Biotestamento subito. Ius Soli in coda. La conferenza dei capigruppo del Senato ha deciso quali provvedimenti esaminare nelle prossime settimane e quello che emerge è che difficilmente la legge sulla cittadinanza potrà essere discussa. Al contrario, l’esame del ddl sul biotestamento inizierà già questo pomeriggio nell’aula di Palazzo Madama: alle 16.30 i lavori riprenderanno proprio con il dibattito su questo provvedimento, così come voluto dal Pd e annunciato negli scorsi giorni dal capogruppo Zanda e dal segretario dem Matteo Renzi.

La decisione di calendarizzare per oggi pomeriggio il ddl sul biotestamento per noi è una sorpresa, perché eravamo pronti ad affrontare il Regolamento del Senato, come da ultima capigruppo. Qualcuno, come sempre, nel weekend ha cambiato idea ma siccome un provvedimento complesso e articolato sul quale vogliamo fare un approfondimento, abbiamo chiesto e ottenuto che alle 19 l'aula si interrompa: faremo una riunione di gruppo e domani presenteremo gli emendamenti”, afferma il presidente dei senatori di Fi Paolo Romani al termine della conferenza dei capigruppo. Il termine per presentare gli emendamenti al ddl sul biotestamento è stato fissato per domani alle 14. La seduta di oggi verrà sospesa alle 19 per permettere ai gruppi di lavorare al testo e alla presentazione degli emendamenti.

Ius Soli in coda: "Lo discuteremo il giorno del mai"

Sembra invece segnato il destino dello Ius Soli: il disegno di legge è stato posto “all’ultimo punto” dei temi da affrontare. “Cioè lo discuteremo il giorno del mai”, dichiara il capogruppo della Lega Gian Marco Centinaio aggiungendo: “E io ne sono contento”. Gaetano Quagliariello (Idea), spiega quanto discusso dalla capigruppo sullo Ius Soli: “C’è chi ha chiesto di calendarizzarlo immediatamente, la soluzione che si è trovata è di metterlo in calendario ma si è sicuri che non ci saranno i tempi per discuterlo. Non c'è una data” per l'inizio dell'esame “e nel calendario ci sono il biotestamento e la riforma del Regolamento del Senato”.

Secondo il capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda, la possibilità di discutere lo Ius Soli entro Natale è "realistica": "Si tratta di un programma importante. Per cercare di conseguirlo, su proposta del Pd, il calendario si è spinto a prevedere lavori anche nei primi giorni dell'ultima settimana prima di Natale. Contenendo i temi di lavoro questo è un programma realistico, lo abbiamo proposto e lo sosteniamo perché pensiamo che sia un programma realistico", dice riferendosi alla calendarizzazione dello Ius Soli. "Per noi è un provvedimento molto importante. In realtà stiamo continuando a costruire una maggioranza, ci siamo molto vicini e abbiamo bisogni di farlo".

Il 19 la riforma del regolamento del Senato.

La riforma del regolamento parlamentare del Senato verrà invece esaminata dall’aula di Palazzo Madama “tra il 19 e il 20 dicembre”, secondo quanto riferito da Centinaio. “Loro dicono che ce la faranno ma io non credo”, dice ancora rispondendo a chi gli chiede cosa pensa del timing della discussione.