video suggerito
video suggerito

Rider corre a oltre 100 km/h e uccide ragazzo sul marciapiede: stava festeggiando il nuovo lavoro

Rosie Hanson, 19enne all’epoca dei fatti, ha ucciso il 27enne Ryan Phillips investendolo sul marciapiede mentre correva a oltre 100 km/h per consegnare una pizza a Sheerness, nel Kent. Il ragazzo stava passeggiando con la fidanzata festeggiando il nuovo lavoro da tecnico informatico. Ieri è arrivata la condannata nei confronti della ex rider.
Rosie Hanson
Rosie Hanson

Ridevano e chiacchieravano, mano nella mano. Ryan Phillips, 27 anni, stava festeggiando con la fidanzata Sophie Rowe un momento importante della sua vita: aveva appena superato l’apprendistato come tecnico informatico e stava per iniziare il lavoro che sognava da tempo. Pochi minuti dopo, la loro vita è stata spezzata in un istante.

Era il 17 gennaio 2024, intorno alle 18:40, lungo Marine Parade a Sheerness, nel Kent. Rosie Hanson, all’epoca 19enne, stava consegnando una pizza con la sua VW Golf. Secondo le ricostruzioni giudiziarie viaggiava tra gli 87 e i 109 km/h su una strada con limite di 64 km/h. Ha perso il controllo dell’auto, ha attraversato la carreggiata opposta, è salita sul marciapiede e ha investito la coppia da dietro.

Ryan è stato colpito violentemente alla testa dal parabrezza. È morto. L’autopsia ha parlato di una lesione “incompatibile con la vita”. Sophie è stata sfiorata alle gambe e ha assistito al dramma: “C’era sangue che gli usciva dalla bocca”, ha raccontato. La Hanson ha chiamato subito il 999. Nella telefonata ha raccontato di aver visto un gatto (o forse una volpe) sulla strada e di aver sterzato bruscamente per evitarlo. I dati del suo iPhone e l’analisi dell’incidente hanno però evidenziato che viaggiava a velocità eccessiva, in più sarebbe confermata una manovra improvvisa che ha fatto ruotare l’auto.

La sentenza di condanna per la fattorina 

Nella giornata di ieri, 2 luglio, di fronte alla Corte di Maidstone, il giudice Julian Smith ha condannato Hanson a 16 mesi di carcere sospesi per due anni. Dovrà svolgere 220 ore di lavoro socialmente utile, pagare 500 sterline di spese processuali e ha ricevuto la sospensione della patente per tre anni, con obbligo di superare un test di guida esteso. Per aver guidato senza assicurazione valida per uso professionale ha ricevuto altri 9 mesi di reclusione, da scontare in via concorrente.

Nella sentenza, il giudice ha comunque tenuto conto della giovane età della fattorina al momento dei fatti, del suo pentimento e del basso rischio di recidiva. "Guidare a quella alta velocità per consegnare pizze è stupido, ma non è di per sé doloso… non dovrebbe accadere, comunque".

In aula è stata letta una lettera di Hanson: “Non riesco a mettere in parole quanto mi dispiace. Se potessi tornare indietro e cambiare tutto, lo farei in un secondo. Da quello che ho visto sui social, Ryan sembrava un uomo meraviglioso e questo mi perseguita”.

Ryan Phillips
Ryan Phillips

Il dolore di chi resta: "Perdere Ryan mi ha rovinato la vita"

Le parole di Sophie e della madre di Ryan hanno scosso l’aula. Sophie, che stava con lui da quasi quattro anni, lo ha descritto come “un gigante buono che avrebbe fatto qualsiasi cosa per chiunque”.

“Stavamo programmando di andare a vivere insieme. Lui era così felice quella sera. Perdere Ryan mi ha rovinato la vita. Lui era tutto per me”.

La mamma di Ryan, Catherine Phillips, ha aggiunto: “Non ho perso solo mio figlio, ma il mio migliore amico. Il suo futuro è stato rubato in un istante. Il dolore è ancora vivo come il primo giorno, il silenzio che ha lasciato è insopportabile”.

Dopo la tragedia, per motivi di sicurezza, il limite di velocità su quel tratto di Marine Parade è stato abbassato a 48 km/h.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views