“Linosa è ormai senza benzina da settimane: se non si sblocca la situazione e non viene autorizzato l’utilizzo dell’impianto di distruzione carburante, insieme con i cittadini dell’isola siamo pronti a mettere in atto forme di protesta eclatanti”, a parlare è il sindaco dell'isola siciliana Totò Martello dopo un incontro con i cittadini, che per primi avevano protestano perché stanchi di una situazione che ormai va avanti da dicembre. A Linosa da settimane manca la benzina perché l’impianto, nel quale sono stati fatti lavori di manutenzione, non è ancora in funzione in attesa di alcune autorizzazioni. Martello ha anche fatto appello al ministro dell'Interno Matteo Salvini sottolineando le difficoltà per la popolazione ma anche le conseguenze in merito all’ordine pubblico dal momento che perfino Carabinieri e Guardia Medica sono a secco.

Il sindaco: “Pronti a sciopero senza precedenti” – “Dopo il mio intervento – ha spiegato il sindaco – sono stato contattato dal Ministero dell’Interno, e poco dopo sono finalmente arrivati i Vigili del Fuoco per il collaudo. Le autorizzazioni però non sono state rilasciate perché mancherebbero alcune ‘formalità burocratiche’: non si tratta infatti di problemi strutturali dell’impianto ma di situazioni sanabili in via amministrativa. Ma può la burocrazia paralizzare un’intera isola e tutti i suoi cittadini?”. La situazione a Linosa sta quindi diventando insostenibile. “Non sappiamo più cosa fare, non ci sono alternative a quell'impianto. Avevamo anche ipotizzato un trasporto straordinario e la distribuzione diretta del carburante ma andremmo incontro a denunce che rischiano di peggiorare la situazione. Faccio quindi appello al buonsenso di tutti affinché questa situazione si sblocchi, altrimenti dalla prossima settimana insieme con i linosani avvieremo uno sciopero che non ha precedenti”, ha concluso dunque il sindaco.