Ucraina, drone russo su Chernobyl: colpito deposito di combustibile nucleare. Zelensky: “Vile attacco”

Un drone russo ha colpito nella notte tra sabato e domenica un’area sensibile nei pressi della centrale nucleare di Chernobyl, in Ucraina, prendendo di mira un deposito di combustibile nucleare esaurito. A riferirlo sono state le autorità ucraine e l’agenzia atomica statale Energoatom, che hanno confermato l’impatto su una delle strutture del sito di stoccaggio.
Secondo quanto comunicato da Kiev, l’attacco è avvenuto alle prime ore della notte e ha provocato un incendio immediatamente circoscritto e successivamente spento dai soccorritori. L’edificio colpito, utilizzato per il deposito centralizzato del combustibile esaurito, sarebbe comunque risultato vuoto al momento dell’impatto. Non si registrano feriti tra il personale.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha parlato di un attacco "estremamente vile", accusando la Russia di aver colpito deliberatamente un’infrastruttura definita critica. In un messaggio diffuso sui social, Zelensky ha sottolineato che "i russi hanno nuovamente colpito il territorio speciale intorno alla centrale nucleare di Chernobyl", ribadendo come i servizi ucraini siano al lavoro per informare i partner internazionali.
Le autorità di Kiev e l’agenzia Energoatom hanno precisato che i livelli di radioattività nella zona restano nei parametri di sicurezza e non risultano variazioni rispetto alla norma. Anche lo Stato maggiore ucraino ha confermato l’assenza di conseguenze radiologiche dopo l’impatto.
L’attacco a Chernobyl si inserisce in una nuova ondata di raid russi che, secondo quanto riferito da Zelensky, ha interessato diverse regioni del Paese nel corso della stessa notte. Nel complesso, nelle ultime ore si sono registrati ulteriori attacchi con droni e bombe aeree guidate su più aree dell’Ucraina, con vittime e danni alle infrastrutture civili.
Nella regione di Zaporizhzhia, un uomo di 56 anni è morto dopo che un drone ha colpito un minibus. Un’altra vittima si registra nella regione di Dnipropetrovsk, dove bombardamenti e attacchi aerei hanno interessato più distretti, causando anche un ferito e danni diffusi. La città di Zaporizhzhia ha subito interruzioni parziali della rete elettrica, con attacchi proseguiti per ore tra la notte e la mattinata di domenica.
Nel suo intervento, Zelensky ha inoltre rivendicato l’utilizzo di droni ucraini contro obiettivi in territorio russo, definendoli "sanzioni a lungo raggio", e ha rilanciato l’appello alla comunità internazionale per aumentare la pressione su Mosca. "Questa guerra va conclusa", ha dichiarato il presidente ucraino, sostenendo che il Cremlino intende invece proseguire il conflitto.