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Aereo contro grattacielo a Pechino, cosa è emerso da dati di tracciamento: “Sfiorata collisione con volo di linea”

Il piccolo aereo schiantatosi contro un grattacielo di Pechino avrebbe sfiorato la collisione con un volo di linea. È quanto emerso da dati di tracciamento riportati dai media esteri. Sono ancora in corso accertamenti su dinamica e cause dell’incidente.
I detriti dell’aereo che si è schiantato contro il grattacielo a Pechino.
I detriti dell’aereo che si è schiantato contro il grattacielo a Pechino.

L'aereo leggero che pochi giorni fa si è schiantato contro il grattacielo più alto di Pechino avrebbe sfiorato la collisione con un volo di linea della Hainan Airlines e costretto almeno altri due voli commerciali a interrompere la fase di atterraggio.

È quanto emerge dai dati di tracciamento di Flightradar24, riportati da Bloomberg, che mostrano l'aereo diretto verso la traiettoria del volo di linea, un Airbus A330 della Hainan Airlines, in viaggio da Urumqi all'aeroporto internazionale di Pechino.

Il velivolo sportivo biposto Sunward SA 60L Aurora si è schiantato contro la CITIC Tower, nota anche come China Zun, un edificio di 109 piani, intorno alle 17.55 ora locale di venerdì 26 giugno facendo precipitare detriti e parti dell'aereo sulle strade sottostanti. Il pilota, che volava da solo, è deceduto, mentre 13 persone sono rimaste ferite.

Intanto, l'aereo di linea avrebbe interrotto la discesa e sarebbe risalito bruscamente da circa 990 metri a 2.790 metri in un arco di sei minuti, deviando dalla sua traiettoria di volo. I due velivoli si trovavano a soli 457 metri l'uno dall'altro, ben al di sotto della distanza standard di 305 metri stabilita.

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Non è chiaro se l'equipaggio del volo della Hainan Airlines abbia ricevuto istruzioni di interrompere l'avvicinamento da personale di controllo del traffico aereo o se il sistema anticollisione del velivolo stesso abbia attivato un allarme.

In più, almeno due aerei sono stati costretti a interrompere l'atterraggio e diversi voli hanno subito ritardi a causa delle direttive dei controllori che hanno chiesto agli aerei di cambiare la rotta di avvicinamento all'atterraggio, passando da Sud a Nord.

Il grattacielo è situato a pochi chilometri dalla sede del Partito comunista cinese e dalle residenze dei massimi dirigenti del Paese. Secondo le normative cinesi, tutti i voli devono essere approvati in anticipo e gli operatori sono tenuti a presentare piani di volo dettagliati entro le 15.00 del giorno precedente al decollo. Il sorvolo delle aree urbane è generalmente vietato.

Inoltre, il mese scorso Pechino ha emanato una serie di regolamenti di ampia portata per vietare il volo ricreativo occasionale e l'uso di droni per uso privato.

"Pur non conoscendo molti dettagli, l'incidente mette in luce lacune nella capacità delle autorità aeronautiche e della difesa di prevenire un simile evento, intenzionale o meno", ha detto Keith Tonkin, amministratore delegato della società di consulenza australiana Aviation Projects intervistato da Reuters.

Secondo Tonkin, l'incidente "porterà senza dubbio a una valutazione ancora più attenta di come valorizzare il settore del volo a bassa quota, gestendo al contempo il rischio, seppur basso, che un aeromobile si schianti, intenzionalmente o accidentalmente, contro un edificio o altre infrastrutture".

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