Il figlio di Osama Bin Laden e potenziale successore del leader di al Qaeda, Hamza bin Laden, è morto. Lo riporta la Nbc rivelando informazioni raccolte da fonti di intelligence degli Stati Uniti.  Al momento nessun dettaglio su dove o quando è morto Hamza bin Laden è stato rivelato così come non è noto se gli Stati Uniti avessero avuto un ruolo nel suo decesso. Washington non ha confermato né smentito la notizia. Hamza bin Laden era considerato dagli Stati Uniti uno dei nemici numero uno del Paese tanto che il Dipartimento di Stato aveva offerto una taglia di un milione di dollari a chiunque fornisse informazioni utili che portassero alla sua cattura. Il trentenne Hamza infatti è considerato il vero erede di Osama Bin Laden, pronto a percorrere lo stesso percorso del padre lungo la strada del fondamentalismo islamico e del terrorismo. Gli Usa lo avevano descritto come "un leader emergente di al Qaeda" che "ha minacciato attacchi contro gli Stati Uniti e gli alleati".

L'ultima dichiarazione pubblica conosciuta di Hamza bin Laden risale al 2018 quando in un dichiarazione a uno degli organi di stampa di al Qaeda minacciava l'Arabia Saudita, paese natale del padre, invitando la popolazione della penisola araba a ribellarsi. In precedenza aveva minacciato di vendicarsi contro gli Stati Uniti per l'uccisione di suo padre e di coler prendere di mira gli americani all'estero. Del resto Hamza era apparso col genitore in diversi video di propaganda di al Qaeda al tempo in cui i talebani regnavano sull'Afghanistan.  Quando i Navy SEALS catturarono e uccisero Osama bin Laden nel 2011 durante un raid sul suo complesso di Abbottabad, in Pakistan, Hamza però non era con lui. Le lettere ritrovate nel covo del leader di al Qaeda però suggerivano che l'anziano voleva che suo figlio si unisse a lui e lo stava preparando a subentrare come leader.