Primo Levi
in foto: Primo Levi

Ricordando le iniziative per il centenario della nascita dell'intellettuale torinese, gli autori radiofonici avevano scelto di parlare in radio di Primo Levi e inevitabilmente anche dell'immane tragedia della Shoah, dando spazio, nel solito clima rilassato della trasmissione radiofonica, anche ai messaggi degli ascoltatori. Mai si sarebbero aspettati però che tra questi ultimi venisse sollevata una obiezione non sull'autore ma proprio sul suo essere ebreo. È accaduto durante il programma culturale Fahrenheit su Radio Tre e denunciato dalla conduttrice  Loredana Lipperini. Durante il programma infatti sono arrivate le proteste di alcuni ascoltatori che hanno criticato i conduttori di dare troppo spazio agli ebrei.

"Basta con questi ebrei" ha scritto infatti qualcuno, aggiungendo: "Dovete fare cultura, non politica". L'inquietante episodio è stato raccontato su Facebook dalla stessa Lipperini, sottolineando la scelta di rendere pubblici i messaggi per mostrare  la realtà delle cose. "Abbiamo parlato dunque di Primo Levi e dunque sono arrivati messaggi di chi diceva "basta con questi ebrei" e "dovete fare cultura, non politica". Rispetto a qualche anno fa, un peggioramento: questi sms arrivavano quando parlavamo di rom. Dunque la platea dell'odio si allarga" ha raccontato la conduttrice, spiegando:  Comunque li ho letti, li abbiamo pubblicati. Non è tolleranza, è esposizione della realtà. Questi sono ascoltatori di radio tre. Amano i libri e la musica, ma non vogliono sentir parlare di ebrei. Che piaccia o no, è la realtà, e penso sia indispensabile conoscerla. Per quanto mi riguarda, dismessi i panni della conduttrice, aggiungo: per combatterla".