Il Presidente USA, Donald Trump, ha ufficializzato che Hamza bin Laden, “membro di alto rango di al-Qaida e figlio di Osama bin Laden, è stato ucciso in un’operazione anti terrorismo Usa nella regione Afghanistan/Pakistan”. Questo il comunicato della Casa Bianca: “La perdita di Hamza bin Laden non solo priva al Qaida delle abilità di una importante leadership e della simbolica connessione a suo padre, ma mina importanti attività operative del gruppo”, prosegue la nota. “Hamza bin Laden era responsabile per aver pianificato e gestito vari gruppi terroristici”, conclude il comunicato. Già lo scorso luglio era trapelata la notizia della morte di Hamza bin Laden, ma la Casa Bianca non aveva mai confermato ufficialmente.

Chi era  Hamza bin Laden

L'ultima dichiarazione pubblica conosciuta di Hamza risale al 2018. In quella dichiarazione, il figlio dello Sceicco del Terrore aveva minacciato l'Arabia Saudita e invitato la popolazione della penisola arabica a ribellarsi. Il padre di Hamza è ormai noto per aver supervisionato le operazioni che portarono agli attacchi dell'11 settembre 2001 al World Trade Center di New York e al Pentagono. I Navy SEALS hanno ucciso Osama bin Laden nel 2011 durante un raid nel suo complesso ad Abbottabad, in Pakistan. Hamza non si  trova nel complesso al momento del blitz. La conferma dell’uccisione di Hamza arriva a distanza di soli tre giorni dal 18° anniversario degli attacchi dell’11/09. A febbraio, il Dipartimento di Stato aveva dichiarato che avrebbe pagato fino a $ 1 milione per le informazioni che avrebbero portato ad una sua possibile cattura. Il dipartimento del Counter-Terrorism Rewards Program lo ha descritto su Twitter come "un leader emergente di al Qaida" che "ha minacciato gli Stati Uniti e i suoi alleati".