Pensava di essere al sicuro, chiusa in casa  e nel suo letto ma lì è stata brutalmente aggredita dall'uomo che diceva di amarla e che non si era rassegnata alla fine della loro relazione e che l'ha picchiata fino a lasciarla in fin di vita. È la terribile storia di violenza che arriva dalla Gran Bretagna dove la giovane vittima, la 23ebnne Britney Salim, ora è ricoverata all'ospedale di Sheffield con varie emorragie interne, una mascella rotta, fratture ed ecchimosi la volto e un polmone collassato. Secondo i medici inglesi, la donna è stabile ma rimane in condizioni critiche per questo dovrà restare ancia a lungo nel reparto di terapia intensiva. La donna è stata ritrovata in stato di incoscienza il 12 aprile scorso dai parenti che erano andati a casa per prendere la figlioletta.

L'aggressore, identificato come l'ex della donna, il 31enne Shaka Williams, è riuscito a scappare ed ora è ricercato dalla polizia. Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe arrampicata sul balcone irrompendo nell'appartamento della ex attraverso le porte finestre. "Quando sua zia è entrata in casa, Britney era irriconoscibile, il suo viso era nero e blu. Ha sette costole rotte, danni agli organi interni come il fegato, gonfiore al cervello, una mascella rotta, fratture sul viso, un polmone collassato"  ha raccontato ai giornali locali un cugino, aggiungendo: "I medici hanno detto al momento che non sta peggiorando, ma è ancora tenuta sedata e rimane in terapia intensiva. Si è svegliata un po' di volte ma l'hanno dovuta subito sedare  per il dolore e le urla".