Una lettera per chiudere la prima giornata di Italia 5 Stelle. Una dedica a tutti gli attivisti presenti a Italia 5 Stelle, la kermesse del MoVimento 5 Stelle. Una storia, quella del M5s, che il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio, ha ripercorso leggendo questa lunga lettera. "Io questa sera – spiega – vi ho scritto una lettera. Per dirvi dove siamo, cosa siamo, dove stiamo andando e perché dobbiamo essere orgogliosi del Movimento, della creatura che abbiamo creato. La lettera si intitola consapevoli e orgoglioso".

Ecco il testo (non integrale) della lettera:

Da quando i cittadini hanno iniziato a occuparsi di politica è cambiato tutto, ricordate come era il Parlamento nel 2009 e guardate come è ora. Guardate come eravamo e come siamo noi ora. Certo, siamo cambiati. Siamo passati dal sogno alla realtà, abbiamo dimostrato coi fatti che per realizzare le cose bisogna crederci e non mollarci mai. Il movimento non è un partito ma una creatura vivente, grazie a Beppe grillo e Gianroberto Casaleggio che si sono sacrificati per gli altri.

Il Movimento ha attraverso fasi di crescita. Nel 2009 era appena nato, aveva la gioia pura dell’infanzia. Aveva bisogno del massimo della protezione: Beppe e Gianroberto lo hanno difeso da tutti quelli che volevano fargli del male. Come i genitori sono stati amorevoli e severi. Quel bambino era pronto per affrontare il mondo: è entrato nell’adolescenza entrando in Parlamento, si inizia a cambiare ed è impossibile non notarlo.

Si diventa esuberanti e si dicono un sacco di vaffanculo. Senti di avere il mondo nelle tue mani anche se non è così. E poi hai così tanta voglia di fare… è una crescita rapidissima e turbolenta. È il momento in cui si vede se sei tagliato per diventare grande e il Movimento lo era e a marzo è diventato adulto: prima abbiamo eletto il presidente della Camera, poi dieci ministri e la vicepresidenza del Consiglio. Quando sei grande la mente è lucida e i vaffanculo inizi a prenderli anche tu. Quando sei adulto hai la responsabilità ma anche la possibilità di fare ciò che credi sia veramente giusto.

Il corpo è cambiato, è cresciuto, si è evoluto, come tutti gli esseri umani. Se lo riguardate quando era bambino quasi non lo riconoscete più. Un po’ come quando riguardate la vostra foto da piccoli, ma c’è sempre una espressione che è rimasta la stessa. Si tratta dell’anima e del cuore, il nostro io più profondo che sempre è stato e sempre sarà. La nostra anima è rappresentata dalla partecipazione, dalla orizzontalità. In una parola da Rousseau. Il cuore del nostro Movimento. Continuerà sempre a battere, che tu lo voglia a no. La nostra anima non si fermerà mai, il nostro cuore continuerà a battere. Possono dirci populisti, insultarci, noi continueremo a combattere con lo stesso spirito di sempre.

Ora che siamo al governo ci siamo presi le macerie. Abbiamo trovato un’Italia con ponti e strade che cadono a pezzi, con sprechi miliardari, con privilegi assurdi per pochissimi, con giovani costretti a emigrare, con i nonni con pensioni di fame, con una scuola allo sfascio. Davanti a questo abbiamo dovuto usare misure di emergenze, decise insieme prima della campagna elettorale.

Abbiamo portato il Movimento al governo e stiamo curando le ferite profonde della nostra patria. Di questo dobbiamo essere consapevoli e orgogliosi. Dobbiamo costruire un nuovo Stato, a misura di uomo e non di partito. Dove va avanti chi lo merita, dove le decisioni si prendono in trasparenza, dove conta il cittadino. Fino a che il nostro cuore continuerà a battere continueremo a prenderci cura del nostro Paese, forti di una sola storia, la nostra storia, di cui essere consapevoli e orgogliosi tutti.