Una drammatica sparatoria si è consumata all'esterno del quartier generale della Cia a Langley, nello stato della Virginia. Ad aprire il fuoco sono stati gli agenti di guardia dopo che un uomo ha cercato di entrare nell'edificio della Central Intelligence Agency. Il sospetto è stato raggiunto da diversi proiettili sparati dagli agenti ed è quindi rimasto ferito. La drammatica sequenza si è consumata nel tardo pomeriggio di ieri, ora locale, la notte tra lunedì e martedì in Italia.  Secondo quanto riportano i media statunitensi, l'uomo è entrato con l'auto nell'area antistante il quartier generale della Cia dove è stato bloccato davanti ai cancelli. Gli agenti quindi hanno tentato di instaurare con lui un dialogo per convincerlo ad arrendersi ma la trattativa non è andata a buon fine.

Dopo ore di dialogo, l'uomo sarebbe sceso dalla vettura impugnando una pistola e gli agenti appostati hanno aperto immediatamente il fuoco ferendolo. L'uomo è stato poi soccorso e trasportato in spedale dove ora è ricoverato in arresto. L'uomo comunque non è riuscito nemmeno a superare il primo cancello che conduce al vasto plesso della Cia che sorge nell'area metropolitana di Washington. L'individuo "è uscito dal suo veicolo con un'arma ed è stato catturato dalle forze dell'ordine", ha riferito l'Fbi in un comunicato, assicurando: "Il nostro complesso rimane sicuro e i nostri agenti di sicurezza sono gli unici dipendenti dell'agenzia direttamente coinvolti".

Il movente dietro il gesto non è chiaro ma due fonti di polizia citate dall'emittente televisiva "Nbc" affermano che il sospetto sia un uomo affetto da disturbi mentali, che già in una precedente occasione aveva tentato di entrare senza autorizzazione nel quartier generale della Cia. Le stesse fonti hanno spiegato che durante le trattative la sua macchina è stata spinta fuori strada e dopo un po' l'uomo è sceso ed è stato colpito.