Charlie Graham è una ragazza britannica che qualche giorno fa ha pubblicato in rete una serie di foto che testimoniano l’ennesimo attacco subito da parte di sconosciuti. La giovane, che ha venti anni e vive in Inghilterra, sarebbe stata aggredita brutalmente solo perché lesbica. L’ultima aggressione omofoba risale all’11 gennaio scorso a Sunderland e sarebbe la quinta subita da Charlie. Due ragazzi, secondo quanto riportato dai media locali, l’avrebbero attaccata alle spalle, procurandole vistose ferite al volto e alle ginocchia. Lei ha deciso di pubblicare le foto e, intervistata dal “Daily Star”, ha raccontato di essere stata colpita alla nuca e di essere caduta. Avrebbe provato a rialzarsi, ma gli aggressori l’hanno spinta di nuovo: “Poi i due ragazzi sono scappati. Mi hanno lasciato sanguinante e spaventata”. La giovane donna ha raccontato anche da quando ha subito i primi attacchi omofobi la sua vita è diventata un inferno: “Ho attacchi di panico e ansia al solo pensiero che tornando a casa possano scoprire dove vivo e decidono di entrare. È molto importante per me che le foto siano condivise. Le persone devono sapere che c’è gente là fuori pronta ad attaccarti per qualunque motivo, che si tratti della tua sessualità, del colore della tua pelle, per come cammini o ti vesti”.

La polizia ha aperto una indagine sull'accaduto – Anche la madre della giovane picchiata è intervenuta sulla vicenda pubblicando a sua volta le foto della figlia ferita sul suo profilo Facebook e confermando che è spesso vittima di violenza. La donna ha chiesto anche a chi dovesse sapere qualcosa di mettersi in contatto con loro. La polizia intanto ha fatto sapere che un’indagine è stata aperta sul caso e quanto accaduto è trattato come un crimine d’odio. In ogni caso, secondo la polizia i vari attacchi subiti da Charlie Graham non sarebbero collegati.