Quattro bambini sono finiti in coma, con gravi ferite alla testa, dopo che il castello gonfiabile sul quale stavano giocando è stato lanciato in aria a causa dei venti forti, finendo in pieno carreggiata su una trafficata autostrada vicina. Il dramma è avvenuto nella città di Ulan-Ude, in Siberia. I piccoli, tutti di età compresa tra i 3 e i 7 anni, si trovavano all’esterno di un centro commerciale russo. Secondo i paramedici, un bambino è stato dichiarato clinicamente morto prima di essere rianimato. Almeno due di loro sono stati “sepolti” sotto il castello gonfiabile quando è atterrato dopo essere stato issato in aria dal vento per almeno 3 metri spostandosi di circa 15 metri. "

È stato così orribile vedere quei bambini volare in aria. I genitori li stavano inseguendo in preda al panico. Mi chiedo ancora come le macchine non li abbiano centrati" dice un testimone. Due bimbi hanno subito la frattura del cranio e uno la rottura della mascella. Diversi genitori erano in "stato di shock" dopo l'orribile incidente, si legge nei rapporti di Dambinima Sambuev, ministro della salute nella regione buddista russa della Buriazia: “Alcuni di questi genitori hanno ricevuto anche un aiuto medico”. È stata aperta un’inchiesta per la "negligenza" che ha causato il disastro, ha affermato il comitato investigativo russo. Secondo la polizia il castello gonfiabile non era ben fissato. Era attaccato a "due pesi fatti di cemento" ma le "corde erano rotte". Stando ad alcuni testimoni il proprietario sarebbe fuggito dopo aver visto i bambini sbalzati fuori dal castello gonfiabile.