6 Marzo 2018
14:03

Salsicce contaminate: è allarme per l’epidemia di listeriosi che ha già fatto 180 morti

È allarme in Sudafrica per la più grande epidemia di listeriosi mai verificatisi nella storia del paese e di tutto il mondo, causata da salsicce contaminate e ora ritirate dal mercato. Finora mille persone sono state coinvolte, tra cui molti bambini, e 180 sono morte.
A cura di I. A.

Cresce sempre di più in Sudafrica la preoccupazione per un'epidemia di listeriosi, la più grave che si sia mai verificata nella storia del Paese e in tutto il mondo, che finora ha già fatto 180 morti e contagiato più di mille persone. All'origine di questa situazione di emergenza ci sarebbe una salsiccia conservata prodotta dalla Enterprise and Rainbow Food. Come ha riferito il ministro della Salute, tutto è cominciato all'inizio dello scorso mese di gennaio quando nove bambini di un asilo nido, tutti di età inferire ai 5 anni, sono stati ricoverati all’ospedale Chris Hani Baragwanath di Soweto con la gastroenterite. Il pediatra di turno ha sospettato la listeriosi e allertato il Dipartimento di salute pubblica.

È stato a questo punto che alcuni responsabili della salute ambientale hanno visitato l'istituto e raccolto campioni di cibo di due marchi polacchi, Enterprise e RCL, e li hanno inviati ai laboratori ministeriali che hanno potuto così abbinare i campioni al ceppo di listeria che ha causato il 90% dei casi confermati. Una volta verificato che prodotti dell’azienda in questione contenevano ceppi di batteri letali, un team di esperti, accompagnati dai consulenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha visitato l’impianto di Polokwane, nel nord del Sudafrica, della Enterprise Foods per raccogliere altri alimenti. "Possiamo concludere scientificamente che la fonte dell’attuale epidemia è proprio il cibo che viene prodotto in questo stabilimento", ha detto il ministro Aaron Motsoaledi, non nascondendo il timore che l'epidemia possa ora diffondersi anche nei paese vicini, come Namibia, Mozambico, Malawi, Botswana, Zambia e Zimbabwe, che hanno intanto sospeso le importazioni di prodotti a base di carne provenienti dal Sudafrica.

Ma l'azienda, che fa parte del colosso internazionale Tiger Brands, si difende, sottolineando come non ci sia alcun nesso tra le 180 morti registrate per listeria nel paese e i prodotti da loro realizzati. Intanto proprio le salsicce "Polony" sono state ritirate dagli scaffali di tutti i supermercati locali, mentre il Ministero ha voluto raccomandare i cittadini di "evitare tutte le carni lavorate che vengono vendute come pronte al consumo, che potrebbero essere a loro volta contaminate a causa della vicinanza con il prodotto incriminato". La malattia infettiva che sta agitando il Sudafrica presenta un rischio maggiore per i neonati, gli anziani, le donne incinte e in generale tutti coloro che presentano un basso livello immunitario. L'infezione, causata dal batterio Listeria monocytogenes, può provocare avvelenamento del sangue o meningite batterica, un’infiammazione potenzialmente mortale del tessuto circostante il cervello e il midollo spinale, in particolare nelle persone con sistema immunitario indebolito.

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