presidente della Repubblica ha sottolineato che "bisogna impedire che questo modo di agire diventi un metodo: ne sarebbero sconvolte le regole della convivenza internazionale".
Kuleba: "Bene le nuove sanzioni, garantita protezione centrali nucleari in Ucraina"
Colloquio telefonico tra il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, e il suo omologo USA, Blinken: "Sono grato agli Stati Uniti per le nuove sanzioni personali contro i funzionari russi. Ho anche sottolineato la necessità di aumentare la pressione economica sulla Russia. Entrambi abbiamo convenuto che è importante garantire la sicurezza e la protezione degli impianti nucleari in Ucraina" si legge nel tweet di Kuleba.
Biden: "Continuiamo con aiuti nonostante le difficoltà, 13.6 miliardi all'Ucraina"
"Questa guerra ha trasformato 3 milioni di ucraini in rifugiati. È difficile trasportare aiuti in Ucraina a causa" degli attacchi della Russia ma "continuiamo a farlo grazie all'aiuto di molti coraggiosi". Lo afferma il presidente americano Joe Biden firmando il provvedimento da 1.500 miliardi di dollari, che prevede anche 13,6 miliardi per l'Ucraina.
La devastazione di Kharkiv, il sindaco: "Distrutte scuole, asili nido, ospedali, cliniche"

Più di 600 edifici sono stati distrutti nella città ucraina di Kharkiv dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, ha affermato il sindaco Ihor Terekhov. In un'intervista televisiva oggi, ha detto: "Sono state distrutte scuole, asili nido, ospedali, cliniche. L'esercito russo ci bombarda costantemente da terra e dall'aria".
A che punto sono le negoziazioni tra Russia e Ucraina?

Risponde Ida Artiaco, redattrice cronaca estera di Fanpage.it.
Si è svolto oggi il quarto round di negoziati tra le delegazioni russa e ucraina. I colloqui si sono tenuti in videoconferenza, a differenza dei primi tre, che si erano svolti al confine con la Bielorussia. Ancora non è stato raggiunto un accordo tra le due parti per la risoluzione del conflitto in atto, anche se il presidente Zelensky ha fatto sapere che gli è stato riferito "che stanno andando abbastanza bene".
Sul tavolo, da parte di Kiev, ci sono le richieste di "pace, cessate il fuoco, ritiro immediato di tutte le truppe e garanzie di sicurezza", come ha sottolineato nei giorni scorsi il capo negoziatore ucraino Mykhailo Podolyak, mentre per Mosca per continuare le trattative con l'Ucraina ci sono tre condizioni: "Incorporare la neutralità nella propria Costituzione, riconoscere la Crimea come territorio russo e riconoscere le repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk come Stati indipendenti", come ha spiegato più volte il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
Pochi giorni fa c'era stato anche un importante incontro tra i ministri degli Esteri dei due Paesi, Sergei Lavrov e Dmytro Kuleba, che hanno partecipato in Turchia al primo meeting di alto livello dall'invasione russa dello scorso 24 febbraio. Ma anche in quel caso, il colloquio non era stato risolutivo. "Abbiamo affrontato la questione del cessate il fuoco di 24 ore per ragioni umanitarie. Non abbiamo fatto progressi su questo, purtroppo. Sembra che ci siano altre persone che decidono su questo in Russia", aveva spiegato il ministro degli Esteri ucraino. Cosa che era stata confermata anche dal russo Lavrov. Insomma, il lavoro della diplomazia non si ferma.
Zelensky: "Tutti gli scambi commerciali con la Russia vanno fermati"
Tutti gli scambi commerciali con la Russia devono essere fermati in modo che non possano sponsorizzare l'uccisione dei nostri bambini. Ucraini in tutto il mondo! Contattate i politici, parlate con i giornalisti, fate pressione sugli affari per lasciare il mercato russo. Che i loro dollari e gli euro non paghino per il nostro sangue!" così il presidente ucraino Zelensky su Twitter.
I premier di Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia incontreranno Zelensky questa sera a Kiev
I primi ministri di Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia incontreranno questa sera a Kiev il presidente dell'Ucraina Vlodomyr Zelensky. Kaczynski, Fiala e Morawiecki si sono recati oggi in treno nella capitale ucraina in segno di solidarietà con l'Ucraina, riferisce Reuters. Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki ha pubblicato le foto del viaggio verso Kiev, dove “si sta facendo la storia”.
Secondo quanto si legge sui profili Twitter delle autorità di Varsavia, Praga e Lubiana, è
prevista in serata una conferenza stampa dei tre leader, del cui viaggio sono state informate le autorità Ue e Nato che però
non rappresentano ufficialmente.
L'intervista di Fanpage al sottosegretario Amendola sulle sanzioni alla Russia

“Siamo sempre pronti a rispondere a nuove incursioni e soprattutto al prolungarsi di questa campagna militare con nuove sanzioni”: lo ha detto il sottosegretario agli Affari Europei, Enzo Amendola, intercettato dai microfoni di Fanpage.it.
Casa Bianca: "Stiamo organizzando incontro tra Biden e Zelensky"

"Stiamo finalizzando il piano del viaggio". Così la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, ha risposto
alla domanda dei giornalisti riguardo alla possibilità che il viaggio di Joe Biden la prossima settimana in Europa possa essere l'occasione di un incontro di persona con il presidente Zelensky.
Kadyrov non è a Kiev, ma in Cecenia: ha incontrato il consigliere alla sicurezza russo
Il leader ceceno Ramzan Kadyrov, che nelle scorse ore aveva affermato di trovarsi nei pressi di Kiev per partecipare all’offensiva russa, si trova ora in Cecenia, a Grozny, dove oggi ha incontrato il segretario del Consiglio di sicurezza nazionale russo, Nikolai Patrushev. Lo mostrano le immagini diffuse dai media locali.
Mosca: "Abbiamo conquistato Berdiansk, a ovest di Mariupol"

Le forze russe hanno preso il controllo di Berdiansk, città portuale di oltre centomila abitanti sul mar d'Azov, circa 80 km a ovest di Mariupol. Lo riporta la Tass.
I primi ministri di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca sono arrivati a Kiev

I primi ministri di Polonia, Slovenia e Repubblica Ceca sono arrivati a Kiev. Lo ha annunciato su Facebook il capo del governo polacco, Mateusz Morawiecki sottolineando che "questa guerra è il risultato del crudele tiranno che attacca civili vulnerabili, bombardando città e ospedali in UCRAINA!". "Dobbiamo fermare la tragedia che si sta verificando il prima possibile. Ecco perché, insieme al vice primo ministro Jaroslaw Kaczynski, ai primi ministri della Repubblica Ceca Petr Fiala e alla Slovenia Janez Janša, siamo a Kiev", ha scritto Morawiecki.
Il presidente USA Biden parteciperà al prossimo vertice Ue il 24 marzo

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden parteciperà al vertice europeo in programma il 24 e 25 marzo prossimi a Bruxelles. Lo si è appreso da fonti europee.
Cosa significa la circolare dell'esercito italiano: l'intervista al generale Tricarico

Con la circolare del 9 marzo lo Stato Maggiore dell’Esercito Italiano ha chiesto, tra i tanti punti, che tutte le unità siano pronte a intervenire al 100 per cento con personale. Il generale Tricarico chiarisce a Fanpage.it: “Nessuna chiamata alle armi in Italia, cosa significa la circolare dell’esercito
Convocato vertice straordinario Nato il 24 marzo per discutere dell'invasione russa in Ucraina
"Ho convocato un vertice straordinario il 24 marzo al quartier generale della Nato.
Affronteremo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, il nostro forte sostegno all'Ucraina e l'ulteriore rafforzamento
della deterrenza e della difesa della Nato. In questo momento critico, il Nord America e l'Europa devono continuare a stare insieme". Lo annuncia il segretario generale della Nato Jens
Stoltenberg con un tweet.
Zelensky: "I negoziati sono andati abbastanza bene, proseguono domani"

"La conversazione con il primo ministro israeliano Bennett è stata importante come parte dello sforzo di negoziazione per porre fine a questa guerra con una pace giusta. La nostra delegazione lavora a questo anche negoziando con la parte russa. Va abbastanza bene, mi è stato
detto. Ma vedremo, i negoziati continueranno domani". Lo ha detto il presidente ucraino Volodomyr Zelensky in un video in merito ai negoziati di oggi tra Russia e Ucraina.
L'intervista di Fanpage.it a Ella Rossman, la leader femminista russa

La nostra intervista a una delle leader del movimento femminista russo contro la guerra: “Ci hanno arrestato e torturato, ma andiamo avanti”. Come sfuggire alla repressione ai tempi di Putin.
Papa Francesco consacrerà Russia e Ucraina a Immacolato Cuore Maria
"Venerdì 25 marzo, durante la Celebrazione della Penitenza che presiederà alle ore 17 nella Basilica di San Pietro, Papa Francesco consacrerà all'Immacolato Cuore di Maria la Russia e l'Ucraina. Lo stesso atto, lo stesso giorno, sarà compiuto a Fatima da Sua Eminenza il Cardinale Krajewski, Elemosiniere di Sua Santità, come inviato del Santo Padre". Lo dichiara il direttore della Sala Stampa della Santa Sede Matteo Bruni.
Michel (UE) a Putin: “Urgente fermare la guerra”
"Ho sottolineato al presidente russo Vladimir Putin l’urgente necessità di fermare la guerra fratricida della Russia contro l’Ucraina. L’Ue è unita nel condannare l’aggressione russa, rispondendo con potenti sanzioni e fornendo ulteriore sostegno all’Ucraina”. Così su Twitter il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, dopo il colloquio telefonico con Putin.
Fonti russe: i giornalisti dei media di Stato si stanno dimettendo in massa
Dimissioni in massa di giornalisti dai media di Stato russi, in particolare dal canale televisivo Vesti, riferiscono alcune fonti russe, oltre che da Rossiya-1 e Rossiya24 della TV di Stato russa. Ma al momento non ci sono (ancora) conferme dai diretti interessati. Confermate invece le dimissioni della giornalista Lilia Gildeyeva da NTV, una delle televisioni più note del paese.
Multata e rilasciata giornalista russa anti-guerra

È stata solo multata e poi rilasciata la giornalista russa responsabile della
protesta contro la guerra durante il tg della tv statale russa. È quanto ha potuto accertare la France Press
Borsa, le dichiarazioni Putin affossano Europa: Milano -0,15%

Il presidente della Russia Vladimir Putin affossa le borse europee nel finale dopo uno slancio grazie al calo del greggio. Dopo la dichiarazione sull'Ucraina che "non è seria nel trovare una soluzione" al conflitto in corso, girano al ribasso Milano (-0,15%), Madrid (-0,27%), Parigi (-0,65%), Francoforte (-0,46%), mentre prosegue il ribasso Londra (-0,51%). Accorciano il passo anche i listini Usa, che restano comunque in territorio positivo.