Un adolescente russo ha ucciso una detective donna e si è vantato con i poliziotti che era "proprio come" giocare al suo videogioco preferito (Hitman). Evgenia Shishkina, 49 anni, è stata colpita al collo e al petto mentre usciva di casa vicino a Mosca da Abdulaziz Abdulazizov, 19 anni. È morta tra le braccia del marito. Un omicidio a sangue freddo che, come scrive il Daily Mail, sarebbe stato commissionato sul dark web da tale ‘Migel Morales’ che cercava ragazzi disposti a uccidere su commissione. Abdulazizov, che si era iscritto a medicina, non si è tirato indietro.

In ‘Hitman’, il suo videogioco preferito, il giocatore veste i panni di un assassino che lavora su commissione. Un video agghiacciante mostra lo studente di medicina che mostra agli investigatori come ha ucciso la detective dopo averla aspettata nella sua casa nel villaggio di Arkhangelskoye. "Si è voltata quando ho estratto la pistola", ha detto. “Ha visto la pistola e ha urlato, sono scivolato. Poi ho sparato … l’ho colpita al collo. È successo tutto proprio come in Hitman”. Il ragazzo ha confermato che l’omicidio gli era stato commissionato sul dark web.

La polizia è riuscita a risalire all’identità del mandante che si nascondeva dietro il soprannome di Migel Morales: si tratta di Yaroslav Sumbaev, proprietario di un negozio illegale di narcotici nella stessa darknet. Shishkina aveva indagato su di lui e in precedenza aveva cercato di assassinarla, dicono i rapporti. L’uomo aveva promesso una ricompensa di poco più di 12mila euro, ma alla fine gliene avrebbe dati solo 5mila in bitcoin. “Mi ha detto che era una donna cattiva” ha raccontato Abdulazizov agli investigatori. Il ragazzo è stato condannato a 14 anni di detenzione.