Tanto spavento nelle scorse ore per gli addetti della produzione de “L’Isola dei famosi, la trasmissione di Canale 5 che viene registrata in Honduras. Alcuni killer sono entrati in azione nell'albergo che ospita lo staff del programma, tra cui anche il presentatore Stefano De Martino, uccidendo un uomo in quello che appare come un vero e proprio agguato criminale. Il drammatico retroscena  sarebbe avvenuto nel pomeriggio di domenica scorsa ma non è stato divulgato dallo staff per evitare di creare panico. La registrazione del reality infatti è andata avanti regolarmente e non ha subito ritardi. A ricostruire l'accaduto è stato invece il  settimanale Spy, la rivista diretta da Massimo Borgnis.

Secondo il giornale, l'obiettivo dei killer era Angel Martinez Nunez, detto “El Caballo Loco”, (Cavallo pazzo) boss della omonima banda del narcotraffico centroamericano, che si trovava proprio nel lussuoso hotel honduregno. Secondo la ricostruzione,  i due sicari armati, arrivati su un fuoristrada presso la struttura ricettiva che sorge nel municipio di Jutiapa, hanno raggiunto la piscina dell’hotel facendosi largo tra i clienti e poi hanno freddato il boss con diversi colpi di arma da fuoco davanti agli occhi inorriditi degli altri ospiti. La vittima è morta sul colpo, crivellata da 19 colpi di pistola, ed è stata lasciata in un lago di sangue a bordo piscina a pochi passi dalle stanze.

La vittima dell’agguato
in foto: La vittima dell’agguato

I due killer subito dopo si sono allontanati senza fretta con la stessa vettura con cui erano arrivati, approfittando anche del panico che nel frattempo avevano creato. Fortunatamente nella sparatoria nessun altro è rimasto ferito. Tutti illesi anche i componenti della troupe della trasmissione. La sicurezza dell'albergo non è riuscita a identificare i killer né il veicolo con cui sono arrivati e la polizia per il momento non ha effettuato arresti. La vittima dell'agguato, secondo i media locali era noto come criminale affermato nonostante avesse solo 29 anni ed era stato arrestato più volte riuscendo però sempre a farla franca, l'ultima volta appena pochi mesi fa. L'uomo è stato anche accusato di aver ucciso il giornalista David Enrique Meza Montesinos nel marzo 2010, ma dopo l'arresto seguito a diversi mesi di intensa ricerca da parte della Polizia Nazionale, aveva negato ogni addebito riuscendo a farla franca. Nel tempo la polizia locale ha ance cercato di fargli terra bruciata arrestando numerosi sodali nelle attività criminali. Nonostante tutto però era libero di poter alloggiare in un albergo di lusso dove è stato raggiunto dai sicari.