10 Novembre 22:35 Boccia rassicura: “Domani le fasce per le Regioni non cambiano”

Su eventuali cambi di ‘fascia' di alcune Regioni "domani non succede nulla. Il monitoraggio è in corso, domani riparte quello settimanale come concordato con la Conferenza Statp-Regioni. Il monitoraggio sarà il venerdì. Domani non accadrà nulla". Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia, ospite di RaiTre. In particolare "sulla Campania c'è un approfondimento che il ministero sta portando avanti". Boccia ha poi assicurato che "la posta in palio è così alta che il rigore di Speranza, Brusaferro e di tutti non consente di fare sconti o valutazioni benevole. Se i dati dicono che un'area è arancione o rossa, quell'area diventa arancione o rossa".

10 Novembre 22:19 Zaia (Veneto): “Stiamo lavorando per evitare un lockdown”

"Stiamo lavorando per evitare un lockdown. In Veneto ci siamo organizzati bene, abbiamo ampliato le terapie intensive da 400 a oltre 1000 e sub intensive e infettive a 1800 posti letto, abbiamo chiuso 10 ospedali per trasformarli in covid center, e i pazienti stazionano meno in ospedale rispetto a marzo". Lo ha detto, ospite di ‘Fuori dal coro' su Rete 4 il governatore del Veneto, Luca Zaia. "Il virus c'è, sta mordendo, ma abbiamo metà positivi rispetto a marzo, su una base di tamponi uguale. Bisogna guardare bene i numeri ma questo non vuol dire abbassare la guardia", ha aggiunto.

10 Novembre 22:14 Il Natale è a rischio, lo dice l’infettivologo Massimo Galli

"Anche nella migliore delle ipotesi non possiamo trasformare il prossimo Natale nel Ferragosto scorso quando ci siamo giocati tutto, perché il virus era alle nostre spalle solo per pugnalarci. Scordiamoci i grandi cenoni con le famiglie allargate”. Così l’infettivologo Massimo Galli del Sacco di Milano a Cartabianca su Rai3.

10 Novembre 22:03 Locatelli (Css): “Da metà gennaio disponibili prime dosi del vaccino”

“Da metà gennaio in poi potranno essere disponibili le prime dosi del vaccino, che ragionevolmente saranno offerte prima agli operatori sanitari, alle Forze dell'ordine e alle fasce più fragili della popolazione. Ci sono tutti i presupposti perché si veda il punto di svolta”. Così Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, ospite di “Otto e mezzo” (La7) condotto dalla giornalista Lilli Gruber.

10 Novembre 21:25 Covid, il sindaco di Palermo: “Siamo alla vigilia di una tragedia”

"Invito tutti i cittadini a stare a casa perché0 io credo che siamo alla possibile vigilia di una tragedia e io vorrei evitare che ci sia nella nostra città una medicina di guerra. È un allarme che io al momento non posso smentire", è l'appello lanciato dal sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ai cittadini del capoluogo siciliano nel corso di una conferenza stampa in cui ha illustrano il nuovo provvedimento anti covid per la città che prevede dalle 16 alle 22 il divieto di stazionamento nelle strade del centro.

10 Novembre 20:53 Friuli, Emilia-Romagna e Veneto studiano misure comuni più restrittive

Friuli, Emilia-Romagna e Veneto studiano misure covid più restrittive per i propri territori dopo essere stati inseriti in zona Gialla. I governatori di Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna,Massimiliano Fedriga, Luca Zaia e Stefano Bonaccini, infatti sono in contatto per varare una ordinanza in comune che introduca nelle tre Regioni misure più restrittive rispetto a quelle stabilite per le Regioni gialle. Scopo dell'iniziativa è evitare che peggiorino i parametri di valutazione e che possano tutte e tre scivolare nelle zone arancione o rossa. In particolare, l'ordinanza potrebbe riguardare temi come la mobilità e potrebbe entrare in vigore già da venerdì

10 Novembre 20:15 Cartabellotta (Gimbe): “Quasi 18mila sanitari contagiati in un mese”

“Dopo il calo dei mesi estivi, sono ripresi a salire i contagi tra gli operatori sanitari e quelli contagiati nell'ultimo mese sono stati quasi 18.000. Numeri che fanno aumentare la preoccupazione nei confronti di epidemie ospedaliere, che iniziano già a esser segnalate” lo ha ricordato il presidente della Fondazione Gimbe Nino Cartabellotta, ascoltato in commissione Affari sociali della Camera, per il seguito dell'audizione iniziata la scorsa settimana. Analizzando i dati dell'Istituto Superiore di Sanità, Cartabellotta ha ricordato che "all'8 novembre avevamo 49.867 sanitari contagiati, al 9 ottobre 32.655, ovvero 17.212 in un mese. Oltre 12 volte di quelli riportati nel mese precedente”, che erano 1.426. Al ministero della Salute ha chiesto “meno burocrazia e un alleggerimento della scelta degli indicatori, perché per quanto diano un quadro preciso oggi rallentano la capacità di risposta”.

10 Novembre 19:54 Francia, oggi 472 morti

Sono 472 i morti legati alla pandemia di coronavirus registrati in Francia nelle ultime 24 ore. Lo hanno comunicato le autorità sanitarie francesi, secondo quanto riferito dall'emittente ‘Bfmtv'. Rispetto a ieri in Francia si contano anche 3.168 nuovi ricoveri.

10 Novembre 19:43 Regno Unito: oggi oltre 20mila nuovi casi e 532 morti

Il Regno Unito ha registrato 20.412 nuovi casi confermati di Covid-19 e 532 morti nelle ultime 24 ore. Si tratta della prima volta che il numero delle vittime giornaliere supera la soglia delle 500 da meta' maggio, mentre il dato dei contagi diminuisce rispetto ai 21.350 di ieri. Lo riporta Sky News citando il bollettino delle autorità sanitarie.

10 Novembre 19:32 C’è la firma del Ministro Speranza sull’ordinanza: 5 regioni ‘arancioni’, 1 ‘rossa’

Ora è ufficiale: il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza anticipata ieri sera, che individua 5 nuove regioni che scalano da area gialla a area arancione: si tratta di Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana, Umbria. Entra nell'area rossa invece la Provincia autonoma di Bolzano. Quindi complessivamente in area gialla, quella a rischio più basso, rimangono Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Marche, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Veneto. In area arancione Abruzzo, Basilicata, Liguria, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria. In area rossa Calabria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta, Provincia Autonoma di Bolzano.

10 Novembre 19:28 Alto Adige, da sabato scatta il lockdown per 14 giorni

In Alto Adige sabato scatterà una nuova stretta nella lotta contro il Covid-19. Ad annunciarlo è stato il governatore Arno Kompatscher che, dopo aver decretato tutto il territorio altoatesino una ‘zona rossa', a seguito della grave situazione sia di contagio che di pressione sugli ospedali, in particolare sulle terapie intensive, ha deciso per un nuovo lockdown molto simile a quello di primavera. Attualmente in Alto Adige le persone infette sono 7.805, 2.394 di esse solo nella città di Bolzano e 517 a Merano.

10 Novembre 19:22 Violazione delle misure del nuovo dcpm: quando si rischia un processo penale?

Se si violano le misure e i divieti del nuovo dpcm si rischiano anche da 1 a 6 anni di reclusione, come previsto dall’articolo 495 del codice penale. Ma questo avviene solo nei casi più gravi, per esempio se un cittadino, nel compilare l’autocertificazione, fornisce un nome o un cognome falso o un falso indirizzo di residenza.

10 Novembre 19:17 Fimmg: “Più di 11 milioni già vaccinati contro l’influenza stagione in Italia”

Sono più di 11 milioni le persone che si sono vaccinate contro l'influenza grazie ai medici di famiglia. Dunque, si tratta di più della metà delle 18 milioni di dosi che erano state previste nel piano vaccinale. + quanto emerge dai dati del Centro studi della Fimmg, la Federazione italiana dei medici di famiglia, basati su una valutazione statistica di un campione di mille medici. In media, in questa prima fase, ogni medico di famiglia ha somministrato 242 dosi per altrettanti pazienti.

10 Novembre 18:54 L’appello delle Misericordie per trovare nuovi volontari

“Venite a darci una mano, c'è bisogno dell'aiuto di tutti” è questo l'appello che lancia la Confederazione nazionale delle Misericordie d'Italia. L'obiettivo è quello di trovare nuovi volontari per affrontare l'emergenza covid-19 che si sta nuovamente aggravando. “Gente al servizio della gente” lo slogan scelto per questa campagna, a sottolineare, si spiega in una nota, “che per diventare volontario non bisogna sentirsi supereroi, ma solo volersi prendere cura di chi ne ha bisogno”. “Non cerchiamo eroi, ma solo persone che in questa emergenza straordinaria sentono che è giusto dedicare un po' del proprio tempo alle loro comunità; che tornati a casa dal lavoro o finito di studiare, hanno voglia di dare una mano a chi in questo momento ha bisogno – spiega il direttore della Confederazione Gianluca Staderini – . Perché da questa situazione ne possiamo uscire solo tutti insieme”.

10 Novembre 18:46 Campania: presto arriverà il picco di contagi, poi la curva sarà in discesa

Lo rivela l’analisi dei dati sull’andamento della pandemia di Coronavirus in Campania realizzata da un team di fisici che, dall’inizio dell’emergenza sanitaria, per Fanpage.it prova a spiegare i dati. Il rapporto tra test positivi su quelli realizzati è stabile, se non in leggera discesa, e a breve si potrebbe raggiungere il picco di contagi che porterebbe poi la curva epidemiologia a scendere.

10 Novembre 18:38 L’allarme degli infermieri: “Fra un mese molti reparti saranno costretti a chiudere”

"I contagi tra gli infermieri e il personale medico sono in crescita costante. Se il trend prosegue in questo modo, tra qualche mese gli ospedali saranno carenti di personale e molti reparti dovranno chiudere. Temiamo una ‘Caporetto sanitaria'". A lanciare l’allarme è il sindacato degli infermieri italiani Nursing up. "Le proiezioni fatte dal nostro staff di monitoraggio e controllo – spiega Antonio De Palma, presidente Nursing up – ci dicono che a dicembre c’è un rischio concreto per la tenuta complessiva del sistema sanitario italiano. E al sud la situazione rischia di diventare esplosiva".

10 Novembre 18:33 Sardegna, apertura discoteche in estate: Procura apre inchiesta

 Un'inchiesta per epidemia colposa è stata aperta dalla Procura di Cagliari a seguito della messa in onda di un servizio di Report, ieri sera, sull'apertura delle discoteche estive in Sardegna che avrebbe favorito la diffusione del Covid prima nell'Isola e poi in varie regioni italiane. I magistrati vogliono capire se la Regione abbia consentito l'apertura dei locali della Costa Smeralda nonostante fosse a conoscenza dei rischi.

10 Novembre 18:17 Nuove zone arancioni o rosse: al momento nessuna nuova ordinanza è prevista

Nessuna nuova ordinanza è prevista. Lo apprende l'ANSA in riferimento all'individuazione di 4 regioni per le quali, sulla base dell'ultimo monitoraggio, sarebbe opportuno anticipare misure più restrittive. Si tratta di quelle regioni entrate in scenario 4 a rischio moderato con alta probabilità di progressione. I dati del monitoraggio avvenuto ieri, spiegano le stesse fonti, hanno portato ad un'ordinanza già firmata dal ministro Speranza. Non sono previste altre ordinanze prima di ulteriori esiti del monitoraggio. (

10 Novembre 18:04 Covid Lombardia: oggi quasi 11mila nuovi casi di contagio

Nelle ultime 24 ore in Lombardia sono stati segnalati 10.995 nuovi contagi di Coronavirus e 129 morti. I ricoveri in ospedale fanno registrare un nuovo forte aumento (più 268 rispetto a ieri) così come quelli in terapia intensiva (più 38 rispetto a ieri, per un totale di 708): ecco il bollettino con i dati del 10 novembre sui contagi Covid in Lombardia.

10 Novembre 17:57 Covid Lazio: oggi 2608 nuovi casi e 36 morti

I nuovi contagi da coronavirus registrati nel Lazio oggi, martedì 10 novembre, sono stati 2608 (ieri erano stati 2153). I nuovi casi diagnosticati a Roma sono stati 1549, 36 sono i decessi e 29mila i tamponi elaborati. Questi i dati sull’andamento del contagio diffusi nel bollettino odierno pubblicato dalla Regione Lazio.

10 Novembre 17:53 Il bollettino del 10 novembre: 35.098 nuovi casi, 217.758 i tamponi realizzati

Nelle ultime 24 ore i nuovi contagi da Coronavirus registrati in Italia sono stati 35.098, per un totale di 995.463casi dall’inizio dell’emergenza Covid-19. I morti nell’ultima giornata sono 580. La Regione con più casi positivi su base giornaliera è la Lombardia con quasi 11mila casi, seguita dal Piemonte che fa registrare oltre 6.600 casi. Complessivamente i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore sono stati 217.758

10 Novembre 17:37 Le nuove regioni che rischiano di passare alla zona arancione o rossa: Emilia, Campania, Friuli e Veneto

Sono Emilia Romagna, Campania, Friuli Venezia Giulia e Veneto – secondo quanto apprende l'ANSA – le quattro Regioni per cui l'Istituto superiore di sanità, sulla base dei dati dell'ultimo monitoraggio, ritiene opportuno che siano anticipare le misure più restrittive. Ciò sulla base del report, che indica le regioni entrate in scenario 4 a rischio moderato con alta probabilità di progressione.

10 Novembre 17:32 Catalogna, evitate di parlare sui mezzi pubblici

Contro la diffusione del Covid, le autorità catalane hanno deciso di intervenire all'origine dell'epidemia, esortando i viaggiatori sui mezzi pubblici a non parlare, mangiare o bere per impedire altri contagi. Sui treni della rete ferroviaria della Generalitat sara' introdotto anche un "vagone del silenzio" sul quale sara' proprio richiesto di non parlare.

10 Novembre 17:21 In Piemonte oggi 3.659 nuovi casi e 64 vittime Covid

Secondo il bollettino regionale di oggi, martedì 10 novembre, in Piemonte, al momento in zona rossa, si registrano 64 vittime, 3.659 contagi e 1.016 guariti

10 Novembre 17:10 In Campania 2.716 nuovi casi nelle ultime 24 ore, 18 i morti

I casi di Coronavirus registrati in Campania nelle ultime 24 ore sono 2.716 su poco più di 14.200 tamponi effettuati, e 18 i morti, secondo il bollettino regionale di oggi, martedì 10 novembre. Dei nuovi positivi, 2.304 sono asintomatici e 412 sintomatici.

10 Novembre 17:05 Coronavirus in Emilia Romagna, 2.430 nuovi casi e 21 morti da ieri

In Emilia-Romagna si sono registrati secondo il bollettino di oggi 21 morti e 2.430 casi in più rispetto a ieri, su un totale di 22.539 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Questo dato comprende i 100 casi riferiti a ieri e relativi a Ferrara, non contabilizzati a causa di un problema al sistema informatico (come riportato nel bollettino di ieri). La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 10,8%, in netto calo rispetto a ieri (16,2%).

10 Novembre 17:01 In Puglia oggi 1245 nuovi positivi e 25 morti: è record di contagi

In Puglia ci sono 1245 nuovi positivi al Coronavirus , su un totale di 8825 effettuati, e 25 morti registrati nelle ultime 24 ore. Si tratta di un vero e proprio record per la regione, attualmente in zona arancione, rispetto al numero di contagi giornalieri segnalati.

10 Novembre 16:55 Campania zona arancione: ispettori del Ministero a Napoli per analizzare i dati

La decisione sulla zona di rischio Covid della Campania fatica ad arrivare: ispettori del ministero della Salute sono stati spediti in regione per capire quali siano i veri numeri del contagio e se vi siano deficit o discrepanze nel flusso di dati comunicati da Napoli a Roma. La decisione sulla Campania potrebbe quindi tardare o addirittura slittare a domani.

10 Novembre 16:53 In Sardegna 489 nuovi casi e 11 morti in 24 ore

In Sardegna si registrano 489 nuovi casi di Coronavirus, 222 rilevati attraverso attività di screening e 267 da sospetto diagnostico, e undici morti. Sono 13.077 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati nella regione dall'inizio dell'emergenza. I decessi salgono a 279 in tutto.

10 Novembre 16:39 Scotti (Medici di Famiglia): “Necessaria zona rossa in tutta Italia, assurda questa barzelletta del puzzle”

"Io deciderei per una zona rossa in tutta Italia. Mi pare assurdo che questo si sia deciso nel momento in cui il Nord aveva percentuali di contagio così importanti e oggi si stia rimandando a questa barzelletta del puzzle". Così, a Sky TG24, il presidente della Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) Silvestro Scotti, che così si unisce ai colleghi medici e infermieri che nei giorni hanno chiesto il lockdown totale per raffreddare la curva dei contagi.

10 Novembre 16:30 Approvato il primo farmaco contro il Covid: è un anticorpo monoclonale

Dopo aver dimostrato negli studi clinici di abbattere il tasso di ospedalizzazione nei pazienti con COVID-19 nella fase iniziale, l’anticorpo monoclonale di Eli Lilly LY-CoV555 (nome commerciale bamlanivimab) è stato approvato dalla FDA, l'Agenzia del farmaco americana, per l’uso di emergenza. Si tratta del primo farmaco specificatamente progettato contro il coronavirus SARS-CoV-2 a essere prodotto e autorizzato.

10 Novembre 16:24 In Toscana 2.223 nuovi casi e 54 decessi in 24 ore

In Toscana, che domani passerà dalla zona gialla e a quella arancione, sono 67.413 i casi di positività al Coronavirus, 2.223 in più rispetto a ieri. I nuovi casi sono il 3,4% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 2.223 casi odierni è di 47 anni circa (il 13% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 34% tra 40 e 59 anni, il 21% tra 60 e 79 anni, l'8% ha 80 anni o più). I guariti crescono dell'1,8% e raggiungono quota 19.451 (28,9% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.241.973, 14.248 in più rispetto a ieri. Oggi si registrano anche 54 nuovi decessi: 27 uomini e 27 donne con un'età media di 83 anni. Complessivamente, 44.490 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (1.786 in più rispetto a ieri, più 4,2%). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.824 (48 in più rispetto a ieri, più 2,7%), 242 in terapia intensiva (8 in più rispetto a ieri, più 3,4%).

10 Novembre 16:14 In Umbria 485 nuovi casi Covid con record tamponi

Sono stati 485 i nuovi casi Covid registrati in Umbria nelle ultime 24 ore, 15.738 totali, a fronte di un numero record di tamponi analizzati, 5.246, 336.098 dall'inizio della pandemia. I dati sono riportati dalla Regione. Ci sono anche 332 guariti, 5.387, e altri nove deceduti, 206, con gli attualmente positivi in crescita da 10.001 a 10.145. I ricoverati in ospedale sono saliti da 424 a 429, con quelli in terapia intensiva passati da 64 a 66.

10 Novembre 15:53 Nuova ordinanza a Palermo: dalle 16 alle 22 vietato lo stazionamento nelle strade del centro

Leoluca Orlando, sindaco di Palermo.
in foto: Leoluca Orlando, sindaco di Palermo.

"Siamo molto preoccupati per la salute pubblica, nelle prossime ore firmerò un'ordinanza con la quale si vieta lo stazionamento in centro città dalle 16 alle 22 e per l'intera giornata sia sabato che domenica. Nelle isole pedonali si potrà soltanto camminare o mettersi in fila per entrare nei negozi. Non si potrà inoltre sostare in spiaggia in tutto il litorale di Palermo, sabato e domenica". Lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando, in un incontro stampa da remoto, che ha annunciato che l'ordinanza entrerà in vigore da giovedì.

10 Novembre 15:47 A Mosca bar e ristoranti chiusi la notte per i prossimi due mesi

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha annunciato la chiusura notturna per due mesi di bar, ristoranti e locali notturni allo scopo di arginare l'epidemia di Coronavirus, che in Russia viaggia al ritmo di oltre 20mila nuovi casi al giorno. Lo riporta l'agenzia russa Ria Novosti. Le autorità locali hanno chiarito che non intendono imporre un lockdown duro come quella della scorsa primavera sebbene le nuove infezioni abbiano toccato livelli record e il numero dei decessi abbia superato quota 31mila.

10 Novembre 15:40 In Friuli Venezia Giulia oggi 482 nuovi casi su 6.438 tamponi e 20 decessi

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 482 nuovi contagi su 6.438 tamponi eseguiti, e 20 decessi da Covid-19. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 15.530. I casi attuali di infezione sono 7.950. Salgono a 47 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 336 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 476. I totalmente guariti sono 7.104, i clinicamente guariti 109 e le persone in isolamento 7.458.

10 Novembre 15:37 In Valle d’Aosta 127 nuovi positivi e 11 morti nelle ultime 24 ore

Sono 127 i nuovi positivi in Valle d'Aosta nelle ultime 24 ore per un totale di 4.463 da inizio pandemia. I positivi attuali nella regione che è in area rossa secondo le disposizioni dell'ultimo Dpcm sono 2.299, in aumento di 33 unità, di cui 161 ricoverati presso l'ospedale Parini di Aosta. Tra questi 15 sono in terapia intensiva e 2.123 invece sono le persone attualmente in isolamento domiciliare. Sono 218 i decessi da inizio pandemia, undici più di ieri.

10 Novembre 15:28 Nella Svezia del no-lockdown altri 15.779 casi e 35 morti

La Svezia, tra i pochi paesi europei a non aver sperimentato il lockdown nei mesi passati, ha registrato 35 morti e 15.779 casi di Coronavirus da venerdì a oggi, in forte aumento rispetto a 10.177 contagi registrati nello stesso lasso di tempo la settimana scorsa. Nelle ultime due settimane la nazione scandinava ha visto crescite record di contagi.

10 Novembre 15:16 Allarme dall’ospedale di Verduno: “Siamo in estrema difficoltà, trend ricoveri insostenibile”

"Siamo in estrema difficoltà nel gestire i ricoveri: questo trend non può continuare a lungo o diventerà insostenibile". Così Massimo Veglio, direttore generale dell'Asl Cn2, sull'ospedale di Verduno, in provincia di Cuneo, inaugurato in primavera come ospedale Covid. Questa mattina sono stati ricoverati una decina di pazienti Covid dal Torinese, dove il sistema è in crisi per l'afflusso di malati. "Se a Verduno continuano ad arrivare malati Covid da ricoverare, saremo costretti a parcheggiarli sui marciapiedi", ha aggiunto.

10 Novembre 14:56 All’Italia 13,51% di 300 milioni di dosi di vaccino Pfizer-BioNtech riservate all’Ue

L'Italia avrà accesso ad almeno il 13,51% di 300 milioni di dosi di vaccino Pfizer-BioNtech riservati all'Ue. "La ripartizione delle dosi – spiegano dalla Commissione Ue – avviene sulla base della popolazione di ciascun Stato membro rispetto al totale degli abitanti dell'Ue" (200 milioni più un'opzione per altri 100milioni) e il dato si ricava da fonti Eurostat. Ma la percentuale di dosi per l'Italia potrebbe anche essere più alta: con la procedura che partirà domani dopo il via libera del collegio dei commissari Ue, le capitali avranno cinque giorni per presentare eventuali opt out. In caso di astensioni aumenteranno le dosi per gli altri Paesi.

10 Novembre 14:23 In Alto Adige le scuole elementari restano aperte solo per i figli dei lavoratori essenziali

A causa dell'andamento epidemiologico in Alto Adige dalla prossima settimana scatta la didattica a distanza per tutte le medie e superiori e l'insegnamento in presenza avviene negli asili e nelle scuole elementari solo per i bambini i cui genitori svolgono lavori essenziali. Per tutti gli altri alunni e studenti scatta la dad, riducendo in questo modo il numero di alunni nelle aule scolastiche. In Alto Adige partiranno anche test salivari a tappeto.

10 Novembre 14:00 Due scienziati Usa: “Coronavirus può sviluppare resistenza ai vaccini”

La ricerca di un vaccino anti-Covid procede verso una possibile soluzione alla pandemia di Covid-19, ma c'è il rischio da non sottovalutare che il coronavirus possa sviluppare una resistenza ai vaccini, in modo non dissimile dall'antibiotico resistenza che si manifesta nei batteri. A lanciare l'allarme i due scienziati americani David A. Kennedy ed Andrew F. Read, entrambi del Center for Infectious Disease Dynamics presso il Dipartimento di Biologia dell'Università Statale della Pennsylvania. “Un vaccino contro la COVID-19 è necessario con urgenza per salvare vite umane e aiutare la società a tornare alla sua normalità pre-pandemica”, ha dichiarato Kennedy, che insegna biologia presso l'ateneo della Pennsylvania. “Come abbiamo visto con altre malattie, come la polmonite, l'evoluzione della resistenza può rendere rapidamente inefficaci i vaccini. Imparando da queste sfide precedenti e implementando questa conoscenza durante la progettazione del vaccino, potremmo essere in grado di massimizzare l'impatto a lungo termine dei vaccini contro la COVID-19”, ha aggiunto lo studioso. I due scienziati hanno messo a punto una serie di raccomandazioni al fine di monitorare e contrastare questo potenziale rischio.

10 Novembre 13:48 Posti a Cosenza in esaurimento, sindaco in ospedale: “Farò ordinanza per chiedere assunzione personale”

Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto ha visitato questa mattina l'ospedale Annunziata per verificare di persona la situazione nella struttura dove ormai sono in esaurimento i posti letto per la cura di pazienti Covid. Al suo ingresso, in pronto soccorso c'erano 22 pazienti positivi al coronavirus in attesa di essere allocati. "Si tratta di una situazione d'emergenza che riguarda tutto il Paese – ha detto Occhiuto – ma al momento i posti letto in terapia intensiva ci sono e potrebbero essere ampliati in altri reparti, ma abbiamo un problema nel curare le persone che arrivano a Cosenza da tutta la provincia". Il sindaco ha riscontrato un'insufficienza del numero di operatori medici, infermieristici e para-sanitari. "Ho deciso – ha aggiunto il sindaco – di emanare un'ordinanza per imporre all'Azienda ospedaliera di assumere personale, perché non bastano solo i posti letto se poi non c'è il personale che può garantire la salute dei cittadini".

10 Novembre 13:38 Iss: la maggior parte delle Regioni a rischio alto o moderato

"Quasi tutte le regioni sono a rischio alto o moderato: ci troviamo oggi in una fase di mitigazione, ovvero una situazione in cui sono necessarie misure sociale per rallentare i contatti tra le persone e quindi la diffusione del virus. Le raccomandazioni sono sempre mascherina, distanziamento e igiene delle mani, che restano le misure principali", ha detto Brusaferro durante la conferenza stampa. Il presidente Iss ha aggiunto che in alcune regioni si è superata la soglia critica per l'occupazione degli ospedali e c'è probabilità alta in tutta Italia di saturazione entro un mese per terapie intensive: "Quindi c'è l'allerta e non possiamo permetterci di prendere sotto gamba la situazione". Iss ha spiegato quindi perché a partire da domani passano alla zona arancione altre cinque Regioni: Abruzzo, Umbria, Toscana, Liguria e Basilicata.

10 Novembre 13:32 Covid Basilicata, 264 nuovi contagi e 2 morti

Nella giornata di lunedì in Basilicata sono stati processati 1.571 tamponi per la ricerca di contagio da Covid-19, di cui 264 sono risultati positivi. Registrati anche 2 decessi. Le positività riscontrate riguardano: 35 residenti in Puglia e lì in isolamento, 2 residenti in Campania e lì in isolamento, 2 residenti in Calabria e lì in isolamento, 1 residente in Molise e lì in isolamento, 5 residenti ad Atella, 3 ad Avigliano, 2 a Barile di cui 1 in isolamento a Venosa, 1 a Calvello, 4 a Castelmezzano, 1 a Craco, 1 a Episcopia, 4 a Ferrandina, 2 a Forenza, 3 a Genzano, 1 a Ginestra, 3 a Grassano, 1 a Grottole, 2 a Latronico, 6 a Lavello di cui 2 in isolamento a Venosa, 2 a Marsicovetere, 1 a Maschito, 31 a Matera, 12 a Melfi, 1 a Miglionico, 13 a Montalbano Jonico, 4 a Montemilone di cui 2 in isolamento a Venosa, 1 a Montescaglioso, 4 a Palazzo S.G. La Basilicata domani passerà dalla zona gialla alla zona arancione.

10 Novembre 13:21 Brusaferro (Iss): “Italia paese a scenario 3, Rt a 1.7”

L'Italia "è un Paese a scenario 3". Lo ha detto il presidente dell'Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, nel corso della conferenza stampa sull'andamento epidemiologico da Covid-19. "Siamo a un Rt di 1.7, con un intervallo di confidenza di 1.5". Un rt che "ha mostrato un rallentamento nella sua crescita ma per ridurre i casi dobbiamo portare l'Rt sotto 1". Tutte le regioni sono sopra Rt 1, in alcuni casi a 2, ha aggiunto Brusaferro. Per il presidente Iss oggi ci troviamo in una situazione di rischio alto con necessità di misure di mitigazione, cioè misure sociali per rallentare il virus. “Tutti i sistemi vanno bene ma la battaglia per riportare l'epidemia da una dimensione sostenibile passano soprattutto dai comportamenti quotidiani di ognuno: mascherine, igiene e distanze sono la chiave di lettura per riportare la curva a dimensione contenuta”.

10 Novembre 13:12 Covid Veneto, 2.763 nuovi contagi e 48 morti in 24 ore

Tornano a salire in Veneto i nuovi positivi Covid: sono 2.763 nelle ultime 24 ore (ieri 2.223). Pesante il bilancio delle vittime nel bollettino di oggi diffuso dalla Regione: sono 48 i morti in più rispetto a ieri, per un totale di 2.643 decessi dall'inizio dell'epidemia.

10 Novembre 13:02 Palù: “Medici sono già costretti a scelte dolorose”

Il professore Giorgio Palù ha commentato l'ipotesi di un nuovo lockdown intervenendo a L'Aria che tira: "Non sono decisioni che spettano a chi occupa di biologia dei virus e di impatto clinico. L'ordine dei medici avrà considerato l'occupazione media delle rianimazioni, abbiamo superato il 30% e i medici sul campo sono già costretti a scelte dolorose", così professore, che si sofferma sull'affollamento delle terapie intensive: "È questo che ha fatto invocare un nuovo lockdown, anche se alcune regioni come il Veneto non sono affatto in condizioni critiche, la saturazione delle rianimazioni è al 17%". E ancora: "La saturazione delle terapie intensive è l’indicatore principale, credo che abbiamo 10mila respiratori ma non 10mila posti letto. Li abbiamo aumentati, ma certamente non al Sud. Sappiamo tutto che un lockdown ci metterebbe a terra dal punto di vista economico, ma se non c’è modo di invertire la tendenza…".

10 Novembre 12:46 Ue, domani via libera all’acquisto del vaccino Pfizer-Biontech

L'accordo della Commissione Ue con Pfizer-Biontech per l'acquisto di 300 milioni di dosi del vaccino per il Covid-19 sarà all'ordine del giorno del collegio dei commissari di domani per l'adozione. Lo ha annunciato il portavoce dell'Esecutivo comunitario, Eric Mamer. La decisione di domani è cruciale, gli Stati membri decideranno poi a quale condizioni parteciparvi.

10 Novembre 12:38 San Severo, festa di compleanno con 100 invitati interrotta dai carabinieri

I carabinieri del comando di San Severo, nella provincia di Foggia, si sono imbattuti nello scorso weekend in una festa di compleanno con circa cento invitati. "I partecipanti alla festa – riferisce l'Arma – in spregio alle disposizioni nazionali sulle limitazioni agli spostamenti e sul divieto di assembramenti, si erano allontanati dal comune di San Severo dove sono residenti, per prendere parte ai festeggiamenti in una tenuta nell'agro di Torre Maggiore". Alla vista dei carabinieri, "la maggior parte degli invitati si dava alla fuga", ma i militari sono riusciti a fermare e identificare 15 degli invitati, successivamente multati in base al Dpcm sulle misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. Nella circostanza, hanno anche elevato contravvenzione nei confronti dei coniugi proprietari della tenuta, procedendo inoltre alla chiusura del locale per cinque giorni.

10 Novembre 12:21 Sospesi treni internazionali Italia-Austria-Germania

Dal 16 novembre al 12 dicembre i collegamenti dei treni Eurocity tra Germania e Italia sull'asse del Brennero saranno sospesi a causa della pandemia. Gli unici treni internazionali che saranno garantiti saranno l'EC88 e il corrispettivo EC89 tra Monaco di Baviera e Verona Porta Nuova, che non proseguirà fino a Bologna Centrale.

10 Novembre 12:09 Viceministro Sileri: “Lockdown il 15 novembre? Tutto dipende dall’andamento del virus”

Lockdown generale il 15 novembre? A dire la sua il viceministro alla Salute Pierpaolo Sileri: "Tutto dipende dall’andamento del virus in risposta anche alle ultime misure, non solo al Dpcm ma anche all’obbligo mascherine all’aperto che molte regioni avevano già introdotto". Sileri è intervenuto a Rainews24: "Il monitoraggio consente di prendere azioni a seconda della capacità diagnostica, del contact tracing e della capacità degli ospedali di accogliere chi sta peggio. Se dovesse esserci un rapido peggioramento si capisce che allora si dovrebbe agire. Ma non è ciò che sta accadendo".

10 Novembre 11:57 Covid Russia, quasi 21.000 casi e 368 morti in 24 ore

La Russia ha segnalato 20.977 nuovi contagi Covid e 368 morti nelle ultime 24 ore portando il totale a 1.817.109 (compresi guariti e decessi). Il giorno precedente sono stati registrati 21.978 contagi e 256 decessi.

10 Novembre 11:40 Presidente Aaroi a Fanpage.it: “Nei prossimi 7 giorni rischio raddoppio dei pazienti in terapia intensiva”

Alessandro Vergallo, presidente dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri (Aaroi), ha spiegato a Fanpage.it la situazione nei reparti di rianimazione durante la seconda ondata della pandemia: “Nei prossimi 7 giorni c’è il rischio di un raddoppio del numero dei pazienti in terapia intensiva. Gli effetti dell’ultimo Dpcm non si vedranno prima di due settimane. Cosa non ha funzionato? La perdita di consapevolezza che è avvenuta a partire da fine giugno e quasi fino a tutto settembre sul fatto che il pericolo era cessato e a cui hanno contribuito le dichiarazioni di chi ignorava i nostri allarmi”. Quali regioni sono al momento più a rischio? Vergallo spiega che ci sono due fattori da considerare: il primo, tolte le capacità dei singoli sistemi regionali, è l'incidenza ogni 100mila abitanti nelle ultime settimane dei soggetti positivi, il secondo è l'incremento percentuale rispetto alla settimana precedente. "La Campania, ad esempio, si trova certamente in una zona alta rispetto all'intersezione di questi due criteri della gravità dell'andamento pandemico. Per la seconda volta però, ovunque sul territorio nazionale, a distanza di nove mesi sostanzialmente è la sola medicina ospedaliera chiamata a curare questi pazienti laddove invece nei lunghi mesi che sono passati nessuno ci ha fornito elementi tali da poter confidare in un ruolo centrale della medicina extra ospedaliera almeno per quanto riguarda i pazienti paucisintomatici. È evidente che se la cittadinanza non ha un interlocutore sanitario di riferimento che non sia l'ospedale l'unica strada che rimane è rivolgersi al pronto soccorso", ha aggiunto.

10 Novembre 11:13 Covid Germania, 15.332 contagi e 154 morti in 24 ore

In Germania sono state accertate 15.332 nuove infezioni da coronavirus e 154 decessi nelle ultime 24 ore: i dati sono forniti dall'Istituto di virologia Robert Koch. Sabato il Paese aveva contato 23.399 nuovi casi, dopo i 21.506 di venerdì e i 19.990 di giovedì. I positivi registrati dall'inizio del contagio ammontano a 68t.000 circa, con 11.506 morti.

10 Novembre 10:53 Zampa: “Cittadini comuni potranno essere vaccinati entro l’estate”

Dopo la notizia che il vaccino anti-Covid dell’azienda farmaceutica Pfizer è efficace nel prevenire il 90% delle infezioni la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa ha fatto sapere che i cittadini potranno ricevere “le prime dosi di vaccino molto presto, i cittadini comuni potranno essere vaccinati entro l'estate”. Una certezza, secondo la sottosegretaria, dipendente dal fatto che “l’Italia ne ha fatto un ordinativo che basta a coprire tutta la popolazione: abbiamo prenotato 70 milioni di dosi”.  Zampa parla anche del costo del vaccino anti-Covid, che sarà “bassissimo”. “Sotto i 5 euro”, assicura. La distribuzione del vaccino contro il Coronavirus in Italia avverrà sulla base di precisi criteri: “La vaccinazione comincerà dagli operatori socio-sanitari, forze dell’ordine, anziani, tutti i lavoratori fragili”. Poi si andrà avanti “per classi d’età: verrà fissato un criterio e si arriverà velocemente a tutti”.

10 Novembre 10:38 Coronavirus Marche, 504 nuovi contagi

Si registra un incremento di 504 positivi nelle Marche nelle ultime 24 ore su 2.608 tamponi (1.425 testati 1.183 guariti). I nuovi contagi si registrano nelle seguenti province: 134 Macerata, 102 Ancona, 70 Pesaro e Urbino, 40 Fermo, 141 Ascoli Piceno, altri 17 fuori regione. Si tratta del 35,3% rispetto ai tamponi processati, un'incidenza lievemente superiore a quella registrata ieri, che era del 35% con 262 positivi su 750 test.

10 Novembre 10:24 Vaccino anti Covid, come sarà distribuito in Italia e nel mondo

Sono 261 i candidati vaccini contro il Coronavirus secondo tre grandi organismi internazionali (Oms, Scuola di Igiene e medicina tropicale di Londra, National Institute of Health americano). Alcuni di questi sono arrivati alla fase 3 della sperimentazione. La notizia dell'efficacia al 90 per cento del vaccino messo a punto dal colosso farmaceutico americano Pfizer e la tedesca BioNtech ha fatto il giro del mondo. Comincia ora la fase più delicata per la messa in commercio dell'antidoto, chiamato BNT162b2. Arrivato alla fase 3, bisogna capire come e quando potrà essere distribuito. L'obiettivo è quello di rendere disponibili le prime dosi entro la fine dell'anno. Qui spieghiamo come e quando potranno essere distribuite le prime dosi in Italia e nel mondo per fermare l’infezione da Covid-19.

10 Novembre 10:14 Il sindaco di Bari Decaro: “Pensare di uscire solo per passeggiare non è più possibile”

"Dobbiamo imparare a convivere con il virus. Io mi appello al senso di responsabilità dei cittadini baresi: l'immagine della gente che sabato sera affollava via Sparano ha rappresentato un ceffone alle persone che sono ammalate, a quelle che sono in cassa integrazione, che hanno dovuto chiudere le proprie attività o agli operatori sanitari che in ospedale lavorano per dare assistenza ai pazienti". A dirlo è il sindaco Antonio Decaro dopo che le immagini degli assembramenti in città ha fatto discutere. Decaro lancia un messaggio chiaro: "Da immagini come quella sembra che effettivamente non sia cambiato nulla. E invece non è così. Non ci sono divieti che obbligano i cittadini a non uscire, ma certo dobbiamo capire che lo ‘struscio', per usare una espressione che ci è cara, non è più consentito. Se dobbiamo fare acquisti possiamo farlo in qualunque momento, anche in giorni diversi dal sabato pomeriggio. Pensare di uscire per esempio soltanto per passeggiare in centro, come si faceva prima, e magari incontrare gli amici, non è più possibile. Dobbiamo imparare a convivere con il virus. E per fare in modo che la nostra regione non diventi zona rossa e che quindi non aumenti l'indice di contagiosità dobbiamo sacrificare una parte della nostra libertà, come hanno fatto per esempio gli imprenditori che in questo periodo hanno chiuso le proprie attività".

10 Novembre 09:57 Arrivano le regole per Natale: cenone con “parenti di primo grado, fratelli e sorelle”

La sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa, ha annunciato l’arrivo di regole precise per stabilire cosa si potrà fare e cosa non si potrà fare a Natale. La prima rassicurazione fornita da Zampa riguarda il fatto che a Natale, in qualche modo, verrà consentito alle famiglie di riunirsi. “Si deve dire che non deve esserci un Natale solitario, ma che le famiglie possono riunirsi”, ha spiegato ricordando che comunque ci saranno delle restrizioni. Difficilmente, insomma, verranno consentite tavolate con tutti i parenti. La sottosegretaria alla Salute parla di riunione “nel nucleo ristretto”. Riferendosi, in particolare, a “parenti di primo grado, fratelli e sorelle”.

10 Novembre 09:44 Tamponi rapidi davanti allo stadio della Juve: apre il primo drive-in di Torino e Piemonte

Forse già da questo venerdì sarà attivo a Torino, davanti allo stadio della Juventus, il primo drive-through per i tamponi rapidi, in città e in Piemonte. Si stima che l'hot spot sarà in grado di eseguire 1000 test antigenici al giorno e chi vi accederà sarà sottoposto al tampone senza scendere dall'auto. Il risultato verrà comunicato dopo 15 minuti: in caso di positività si dovrà attendere per avere la conferma del tampone molecolare, il cui esito sarà fornito entro 24-48 ore. Inizialmente ci sarà un'unica corsia dedicata a chi ha la prenotazione, ottenuta tramite piattaforma informatica dal proprio medico, ma presto verrà attivata anche la sezione senza prenotazione, ad accesso diretto. Il drive-through per tamponi rapidi inizierà ad essere allestito da oggi grazie alla collaborazione di ASL Città di Torino, il Comune, Arpa e Juventus Stadium. Altri hot spot di questo tipo potrebbero essere attivati presto anche in altre città del Piemonte, tra cui Cuneo, Alessandria e Novara.

10 Novembre 09:30 Lo sfogo del medico positivo: “La gente non canta più dai balconi e fa bene”

Lo sfogo riportato sulla pagina Facebook dell’Asl di Vercelli del dottor Giuseppe Barbarello, responsabile di Rianimazione dell’ospedale Sant’Andrea. Il medico, a casa perché positivo al Covid-19, dice di essere sconfortato, scoraggiato, arrabbiato. "Lo sono perché non sono più in prima linea. Mi sono dovuto fermare. Anche io. Perché questo virus, nonostante tutti gli accorgimenti e le misure di sicurezza, spesso non ti lascia il tempo e ti assale con tutta la sua forza. E così mi ritrovo a casa, assalito dal senso di colpa per aver coinvolto anche i miei familiari in una partita che non avrebbero mai voluto giocare". Quindi si rivolge ai negazionisti: "Non c’è tempo per l’ignoranza di chi nega, di chi protesta in piazza perché non vuole portare una mascherina; non c’è più tempo nemmeno per chi, pur appartenendo al mio stesso mondo, non ci ha creduto, facendo prevalere la prepotenza e la leggerezza e adesso si ritrova in uno dei letti della mia terapia intensiva, pronato e intubato. Non è solo il coronavirus che dobbiamo sconfiggere, ma anche il virus dell’ignoranza e della non curanza".

10 Novembre 09:16 Sull’ipotesi lockdown generalizzato si decide il 15 novembre

Se la curva dei contagi dovesse continuare a crescere nonostante le ultime restrizioni stabilite dal dpcm del 4 novembre, il governo potrebbe valutare anche l’ipotesi di un lockdown generalizzato. La data da cerchiare è quella del 15 novembre, quando il presidente Giuseppe Conte valuterà l’effetto delle precedenti misure per capire se sarà necessario intervenire con un nuovo decreto.

10 Novembre 09:02 Ucciso dal Covid il presidente Unicef Italia Francesco Samengo

È morto il presidente dell'Unicef Italia Francesco Samengo, ucciso dal Covid. A darne notizia la stessa Unicef. Samengo era ricoverato all'ospedale Spallanzani a Roma. "È stato per tutti una guida sicura, un esempio di abnegazione e instancabile costanza, uno sprone a dare sempre il meglio di noi nel perseguire la causa dei diritti dei bambini in Italia e nel mondo. In prima linea nella difesa dei diritti dei bambini e dei giovani in Italia e nel mondo, Francesco Samengo si è sempre distinto per l'enorme sensibilità e la ferma convinzione che realizzare un mondo migliore significhi innanzitutto prendersi cura dei più vulnerabili e indifesi, in particolare i bambini, senza lasciare indietro nessuno. Nei due anni del suo incarico ha guidato l'organizzazione con grande impegno, passione e un'incessante dedizione", scrive l'Unicef.

10 Novembre 08:51 Coronavirus Cina, 22 nuovi contagi: 21 sono importati, uno locale

La Cina ha registrato 22 nuovi casi di Coronavirus, di cui 21 "importati" da altri paesi e uno per contagio locale rilevato a  Shanghai. È il secondo giorno consecutivo in cui le autorità cinesi hanno registrato infezioni locali in aree dove negli ultimi tempi non erano stati registrati focolai. A Tianjin, nel nord-est del Paese, la comparsa di un caso confermato e uno asintomatico hanno costretto circa 77.000 persone a sottoporsi a
test.

10 Novembre 08:24 Calabria, proteste contro il lockdown e momenti di tensione

Momenti di tensione in Calabria, dove centinaia di persone sono scese in strada nella serata di lunedì urlando slogan in favore della "sanità pubblica" e innalzando striscioni per protestare contro le restrizioni per la  zona rossa imposta dal governo. I manifestanti hanno tentato di bloccare l'autostrada Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Cosenza Sud, ritrovandosi presso la rotonda attigua allo svincolo e cercando di forzare il blocco delle forze dell'ordine che hanno reagito con una carica. Un manifestante sarebbe rimasto ferito. Manifestazioni di protesta ci sono state anche a Catanzaro.

10 Novembre 08:09 Quali sono le Regioni attualmente in zona gialla, arancione e rossa

Dopo l’ultimo monitoraggio dell’Istituto superiore di sanità 5 Regioni passano dalla zona gialla a quella arancione: sono Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria. Viene ridisegnata la mappa dell’Italia e la sua suddivisione in aree gialle, arancioni e rosse. Per la Campania, che attualmente è in zona gialla, si decide oggi. Qui tutte le regole e le restrizioni da rispettare area per area.

10 Novembre 07:55 Il presidente dei medici Anelli: “Serve lockdown, il peggio arriverà tra Natale e Capodanno”

Filippo Anelli, presidente della federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo), dinanzi all’aumento dei contagi da Coronavirus in tutta Italia ha invocato un lockdown generalizzato per un mese. Perché questa richiesta? “Perché sono preoccupato, spaventato” ha risposto in una intervista al Corriere della Sera. “Se continua così il servizio sanitario nazionale non può farcela. Ogni posto letto dedicato al Covid viene tolto ai malati con altre patologie, volgarmente chiamate ordinari”, dice Anelli, secondo cui le persone non hanno nemmeno capito il significato delle zone con i colori stabilite dall’ultimo Dpcm. “Gli italiani non hanno capito che finire in zona gialla, dove le misure di mitigazione sono meno strette che nelle arancioni e rosse, non equivale a poter fare il comodo proprio. Le immagini dei centri storici affollati e spiagge piene sono raccapriccianti. È la riprova che la gravità della situazione del nostro Paese non è stata compresa. Il peggio deve ancora venire”. Peggio che secondo il presidente dei medici arriverà tra Natale e Capodanno, quando i casi di influenza si sommeranno a quelli Covid e i pronto soccorsi saranno pieni di persone con sintomi simili. Per Anelli però “siamo ancora in tempo di evitare tutto questo con un lockdown esteso a tutta Italia, della durata di un mese. L’alternativa è che il servizio sanitario alzi bandiera bianca”. “I dati ci dicono che se non si dovesse raffreddare questa curva fra 30 giorni avremo altre 30mila persone in ospedale, le rianimazioni supererebbero i 5 mila posti occupati. Se il trend dovesse essere quello dell’ultima settimana, si potrebbero contare 10mila morti in più”, ha spiegato ancora nell’intervista. Anelli svela di aver sentito il ministro della Salute Speranza: “Mi ha detto che condivide la mia preoccupazione ma che ha fiducia sugli effetti di questi provvedimenti”.

10 Novembre 07:42 Brasile sospende test sul vaccino cinese anti-Covid

Il Brasile sospende le sperimentazioni del vaccino cinese contro il Covid-19 dopo un "grave incidente". Lo ha annunciato l'ente regolatore brasiliano. Ieri il governatore di San Paolo, Joao Doria, aveva annunciato che le prime 120 mila dosi di vaccino prodotte dalla Sinovac sarebbero state distribuite in Brasile entro il prossimo 20 novembre. Sulla natura dell'incidente, che ha coinvolto un ricevente volontario, non sono stati forniti dettagli se non che sarebbe avvenuto il 29 ottobre.

10 Novembre 07:18 Le ultime notizie sul Coronavirus Covid di oggi, martedì 10 novembre

Sono stati 25.271 i nuovi casi di Covid individuati in Italia secondo il bollettino diffuso dal ministero della Salute, con 43.000 tamponi in meno rispetto al giorno prima. In leggero aumento l'incremento delle vittime, 356 lunedì, mentre domenica era stato di 331. Il totale dei morti dall'inizio della pandemia sale a 41.750 mentre il totale dei contagiati, comprese vittime e guariti, è arrivato a 960.373. Ecco le cifre comunicate dal ministero della Salute e i dati relativi agli incrementi delle ultime 24 ore, Regione per Regione:

Lombardia: +4.777

Piemonte: +2.876

Campania: +3.120

Veneto: +2.223

Emilia-Romagna: +2.025

Lazio: +2.153

Toscana: +2.244

Liguria: +538

Sicilia: +1.023

Puglia: +730

Marche: +262

Umbria: +314

Abruzzo: +625

Friuli Venezia Giulia: +320

P.A. Bolzano: +583

Sardegna: +327

P.A. Trento: +257

Calabria: +443

Valle d'Aosta: +201

Basilicata: +132

Molise: +98

"La situazione epidemiologica da Covid-19 continua a peggiorare e si registra un Rt di circa un 1,7. Abbiamo oltre 500 casi per 100mila abitanti e quasi tutte le regioni italiane sono pesantemente colpite", così il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza. Da domani Abruzzo, Umbria, Basilicata, Liguria e Toscana passano dalla zona gialla a quella arancione, Bolzano in quella rossa. La giornata di oggi sarà dedicata alla situazione della Campania, attualmente ancora in zona gialla. Mattarella ha firmato il decreto Ristori bis. La casa farmaceutica Pfizer ha annunciato che il suo vaccino candidato “BNT162” contro il coronavirus è risultato efficace nel prevenire il 90 percento delle infezioni. Negli Usa superata la soglia dei 10 milioni di contagi da inizio pandemia.