Non è semplice conciliare l'amore per la natura con la passione per le arti marziali, fondendo questi due elementi in un una professione remunerativa. Eppure Guido Camia, 37 anni, 16 dei quali passati ai fornelli come cuoco e pasticcere, ce l'ha fatta e ha trasformato la sua passione per l'avventura in un lavoro. Come racconta La Stampa, infatti, il 37enne ha messo a frutto le abilitazioni ottenute nel corso degli anni, molte delle quali decisamente estreme: "Ho sempre amato fare il cuoco e dedicarmi ai dolci, ma in tanti anni di lavoro ho continuato a coltivare la mia passione per la natura e l’esercizio fisico – spiega Guido, che abita a La Morra, in provincia di Cuneo -. Ho frequentato corsi e scuole di sopravvivenza, diventando istruttore di discipline di difesa personale e arti marziali come Krav Maga e Kali. Mi sono dedicato al kick boxing e al Ju jitsu, e ancora primo soccorso in ambiente remoto".

Con il passare degli anni Camia ha accumulato competenze decidendo di fondare una società di esperienze outdoor per tutte le età: "Le mie attività non sono consigliate a estremisti, esaltati o guerrafondai. Insomma, chi si sente Rambo può rivolgersi altrove". Ma si sa, da cosa nasce cosa e alla fine il 37enne ha deciso di conciliare il tutto con un'altra passione, quella per il Paleolitico, grazie alla quale è nato anche un progetto sull’uomo preistorico. "È sempre stata la parte della Storia che più mi affascinava, fin da quando ero un bambino. Ho pensato a una rievocazione per raccontare i personaggi dell’epoca, mostrare come vivevano arraggiandosi nei boschi con quello che la natura offre, insegnando come si accende un fuoco con i legnetti o le pietre, come si realizza un’arma scheggiando una selce o come procurarsi cibo. La val Maira offre luoghi perfetti per queste attività; studio e mi aggiorno continuamente".