Parigi: spunta video di Coulibaly con gli ostaggi nel supermercato kosher

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Diffuse le immagini tratte dalle videocamere del supermercato: si vedono diversi momenti in cui Amedy Coulibaly – l’uomo che ha ucciso prima una poliziotta e poi quattro ostaggi – è all’interno del negozio.

Amedy Coulibaly e i suoi ostaggi all’interno del supermercato kosher di Porte de Vincennes a Parigi: è quanto si vede in un video diffuso dalla Cnn che mostra, appunto, l’uomo che a poche ore dalla strage di Charlie Hebdo ha ucciso una poliziotta e che poi – mentre i fratelli Kouachi si erano rintanati in una tipografia – ha preso in ostaggio delle persone per rinchiudersi all’interno di un negozio. Negozio in cui ha ucciso quattro persone ed è stato a sua volta ammazzato dal blitz delle forze speciali francesi. La Cnn ha mostrato le immagini tratte dalle videocamere del supermercato: nel video si vedono diversi momenti in cui l’attentatore, che indossa un giubbotto antiproiettile, è all’interno del negozio ebraico.

Il killer Coulibaly all’interno del supermercato

Si vede Coulibaly che, sotto la minaccia di armi, obbliga un ostaggio a sbarrare gli ingressi e i momenti di solidarietà tra le persone tenute prigioniere. Non si vede il momento in cui i quattro ostaggi verranno uccisi. La telecamera del supermercato parigino inquadra anche un passeggino nel corridoio. Poi, in un altro fermo immagine, uno degli ostaggi viene costretto da Coulibaly a staccare la telecamera. Secondo esperti Usa, citati dalla Cnn, l'attacco al supermercato kosher di Parigi non era stato programmato da Amedy Coulibaly e viene interpretato come una mossa per distrarre la polizia dalla caccia ai due fratelli responsabili dell’attentato a Charlie Hebdo. Attentato che ieri è stato rivendicato con un video da Al Qaeda nello Yemen.

Le armi della strage venivano dal Belgio

Intanto sono emersi altri particolari sulla preparazione degli attentati i in Francia. Secondo quanto riferiscono i media francesi, per comprare le armi Coulibaly avrebbe aperto addirittura un mutuo con una finanziaria. Per non sottoporsi a rischi l’attentatore di Parigi si sarebbe rivolto a una banca presentando tutta la documentazione necessaria per ottenere il prestito dalla finanziaria Cofidis. Come riferisce il quotidiano israeliano Haaretz, le armi invece erano di provenienza belga, comprate a circa 5mila euro da un trafficante della malavita di Bruxelles che si è consegnato alla polizia.

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