Dopo lo scontro sul nucleare e il caso dell'attacco alla petroliera nelle acque del golfo dell'Oman tra accuse reciproche, la tensione tra Stati Uniti e Iran sembra destinata a crescere ancora di più. Nelle scorse ore infatti Teheran ha annunciato con toni trionfalistici di aver appena abbattuto un drone militare statunitense che volava proprio sopra i cieli del Paese mediorientale. "Abbiamo abbattuto un drone spia americano che ha violato lo spazio aereo della Repubblica Islamica" hanno dichiarato pubblicamente i Guardiani della rivoluzione, la forza militare di elite di Teheran. Il comunicato rilanciato dalla televisione di stato iraniana parla in particolare si un velivolo RQ-4 Global Hawk "che viene utilizzato per fornire informazioni".

Il mezzo di cui si parla più che un drone è un vero e proprio piccolo aereo a pilotaggio remoto usato dall'aviazione militare statunitense come mezzo da ricognizione. RQ-4 Global Hawk può volare ad alta quota per oltre 30 ore, raccogliendo immagini in tempo reale ad alta risoluzione di vaste aree di terra in tutti i tipi di clima. Sempre secondo i media iraniani, che citano fonti militari e governative locali, il drone sarebbe stato abbattuto dalle forze aeree di Teheran nei cieli sopra la provincia costiera di Hormozgan, nei pressi della città di Kuhmobarak, nel sud dell'Iran. Contattato da Associated Press, un portavoce dell’esercito degli Stati Uniti non ha voluto confermare né smentire la notizia dell'abbattimento ma ha voluto sottolineare che nessun drone Usa è entrato nel territorio iraniano.

L'abbattimento del RQ-4 Global Hawk arriva pochi giorni dopo che l'esercito americano aveva affermato che l'Iran aveva sparato un missile contro un altro drone la scorsa settimana che era stato inviato sul posto in  risposta proprio all'attacco a due petroliere vicino al Golfo di Oman. Per le petroliere gli Stati Uniti incolpano l'Iran che però nega. In seguito a quell'episodio li Stati Uniti hanno deciso di mandare altri mille soldati in Medio Oriente "in risposta all’atteggiamento ostile delle forze iraniane e dei gruppi loro alleati".

Sulla escalation in corso tra Washington e Teheran è intervenuto oggi anche il Presidente russo Vladimir Putin che in diretta televisiva ha messo in guardia gli Stati Uniti da un intervento nell'area.  Un’eventuale guerra fra Usa e Iran sarebbe "una catastrofe" secondo il numero uno del Cremlino. Nel caso di attacco "sarebbe difficile calcolare le conseguenze dell’uso della forza militare contro l’Iran", ha aggiunto il presidente russo.