Continua a leggere le notizie del 17 marzo
- Zelensky: “Viviamo 11/9 da tre settimane".
- Biden: “In arrivo armi antiaeree” e definisce Putin "un criminale di guerra"
- Attacco russo contro civili in fuga a Mariupol, colpito anche un bambino.
- Nuovi bombardamenti su Kiev
Lavrov: "Incontro Putin-Zelensky solo se ci sarà un accordo"

Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha affermato che un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino Vlodymyr Zelenskiy avrà luogo solo per suggellare un accordo specifico. Lo riporta la Tass. "Non ci sono ostacoli all'organizzazione di un tale incontro purché non sia un incontro fine a se stesso, ma deve essere un contatto tra i presidenti per consolidare gli accordi, in corso di definizione tra le due delegazioni", ha sottolineato il capo della diplomazia russa.
Curcio (Protezione Civile): "Contributi per profughi ucraini ospitati"

"Lavoriamo all'ipotesi di una sorta di sostegno alle famiglie che ospitano i profughi ucraini che, se vogliono rimanere, hanno necessità di un sostegno dal punto di vista economico. Stiamo immaginando una serie di ipotesi, sotto forma di assistenza al profugo, non alla famiglia. Dobbiamo evitare di mettere in piedi meccanismi che nascono positivamente ma che, se usati in modo spregiudicato, possono causare qualche problema". Lo ha detto il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio, in audizione al Comitato Schengen.
La Camera dei deputati ha deciso l'incremento dell spese militari dell’Italia fino al 2% del Pil

L'Aula ha approvato a larghissima maggioranza un ordine del giorno collegato al decreto Ucraina, proposto dalla Lega, che impegna il governo ad avviare un aumento delle spese per la Difesa verso il traguardo del 2 per cento del Pil.
Putin: "Vero genocidio è stato in Donbass per 8 anni. Noi non vogliamo invadere l’Ucraina"

"L'obiettivo della Russia non è occupare l'Ucraina". Lo dice il presidente russo Vladimir Putin
citato dalla Tass. E ha detto che a subire "un vero genocidio" sono stati gli abitanti del Donbass per 8 anni, respingendo dunque le accuse di questi giorni. Per quanto riguarda l'operazione delle forze armate russe in Ucraina "si sta sviluppando con successo e strettamente secondo i piani". La Russia, ha aggiunto, "non aveva altra scelta per garantire la propria sicurezza che quella di attuare l'operazione militare in Ucraina".
Consigliere Zelensky: "Negoziati? Vogliamo cessate il fuoco e ritiro delle truppe russe"
"La nostra posizione nei negoziati è piuttosto specifica: garanzie di sicurezza legalmente verificate; cessate il fuoco; ritiro delle truppe russe. Tutto questo è possibile solo con un dialogo diretto tra i leader di Ucraina e Russia". Lo ha detto il capo negoziatore ucraino, consigliere di Zelensky, Mykhailo Podolyak, in un tweet in merito ai negoziati.
La Russia non fa più parte del Consiglio d'Europa, bandiera ammainata
La bandiera russa viene ammainata al Consiglio d'Europa. La Federazione Russa non fa più ufficialmente parte di questa organizzazione dopo essere stata espulsa nella giornata odierna.
Anton Siluanov, chi è il ministro delle Finanze russo

Chi è Anton Siluanov, il ministro delle finanze del Russia, l’uomo a cui Putin ha affidato il compito di resistere alle sanzioni del mondo Occidentale dopo l’invasione dell’Ucraina.
Il sindaco di Skadovsk rapito dai russi e poi rilasciato
Il sindaco di Skadovsk, città portuale occupata dai russi nella provincia di Kherson, dice di essere stato rilasciato in un video postato su Facebook, citato da The Kyiv Independent. Yakovlev, che era stato sequestrato dai militari russi insieme con il suo vice Yuri Palyukh – come aveva riferito il ministro degli Esteri di Kiev Dmytro Kuleba su Twitter – ha anche detto che gli occupanti russi hanno promesso di liberare altri detenuti.
Chernihiv, 10 civili uccisi dall'esercito russo mentre facevano la fila per acquistare del pane

A Chernihiv, città che si trova a 150 chilometri a nord di Kiev, almeno dieci civili sarebbero stati uccisi dall’esercito russo mentre facevano la fila al forno per acquistare del pane. Lo riporta la tv pubblica ucraina Suspline.
Zelensky parla al congresso USA: "Il nostro Paese vive l'11 settembre da tre settimane"

"Il nostro Paese vive l'11 settembre da tre settimane". Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando al Congresso Usa. "Sono fiero di salutarvi da Kiev, vittima dei bombardamenti dei russi tutti i giorni ma noi
non molliamo, come tutte le altre città", ha aggiunto il numero uno ucraino. Zelensky ha poi ribadito la sua richiesta di una no-fly zone sull'Ucraina o, "se è troppo chiedere", di fornire all'Ucraina aerei da combattimento.
Il procuratore della Corte penale internazionale è in Ucraina: colloquio con Zelenksy

Il procuratore della Corte penale internazionale Karim Khan è già in Ucraina, quindi gli occupanti russi saranno ritenuti responsabili di tutti i crimini di guerra commessi contro gli ucraini. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky in un discorso video riportato dall’agenzia di stampa ucraina Unian. “Ho parlato oggi con il procuratore della Corte penale internazionale dell’Aia Karim Khan. È già in Ucraina, ha già iniziato a lavorare. Quindi gli occupanti saranno responsabili di tutti i crimini di guerra contro gli ucraini”, ha detto Zelensky.
L'Ucraina rifiuta il modello di neutralità di Austria e Svezia: servono garanzie

Il presidente Zelensky non ha nessuna intenzione di accettare una neutralità dell’Ucraina sul modello di Svezia o Austria: “Siamo in guerra – ha scritto il negoziatore di Kiev Podoliyak – il modello può essere solo ucraino e solo basato su garanzie di sicurezza verificate legalmente”. Risponde così la delegazione di Kiev alle dichiarazioni di vari esponenti della Russia su una possibile neutralità dell'Ucraina. Così le trattative, che per certi versi sembravano dirette – seppur non vicinissime – verso un accordo, tornano improvvisamente e rapidamente in salita. Il presidente Zelensky ha fatto sapere di rifiutare la neutralità e ha chiarito di volere delle garanzie di sicurezza per il proprio Paese.
Il ministero della Difesa britannico: "L'invasione ingiustificata dell'Ucraina continua"

"L'invasione ingiustificata e contro ogni regola dell'Ucraina da parte della Russia continua", così in un tweet il ministero della Difesa britannico che ha poi postato la mappa aggiornata dell'Ucraina invasa dalle truppe russe.
Portavoce Cremlino: "Contatti tra Biden e Putin possono riprendere"

Nessun contatto tra il presidente russo Vladimir Putin e il suo omonimo statunitense Joe Biden dall'inizio della guerra in Ucraina, ma i contatti tra i due leader possono riprendere se necessario. A dirlo è il portavoce del Cremlino: "Se necessario, i contatti [tra Biden e Putin] possono riprendere", ha detto ai giornalisti Dmitry Peskov durante la sua normale teleconferenza. "Imporre sanzioni a [alti funzionari statunitensi] non significa interrompere i contatti", ha aggiunto Peskov. Martedì, la Russia ha sanzionato alti funzionari statunitensi, tra cui Biden e il segretario di Stato Antony Blinken, in risposta alle sanzioni statunitensi.
Di Maio: "Kiev pronta all'accordo ma Mosca si sottrae"

"La nostra azione diplomatica non si ferma, oggi il ministro turco è a Mosca, Macron è impegnato a nome di tutti i paesi europei, dobbiamo portare Putin ad accettare un accordo al tavolo", così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio a L'Aria che tira su La 7 dove ha poi parlato del tema della neutralità: "Zelensky sulla neutralità dell'Ucraina e sul Donbass aveva già aperto una settimana fa ma è la Russia che ogni volta inventa motivazioni per sottrarsi alla chiusura dell'accordo".
La giornalista russa Marina Oysyannikova: "Temo per me e per i miei figli"

"Sono spaventata per la mia sicurezza e quella dei miei figli", a dirlo è Marina Oysyannikova nella sua prima intervista dopo l'irruzione anti-guerra in diretta nello studio di Channel One, la principale emittente di stato della Russia. La producer, che è stata trattenuta 14 ore dalle autorità e poi sanzionata, ha spiegato – riferisce Sky citando una sua intervista alla Reuters – che non ha intenzione di lasciare la Russia. Marina Oysyannikova ha aggiunto di sperare di non incorrere in una incriminazione per la sua protesta.
Colpita la torre televisiva di Vinnytsia nell'Ucraina centrale

I bombardamenti russi hanno colpito la torre televisiva di Vinnytsia, città sulle rive del fiume Buh nell'Ucraina centrale. Secondo il governatore di Vinnytsia Oblast Serhiy Borzov, l'attacco russo ha danneggiato la torre, lasciando i residenti senza segnale Tv. Non sono segnalate vittime secondo quanto riportato dal quotidiano ucraino The Kyiv Independent
Arrivati in Italia finora 47.153 profughi dall'Ucraina

Sono 47.153 i profughi entrati in Italia dall'inizio del conflitto a oggi: 24.032 donne, 4.052 uomini e 19.069 minori. Sono i nuovi dati diffusi dal Viminale sull'accoglienza dei profughi nel nostro Paese dove verrà nominato a breve un commissario straordinario che ne coordini la gestione
47.153 profughi ucraini arrivati in Italia dall'inizio della guerra

In base ai dati odierni, al momento sono 47.153 i cittadini ucraini arrivati in Italia, di cui 24.032 donne, 4.052 uomini e 19.069 minori. L'assistenza sarà garantita attraverso la rete dei Centri di accoglienza straordinaria (Cas) e del Sistema di accoglienza e integrazione (Sai). Prevista anche l'accoglienza diffusa presso famiglie e in appartamenti, gestita da Enti del Terzo Settore.
Quali sono le richieste dell'Ucraina al tavolo dei negoziati con la Russia

Mykhailo Podoliak, braccio destro del presidente ucraino Zelensky, ha spiegato in una nota pubblicata sul suo canale Telegram l'Ucraina rifiuta il modello di neutralità proposto dalla Russia, ovvero quello svedese o austriaco. "Siamo un Paese in guerra, pertanto il modello può essere solo ucraino e solo su garanzie di sicurezza verificate legalmente. Non siamo disponibili a nessun altro modello o opzione". Kiev, dunque, chiede garanzie di sicurezza e che i partner, in caso di aggressione, intervengano attivamente in sua difesa partecipando al conflitto. L'Ucraina vuole anche che, in caso di guerra, possa essere chiuso il suo spazio aereo: "Abbiamo bisogno di garanzie dirette e ferme sulla possibilità di fare una No Fly Zone. Aggiungo che l'Ucraina non è mai stata uno stato militarista che attacca o progetta di attaccare i suoi vicini. Ecco perché oggi l'Ucraina vuole avere un pool di alleati davvero forte con garanzie di sicurezza chiaramente definite".
Shevchenko vuole accogliere profughi ucraini nella sua casa

L'ex calciatore ucraino Andriy Shevchenko – pallone d'oro ed atleta che ha militato anche nel Milan – ha dichiarato che accoglierà le famiglie di rifugiati nella sua casa del Surrey. Intervistato da BBC Breakfast l'ex giocatore ha detto che sta attraversando un "momento devastante" per lui, la sua famiglia e tutti gli ucraini, aggiungendo che spera di poter ospitare nella sua casa un paio di famiglie di profughi.
Anche giovani africani partiti come volontari a combattere per l’Ucraina

Sono diversi i giovani che hanno cercato di partire come volontari per la guerra in Ucraina da Paesi come la Nigeria, Kenya, Senegal, Sud Africa e Algeria. I governi di questi Paesi hanno dovuto porre un freno per evitare la partenza di mercenari. Alcuni cercano percorsi alternativi per arruolarsi. “Meglio combattere la Russia che vivere qui".
Guerra Ucraina, negoziatore russo: "Vogliamo la pace. Ucraina sia pacifica, libera, indipendente e neutrale"

I negoziati con l'Ucraina sono "difficili e lenti", ma la Russia vuole "sinceramente" la pace il prima possibile. A dirlo il capo negoziatore russo, il consigliere presidenziale Vladimir Medinsky. "Certo, vorremmo che i negoziati procedessero più velocemente", ha detto, "questo è il sincero desiderio della parte russa. Vogliamo la pace il prima possibile". Medinsky ha poi spiegato che "c'è bisogno di una Ucraina in pacifica, libera, indipendente e neutrale, membro di nessun blocco militare, fuori dalla Nato".
Il Capo di Stato maggiore dell'Aeronautica: "Basta niente per ritrovarci in guerra"

"Ho autorizzato il raddoppio dei nostri Eurofighter in servizio con la Nato in Romania: siamo a meno di venti miglia dal confine ucraino. Dobbiamo prestare attenzione nella nostra attività di difesa aerea: basta niente per sconfinare e trovarci in guerra. Per questo dico ai miei equipaggi che mai come ora ogni cosa deve essere fatta secondo le regole. Non bisogna mai farsi prendere dalla foga di vedere cosa c'è. Potrebbero esserci tentativi di farci entrare in territorio ucraino e sarebbe la fine". A dirlo il generale Luca Goretti, capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, in audizione alle commissioni Difesa.
Il capo dei negoziatori russi: "Ucraina disponibile ad assumere lo status di neutralità"

Secondo Vladimir Medinsky, capo negoziatore russo ai colloqui con l'Ucraina, Kiev sarebbe disponibile ad assumere uno status di "neutralità smilitarizzata, stile Austria o Svezia, con un proprio esercito". Lo scrive Interfax. "Sono in discussione tutta una serie di questioni relative alle dimensioni dell'esercito ucraino", ha affermato. Il negoziatore ha aggiunto che ci sono progressi su una serie di punti, "ma non su tutti". "Un team di professionisti legali, funzionari militari ed esperti sono coinvolti nell'allineamento delle posizioni delle delegazioni nei colloqui in cerca di compromessi".
Boris Johnson: "Impossibile che l'Ucraina si unica alla Nato a breve"

Il premier britannico Boris Johnson ha affermato che non ci sono prospettive per l'adesione dell'Ucraina alla Nato in tempi brevi. "Ho parlato con Volodymyr (Zelenskiy) di nuovo ieri e abbiamo chiarito a Putin che non è possibile che l'Ucraina si unisca alla Nato a breve. Ma la decisione sul futuro dell'Ucraina deve spettare al popolo ucraino e a Volodymyr Zelensky come loro leader eletto, e noi lo sosterremo".
La Russia non abbandonerà l’astronauta della NASA sulla Stazione Spaziale Internazionale

L’astronauta della NASA Mark Vande Hei potrà rientrare sulla Terra il 30 marzo a bordo di una navetta soyuz. Lo ha annunciato l’agenzia spaziale russa Roscomos.
L'Olanda: "Continueremo a inviare armi all'Ucraina anche se i russi potrebbero attaccare i convogli"

I Paesi Bassi e altri paesi della Nato continueranno a inviare armi all'Ucraina anche se queste consegne potrebbero diventare l'obiettivo di attacchi russi. A dirlo oggi il ministro della Difesa olandese Kajsa Ollongren. "I Paesi Bassi e altri paesi continueranno a consegnare armi all'Ucraina; hanno il diritto di difendersi, continueremo a sostenerli".
Russia-Ucraina, Lavrov: "Negoziati difficili, ma c'è speranza di trovare un compromesso"

Sono "negoziati difficili" quelli in corso con la delegazione ucraina, ma ‘‘c'è la possibilità di arrivare a un compromesso" e si è "vicini a raggiungere alcuni accordi". A dirlo il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov che, citato dalla Tass, ha precisato di basarsi sulle informazioni che arrivano dai negoziatori russi. Il capo della diplomazia di Mosca ha spiegato che alcune formulazioni di accordi con l'Ucraina sono prossime a essere raggiunte, con uno status neutrale per Kiev in "seria" considerazione. Tuttavia, ha detto al notiziario Rbc, che ci sono anche altre questioni importanti sul tavolo, tra cui l'uso della lingua russa in Ucraina e la libertà di espressione.
Perché Svezia, Norvegia e Finlandia temono di essere i prossimi Paesi invasi dalla Russia

Finlandia e Svezia pensano all’ingresso nella Nato, mente la Norvegia già ne fa parte. Nel Nord Europa torna il timore di un’estensione del conflitto in Ucraina.