Nizza, il racconto shock della 16enne Giulia: “Spari e urla, poi le persone a terra”

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Il drammatico racconto di quanti vissuto dalla 16enne italiana Giulia Goio che si trovava a Nizza in vacanza con alcuni amici di scuola al moento dell’attacco.
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"Erano appena finiti i fuochi, c'era tantissima gente. Ho sentito le urla, mi sono girata e ho visto gente cadere a terra travolta dal camion", è il drammatico racconto di quanto vissuto giovedì sera a Nizza da una 16enne italiana che era in vacanza in Francia con alcuni amici di scuola e si è ritrovata improvvisamente in un incubo. Giulia Goio, questo il nome della ragazzina residente a Rovasenda, in provincia di Vercelli, era all'ultimo giorno di permanenza a Nizza dove aveva trascorso le vacanze con altri dieci compagni dell'istituto Don Bosco di Borgomanero, in provincia di Novara.

Come tanti altri aveva deciso di seguire i fuochi d'artificio per la chiusura della festa nazionale francese del 14 luglio e si trovava con gli amici sulla Promenade des Anglais quando improvvisamente ha visto quel tir piombare sulla fola a grande velocità. "Ho visto persone cadere sotto ai miei occhi. Urla, gente che scappava. È stato terribile", ha raccontato la ragazza al quotidiano La Stampa, aggiungendo: "Abbiamo anche sentito moltissimi spari. Eravamo spaventatissimi, ci siamo messi a correre verso l'albergo dove siamo ospitati e ci siamo chiusi dentro". Appena avuto la possibilità Giulia ha chiamato la mamma in Italia per tranquillizzarla sulla sua sorte. "Oggi pomeriggio avevamo il treno di ritorno, Stamattina siamo usciti verso le nove, c'era un'atmosfera stranissima, in giro non c'era nessuno. Nizza è una città deserta", ha concluso la ragazza.

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