Dalla Spagna schiacciata dalla crisi arriva una curiosa notizia. A Benidorm è stato costruito il grattacielo "In Tempo": opera faraonica, che dapprima doveva essere alta 20 piani, poi 47. Quando sarà terminato sarà l'edificio residenziale più alto d'Europa, un autentico gioiello dell'architettura composto da sue torri di 200 metri. C'è un solo problema: i progettisti si sono dimenticati di dell'ascensore… e non è l'unico, come vedremo. Quando venne presentato alla stampa, il progetto di In Tempo sembrò pioneristico, simbolo del boom edilizio iberico. Poi, come è noto, la crisi ha capovolto il tutto. L'edificio doveva essere concluso nel 2009, poi nel 2011, ma da anni è tutto fermo. Ora El País è venuto in possesso di alcuni documenti che evidenziano quali sono i reali problemi del prestigioso progetto.

Nel 2009 il costruttore dichiarò fallimento. Nel 2011 un montacarichi precipitò con all'interno 13 operai, che rimasero gravemente feriti. In quell'occasione i soccorritori non riuscirono a raggiungere il luogo della tragedia perché, per risparmiare denaro, i costruttori non realizzarono una strada d'accesso. L'anno seguente, in agosto, gli operai incrociarono le braccia a causa di una vertenza sindacale: non venivano più pagati.

Ora i giornalisti del prestigioso quotidiano spagnolo hanno scoperto che gli architetti hanno anche "dimenticato" il vano ascensore. I progettisti, dopo aver completato i primi 20 piani (come previsto in origine), avevano deciso di raddoppiarne l'altezza, portandola a 47 livelli, ma non hanno ridisegnato il progetto e inserito gli ascensori per i nuovi 27 piani che arrivano fino in cima.