Il presidente americano Donald Trump ha appena comunicato che una nave della Marina degli Stati Uniti ha abbattuto un drone iraniano in quella che viene definita “un'azione difensiva”. Il numero uno della Casa Bianca ha spiegato che la USS Boxer ha colpito nello Stretto di Hormuz nella giornata di oggi giovedì 18 luglio. Solo quattro settimane fa l'Iran aveva abbattuto un drone di sorveglianza statunitense sorvolando lo spazio aereo internazionale nella stessa area, in quello che i funzionari americani all'epoca hanno definito un "attacco non provocato".

Drone distrutto "immediatamente"

Trump ha detto ai giornalisti che "il Boxer ha preso un'azione difensiva contro un drone iraniano, che si era chiuso a distanza ravvicinato, a circa 1000 yards, ignorando gli avvertimenti così da mettere in pericolo la sicurezza della nave e l'equipaggio". Il presidente ha aggiunto che il drone iraniano "è stato immediatamente distrutto". Ha poi spiegato che gli Stati Uniti "riservano [il] diritto di difendere il nostro personale e le strutture, condannano i tentativi dell’Iran di interrompere la libertà di navigazione e il commercio globale".

Le sanzioni contro l'Iran

Dopo i fatti dello scorsoi 20 giugno, Trump ha firmato un ordine esecutivo relativo a nuove "dure" sanzioni contro l'Iran. "Continueremo ad aumentare la pressione su Teheran fino a quando il regime non abbandonerà le sue pericolose attività", comprese le sue ambizioni nucleari, ha dichiarato Trump il 24 giugno. Le nuove sanzioni hanno preso di mira in particolare il leader supremo del Paese, l'ayatollah Ali Khamenei. Trump, bloccandogli l’accesso a conti finanziari. Le sanzioni colpiscono anche l’intero ufficio del Leader supremo, e le persone da lui nominate per incarichi pubblici.