L'ex presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, lancia la "Lista Unitaria Europea". Con un tweet postato lo scorso primo settembre, Boldrini ha proposto la creazione di una lista unitaria per contrastare la destra alle prossime elezioni europee che si svolgeranno nella primavera del 2019. "Le prossime elezioni europee saranno una sfida tra due visioni del mondo. Che ne dite, se per sfidare la destra, i partiti progressisti rinunciassero ai propri simboli per dare vita a una lista unitaria nel segno dell'apertura e dell'innovazione? #ListaUnitariaEuropea", si legge nel tweet pubblicato dall'ex presidente della Camera e attuale deputata di Liberi e Uguali.

La proposta di Laura Boldrini è stata apprezzata da molti militanti dell'area e da esponenti della sinistra italiana. "La proposta di Laura Bolrdini di una Lista Unitaria Europea senza simboli di partito, aperta alle esperienze migliori, che si batta per una nuova e migliore Europa è la strada da costruire da subito. Entusiasmo, passione e competenze. Questo serve, non politicismo", ha commentato Marco Furfaro, tra i fondatori del partito "Sinistra Ecologia e Libertà".

Scettico invece il collega di partito Alfredo D'Attorre, che su Twitter ha risposto all'ex presidente della Camera ponendo una serie di dubbi: "Cara Laura Boldrini, temo che le visioni siano più di due. Pensiamo davvero di contrastare i nazionalismi con Macron? Di proporre una nuova politica estera con chi inneggia a McCain? O una nuova politica economica con chi ancora difende il Jobs Act o le rendite dei Benetton?".