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Governo Meloni, la premier: “Nessuna differenza tra Vannacci e la sinistra”. E sul Quirinale: “Un presidente di destra non è più un tabù”

Le notizie dell’ultima ora sul governo Meloni dopo le dichiarazioni della premier si concentrano sulla difesa della legge elettorale, l’ipotesi di un Quirinale di destra e l’equiparazione di Vannacci all’opposizione. Sul fronte internazionale Meloni replica alla Nato sui voli USA e rivendica indipendenza da Trump, mentre i sondaggi Piepoli registrano la fiducia al 42% ma un ampio consenso (61%) sulla linea estera.

30 Giugno 2026, 07:29
A cura di Francesca Moriero
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Le ultime notizie in diretta sul governo Meloni dopo le dichiarazioni di ieri sera della premier si concentrano sulle riforme e sui posizionamenti politici dell'esecutivo. Riguardo alla legge elettorale in discussione, ospite di Dieci minuti su Rete 4, Giorgia Meloni ha affermato che la proposta "non favorisce i partiti di maggioranza", ma servirebbe piuttosto "a garantire stabilità e a far scegliere il governo direttamente dai cittadini". Subito dopo, la presidente del Consiglio è intervenuta sul tema del Quirinale, sostenendo che l'ipotesi di un futuro Presidente della Repubblica di centrodestra "non debba più essere considerata un tabù dall'establishment", rivendicando pari dignità istituzionale per la sua area politica.

Sul piano dei rapporti interni, la premier ha escluso un'intesa con Roberto Vannacci, equiparandolo alle forze di opposizione e definendo la sua linea nei fatti puramente "distruttiva e analoga a quella della sinistra". Spostandosi sulla politica estera, ha invece contestato le dichiarazioni del segretario della Nato, Mark Rutte, sui voli statunitensi partiti dalle basi in Italia, giudicandole approssimative e specificando "che si tratta di normali attività non offensive già concordate nei trattati".

Questo scenario si inserisce nel contesto dell'ultimo sondaggio dell'istituto Piepoli, che rileva opinioni contrastanti tra i cittadini: sebbene la fiducia complessiva nella premier si attesti infatti al 42%, il 61% degli intervistati dichiara di approvare la sua risposta di fermezza nei confronti di Donald Trump, mentre la maggioranza del campione ritiene comunque che il governo dovrebbe prendere le distanze dalla linea del presidente degli Stati Uniti.

08:42

Lavoro, Meloni: "Il salario giusto è più efficace e liberale del salario minimo"

Sempre intervenendo su Rete 4, Meloni ha espresso la propria contrarietà al salario minimo, definendolo una misura "imposta dall'alto dallo Stato a tutte le categorie". La premier ha sostenuto la preferenza per il concetto di "salario giusto", giudicandolo più liberale ed efficace in quanto valorizza il ruolo della contrattazione tra le associazioni dei lavoratori e quelle dei datori di lavoro. Secondo la presidente del Consiglio, questo modello sarebbe preferibile "poiché permette di garantire la totalità dei diritti e delle tutele già previsti all'interno dei contratti collettivi".

A cura di Francesca Moriero
08:20

Renzi: "A Palazzo Chigi sicuramente Schlein, l'obiettivo è battere Meloni"

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A cura di Francesca Moriero
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Migranti, Meloni a Rete 4: "La remigrazione? Sono i rimpatri volontari assistiti, li facciamo già"

Sempre a "10 minuti" su Rete 4, Giorgia Meloni ha espresso la propria posizione sul concetto di "remigrazione", spiegando di "intenderla come la formula dei rimpatri volontari assistiti". La premier ha evidenziato che si tratta "di una procedura già ordinariamente attivata dall'Italia, dall'Unione Europea e dall'Unhcr attraverso accordi con i diretti interessati". La vera complessità nella gestione dei flussi, ha concluso Meloni, si concentra invece "sui casi in cui i migranti non intendono lasciare il territorio nazionale".

A cura di Francesca Moriero
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Piano Casa, Meloni a Rete 4: "Primi risultati entro la fine della legislatura"

Ospite della trasmissione "10 minuti" su Rete 4, Meloni ha fatto il punto sul Piano casa, stimando di mostrare i primi progressi del progetto prima della fine dell'attuale legislatura, a fronte di un orizzonte complessivo di dieci anni. La premier ha spiegato che l'intervento si muoverebbe su due fronti: da un lato la ristrutturazione di 60mila case popolari attualmente inutilizzabili perché non a norma, dall'altro il sostegno alla fascia di popolazione con reddito medio attraverso l'immissione sul mercato di decine di migliaia di abitazioni a prezzi inferiori di almeno il 30% rispetto a quelli di mercato.

A cura di Francesca Moriero
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Meloni a Rete 4: "Un Quirinale di destra non è più un tabù"

Ospite di Nicola Porro al programma "10 Minuti" su Rete 4, Giorgia Meloni ha difeso la nuova legge elettorale ed evocato la possibilità di un "futuro Capo dello Stato di centrodestra". Sul fronte interno ha escluso intese con Vannacci, assimilandolo all'opposizione, mentre in politica estera ha contestato le dichiarazioni della Nato sui voli USA e rivendicato autonomia da Trump. Uno scenario che si inserisce nel contesto degli ultimi sondaggi tra cui Piepoli, che registra la fiducia complessiva alla premier solo al 42%, ma con un netto sostegno (61%) sulla sua linea di fermezza internazionale.

A cura di Francesca Moriero
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