Covid 19

A Milano oltre 23mila le persone attualmente positive, 90mila in isolamento

29 Dicembre 2021 , 07:18 ultimo aggiornamento 29 Dicembre 2021 - 23:02
A cura di Gabriella Mazzeo, Susanna Picone, Davide Falcioni

Le ultime notizie sul Covid di mercoledì 29 dicembre.

14:42

A Milano oltre 23mila le persone attualmente positive, 90mila in isolamento

Immagine

Nella giornata di ieri 28 dicembre sono stati registrati in Lombardia più di 28mila positivi. Gran parte della popolazione di Milano è in quarantena: solo in città oltre 90mila cittadini sarebbero in isolamento. Nel capoluogo meneghino il numero degli attualmente positivi si aggirerebbe intorno alle 23/24mila persone. Aumenta la curva dei contagi, l'incidenza dei casi e i ricoveri in area critica e in terapia intensiva. La Lombardia resta però attualmente in zona bianca ma, considerati i dati, è ormai certo che entrerà in zona gialla. L'incidenza dei casi nella sola città di Milano supera gli 800 casi ogni 100mila abitanti.

14:23

Regno Unito, il 90% dei ricoverati in terapia intensiva non ha ricevuto terza dose

Immagine

Nel Regno Unito la quota dei pazienti Covid ricoverati nei reparti di terapia intensiva senza aver ricevuto il richiamo del vaccino. Lo ha reso noto Boris Johnson a margine di una visita in un centro vaccinale. La maggioranza dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, secondo quanto dichiarato dal premier, non ha mai conseguito la terza dose. "Chi non è vaccinato ha un rischio di essere ricoverato 8 volte superiore alla media" ha affermato. Sono 2,4 milioni gli abitanti del Regno Unito che hanno diritto a ricevere la terza dose.

14:03

Covid Friuli Venezia Giulia, oggi 1.817 nuovi contagi e 6 decessi

Immagine

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 10.922 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.484 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 13,59%. Nella giornata di oggi si registrano i decessi di 6 persone. Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 27 e i pazienti ospedalizzati in altri reparti scendono a 278.

13:52

Sileri dice sì alla riduzione della quarantena per chi è vaccinato: "Verso annullamento per gradi"

Immagine

"Azzerare la quarantena per chi ha completato il ciclo vaccinale? È sensato, dobbiamo tendere all'annullamento ma lo farei per gradi: in questo momento da medico farei un passaggio intermedio, ma lo farei decidere al Cts". Lo dice il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri a "L'Aria che tira" su La7. "La Omicron – ha ricordato Sileri – ha un comportamento diverso dalla Delta, sembra meno aggressiva, crea meno danni, forse perché siamo tutti vaccinati, sembra una evoluzione del virus verso una forma più leggera: in queste condizioni il virus ci permette una riduzione sia delle quarantene che dell'isolamento, per chi è vaccinato. Un vaccinato può diventare positivo, ma lo è per molto meno e sicuramente è molto meno contagioso". Sulla riduzione della quarantena per i vaccinati "da altri Paesi abbiamo già indicazioni, come negli USA", dove è stata portata a 5 giorni, ma "andrei un po' più cauto: sì alla riduzione, molto più corta, magari esci con una diagnostica fatta precocemente. Magari poi questa variante è il canto del cigno di questo maledetto virus, però serve ancora attenzione", ha concluso.

13:41

Tamponi molecolari, rapidi e fai da te: quali sono tempi e costi

Immagine

Con il boom di contagi degli ultimi giorni si registra anche un forte incremento dei test per la diagnosi del Covid-19: qui spieghiamo quali sono le differenze tra tamponi molecolari, tamponi rapidi antigenici e test “fai da te”.

13:29

Capodanno, feste in piazza vietate: circolare del Viminale per aumentare i controlli

Immagine

No alle feste e ai veglioni in piazza a Capodanno. È quanto si legge nella circolare del ministero dell’Interno in cui si chiede ai prefetti di aumentare anche i controlli, specialmente nelle zone della movida, per questo fine settimana.

13:18

A Copertino 410 positivi, appello della sindaca: "Evitare incontri famigliari, riunioni, cenoni"

Immagine

"Oggi è di 410 il numero dei cittadini positivi". Lo annuncia sui social la sindaca di Copertino (Lecce) Sandrina Schito spiegando che la gran parte dei contagiati è asintomatico, "altri cittadini presentano lievi sintomi, soprattutto raffreddore e pochissimi febbre". "La maggior parte è vaccinato, qualcuno anche con terza dose – continua – È la variante Omicron che si sta diffondendo a macchia d'olio". L'invito della prima cittadina è "evitare gli incontri famigliari, riunioni, cenoni e soprattutto diventa sempre più importante continuare la vaccinazione, finora unico e solo argine e protezione a sintomatologie gravi, ospedalizzazioni o terapie intensive".

L'ondata dei contagi nel Leccese sarebbe partita da una festa di compleanno cui hanno partecipato quasi un centinaio di ragazzi. Da lì il contagio che si è propagato ai familiari estendendosi anche ai comuni limitrofi, in particolare a Leverano.

13:01

Covid Puglia, oggi 2.885 nuovi positivi e 7 morti

Immagine

Su 73.314 test eseguiti in Puglia sono 2.885 le persone risultate positive al Covid nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività del 3,9%, stabile rispetto a ieri. Si registrano, inoltre, sette decessi. Sono 16.035 le persone attualmente positive, 203 quelle ricoverate in area non critica, 24 in terapia intensiva.

12:46

Il premio Nobel Giorgio Parisi: "Realistico attendersi 100.000 casi già intorno al 31 dicembre"

Giorgio Parisi
Giorgio Parisi

Giorgio Parisi, premio Nobel della Fisica, ha analizzato i dati più recenti della situazione Covid in Italia alla luce della variante Omicron. In un'intervista all'Ansa ha detto che è realistico attendersi circa 100.000 casi già intorno al 31 dicembre. "È chiarissimo che i casi totali stiano raddoppiando in una settimana e temo si arrivi a 100.000 casi prima di Capodanno", ha spiegato. Cosa accadrà dopo? "È difficile dirlo: dipenderà moltissimo dai comportamenti", ha spiegato. Chiara invece, secondo Parisi, la protezione data dai vaccini, che sono fondamentali.

12:32

Modena, capotreno chiede mascherina Ffp2: banda di minorenni la aggredisce

Immagine

Una capotreno è stata aggredita e ferita da alcuni minorenni che si sono rifiutati di indossare la mascherina Ffp2 e hanno reagito con spintoni all'invito a farlo. L'episodio, riportato dal Resto del Carlino, è avvenuto su un convoglio della linea Mantova-Modena, all'altezza della stazione di Carpi. La vittima dell'aggressione, fisica e verbale, è stata soccorsa da un'ambulanza e portata all'ospedale di Carpi. In base a quanto ricostruito, il gruppo di ragazzi indossava la mascherina chirurgica e si è rifiutato di indossare la Ffp2, ora d'obbligo sui treni. Il treno si è dovuto fermare a Rolo dove alcuni dei ragazzi coinvolti sarebbero stati fatti scendere. La situazione sarebbe poi nuovamente degenerata al punto che, arrivato a Carpi, il treno è stato cancellato e sono intervenuti Polfer, polizia locale e 118. La capotreno è stata portata al pronto soccorso per lievi lesioni. Al vaglio le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza per individuare i responsabili.
 

12:20

Covid Veneto, nuovo record: oggi 8.666 contagi

Immagine

I contagi da Covid segnano un altro record in Veneto, 8.666 in sole 24 ore. Ieri i casi (7.403) rappresentavano il dato più alto dall'inizio della pandemia. Il totale degli infetti da quando è iniziata la crisi sale a 626.319. Si contano anche 23 decessi, che portano le il dato complessivo delle vittime a 12.358. Le persone attualmente in quarantena salgono a 80.456 (+ 4.485). Numeri ugualmente preoccupanti sul fronte ospedaliero: sono 1.290 i ricoverati in area medica (+126), e 190 quelli in terapia intensiva  ( +12).

12:06

Report ospedali sentinella Fiaso: numero non vaccinati ricoverati è cresciuto del 46%

Immagine

Dal 7 dicembre al 28 dicembre il numero dei pazienti Covid non vaccinati ricoverati è cresciuto del 46%, mentre l'aumento dei vaccinati si è fermato al 19%. Il tasso di crescita dei ricoveri nei reparti Covid è del 13,7%, con una accelerazione rispetto alla scorsa settimana quando l'incremento era stato del 7%. L'aumento complessivo è stato del 33%. In terapia intensiva i non vaccinati sono il 71% del totale dei pazienti, contro il 29% di vaccinati. Per i non vaccinati si va dai 21 agli 85 anni, per i vaccinati il più giovane ha 35 anni e il più anziano 90. Emerge dal report degli ospedali sentinella di Fiaso.

11:49

Covid, nuovo record settimanale di casi nel mondo

Immagine

Oltre 935.000 casi di Covid sono stati registrati in media ogni giorno nell'ultima settimana a livello mondiale, livello più alto mai raggiunto dall'inizio della pandemia: è quanto risulta dai conteggi dell'agenzia di stampa Afp. I dati si riferiscono alla settimana dal 22 al 28 dicembre e si basano sui rapporti comunicati quotidianamente dalle autorità sanitarie di ciascun Paese.

11:38

Perché la Danimarca è il Paese con il più alto tasso d’incidenza Covid del mondo

Immagine

Con 1.612 casi ogni 100mila abitanti la Danimarca è diventata la nazione con il più alto tasso di incidenza settimanale del Covid a livello mondiale. Spieghiamo le possibili ragioni.

11:16

Quarantena, cosa chiedono le Regioni al Governo: niente test a chi ha avuto solo contatti con positivi

Immagine

Alleggerire e cambiare il sistema del contact tracing, azzerando la quarantena per i vaccinati con booster che sono venuti a contatto con un positivo e, in questi casi, effettuare il tampone solo a chi in seguito dovesse risultare sintomatico. È quanto chiedono i governatori nell'ambito della Conferenza delle Regioni che si è riunita oggi e che invierà a breve un documento al Cts su questi aspetti. Previsto nelle prossime ore un incontro dei presidenti di Regione con il Governo, dopo un pronunciamento del Cts previsto oggi sulla questione e un'eventuale circolare del ministero della Salute sui tempi di quarantena.

11:05

Musumeci (Sicilia): "Parametri ai limiti, presto saremo in zona gialla"

Immagine

"I parametri sono ai limiti, forse presto saremo in zona gialla". Lo ha detto Nello Musumeci, governatore siciliano, incontrando la stampa per i tradizionali auguri di fine anno.

10:53

L'epidemiologo La Vecchia: "Tamponi ai sintomatici, puntare su Super Green pass al lavoro"

Immagine

Con gli attuali numeri del contagio, il tracciamento è "al limite dell'impossibile" secondo l'epidemiologo dell'Università Statale di Milano Carlo La Vecchia. Perciò l'esperto propone in una intervista di utilizzare i tamponi "in primis sui sintomatici, poi sui loro contatti e, solo se avanzano, sugli altri, inclusi coloro che, non essendosi vaccinati, devono farne uno ogni 48 ore per andare a lavorare". L'obbligo vaccinale sarebbe difficilmente applicabile per La Vecchia. "Non è possibile controllare tutti gli oltre 4 milioni attuali di non vaccinati, andarli a scovare e obbligarli alla somministrazione". Meglio puntare sul Green pass rafforzato. "Mi sembra ragionevole – dichiara l'epidemiologo – eliminare il certificato verde di base e accettare che anche sul luogo di lavoro vada solo chi è vaccinato completamente. Il Super Green Pass deve diventare l'unico strumento".

10:38

Lopalco: "I 78mila casi di ieri non sono tutti malati, i vaccinati hanno forme lievi"

Il Prof. Pier Luigi Lopalco
Il Prof. Pier Luigi Lopalco

Gli oltre 78mila casi registrati ieri "sono tamponi positivi e non malati. Un anno fa dovevamo allarmaci perché avremmo avuto migliaia di persone con una polmonite, ma oggi, grazie ai vaccini, la stragrande maggioranza di questi casi sono asintomatici o con forme lievi". A dirlo all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Pier Luigi Lopalco, docente di igiene all'Università del Salento, facendo il punto sulla situazione Covid in Italia. "Un messaggio che vorrei mandare ai non vaccinati è che non possono più cullarsi sul fatto che ci sono milioni di italiani immunizzati – avverte Lopalco – Oggi vanno incontro ad un rischio altissimo di infettarsi e di avere conseguenze molto diverse da chi è immunizzato con tre dosi".

10:20

Ipotesi Super Green Pass a lavoro, di cosa sta discutendo il governo

Immagine

Il governo si è sempre detto pronto ad estendere l’obbligo vaccinale ad altre categorie. Oppure, si starebbe valutando di introdurre quello di Super Green Pass a lavoro. Per ora la discussione riguarderebbe solo la PA, ma non è escluso che in futuro le cose cambino. Tutte le informazioni.

10:12

Per Pregliasco serve un lockdown per i non vaccinati

Il virologo Fabrizio Pregliasco
Il virologo Fabrizio Pregliasco

“La somministrazione della dose booster fornisce sufficienti garanzie rispetto al rischio di malattia grave. E riduce anche le possibilità di contagio dalla variante Omicron. Quindi è giusto effettuare il richiamo. Ma ora occorre un lockdown di due o tre settimane per i soggetti non vaccinati”: a parlare in una intervista è Fabrizio Pregliasco, direttore sanitario dell’Ircss Istituto ortopedico Galeazzi di Milano e professore di Igiene Generale e Applicata presso la sezione di Virologia del dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano. Con  la terza dose secondo il professore si può essere più tranquilli.

10:01

Vaccini Covid, ieri picco di somministrazioni: oltre 619mila

Immagine

La campagna vaccinale nazionale accelera, facendo registrare, nella giornata di ieri oltre 619 mila somministrazioni, dopo le 583 mila di lunedì. Ieri sono state inoculate 57 mila prime dosi, 34 mila delle quali in favore di bambini di età fra i 5 e gli 11 anni, mentre i richiami hanno superato quota 520 mila.

09:51

Covid Toscana, record di contagi: oggi 7.304 nuovi casi

Immagine

Record di contagi di Covid-19 in Toscana dall'inizio della pandemia: nuovi casi registrati sono 7.304 su 56.064 test di cui 24.034 tamponi molecolari e 32.030 test rapidi. Ieri erano stati 4.453 su 57.458 test di cui 17.058 tamponi molecolari e 40.400 test rapidi. In base a questi dati, si impenna il tasso dei nuovi positivi, arrivato oggi a 13,03% (50,4% sulle prime diagnosi), mentre ieri si era attestato a 7,75% (44,6% sulle prime diagnosi).

09:40

Covid Usa, a New York ricoveri di minori aumentati di cinque volte 

Immagine

I ricoveri per Covid negli ospedali pediatrici di New York sono aumentati di cinque volte, sono raddoppiati a Washington Dc, mentre a livello nazionale l'aumento è del 35 per cento. La facile trasmissibilità della variante Omicron coincide con il periodo delle festività che favorisce i raduni, finendo per infettare migliaia di minori. I medici si aspettano un peggioramento dei dati nei prossimi giorni. "Credo che finiremo per avere numeri mai visti finora – così Stanley Spinner, capo medico e vicepresidente alla Texas Children's Pediatrics di Houston – I casi continueranno ad aumentare visto che con l'ultimo dell'anno molte persone si ritroveranno per i festeggiamenti". Nella prima settimana di dicembre, negli ospedali pediatrici di New York erano stati ricoverati ventidue minori, la scorsa settimana sono stati ammessi in 109.

09:26

Bertolaso: “In Lombardia più casi perché si fanno più test”

Immagine

In un'intervista Guido Bertolaso, consulente per la campagna di vaccinazione contro il Coronavirus in Lombardia, ha commentato l'ultimo record di casi registrato ieri: oltre 28mila nella Regione. "Evitiamo di farci travolgere dai numeri", ha detto l'ex capo della protezione civile, che ha sottolineato come questi numeri alti siano "in qualche modo viziati da un lavoro straordinario che si sta facendo sulla ricerca del virus", ossia dai tanti tamponi che si stanno effettuando in Lombardia.

09:05

Sileri: "Nessuna corsa al tampone preventivo, è inutile"

Immagine

"Niente paura ad andare a cena con gli amici. Meglio, però, se sono pochi e tutti vaccinati". E "nessuna corsa al tampone preventivo, perché è inutile". Pierpaolo Sileri in una intervista a "Il Tempo" predica prudenza ma anche niente isterismi di fronte all'aumento rilevante dei contagi. "È scientificamente accertato che chi è vaccinato, e ancor più con la terza dose, ha molte meno probabilità di infettarsi rispetto ai non vaccinati o a chi ha completato il ciclo vaccinale magari cinque o sei mesi prima. Quindi è sensato, anche da un punto di vista scientifico, graduare la durata della quarantena in base al rischio: più alto per i non vaccinati, minimo per chi ha fatto il richiamo".

08:56

Muore a 47 anni di Covid, non era vaccinato. L'appello degli amici: "Fate il vaccino"

Immagine

Ha contratto il Covid poco prima di Natale ed è morto in pochi giorni ucciso dal virus il 27 dicembre. E ora in tanti ricordano Gabriele Malavasi, 47 anni, facendo un appello al vaccino. L’uomo non si era vaccinato. “Mi aveva detto che si era ammalato di Covid. Non avrei mai pensato di perderlo e in così pochi giorni. Però non si era vaccinato e la situazione è precipitata in poco tempo”, ha detto un amico alla Gazzetta di Reggio: “Io sono per la libertà di scelta e non voglio entrare nella logica ormai politica di vax e no vax. Ma esorto tutti a non sottovalutare questa malattia e sollecito davvero tutti a vaccinarsi, soprattutto chi ci vuole bene, persone che non possiamo perdere né fare a meno”.

08:46

Garattini: "Serve l'obbligo vaccinale"

Immagine

Secondo il fondatore dell’Istituto Mario Negri, Silvio Garattini, va introdotto l’obbligo vaccinale. “Non c’è più tempo da perdere, l’esecutivo deve avere più coraggio”, dichiara in un’intervista a QN. “I dati dicono che c’è necessità e siamo in ritardo”, aggiunge. Secondo il farmacologo, se l’Italia inserisse l’obbligo vaccinale, molti Paesi europei la seguirebbero. “Siamo in una situazione paradossale in cui i governi stanno fermi in attesa che qualcuno faccia la prima mossa”, spiega.

08:39

Positivo al Covid, fugge dal pronto soccorso di Palermo

Immagine

Una persona positiva al Covid-19 è fuggita dal pronto soccorso perché non voleva essere ricoverato nel reparto Covid dell'ospedale Cervello di Palermo. È accaduto ieri sera all'ospedale Civico di Palermo. Sono stati i parenti del giovane a consentire al familiare di allontanarsi. Il ragazzo aveva ancora il catetere attaccato quando è scappato.

194 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views