"Abbiamo presentato ufficialmente la nostra offerta da 10 milioni di dollari per i diritti di denominazione alla Miami Heat Arena", così la grande casa di produzione pornografica statunitense Bang Bros ha annunciato pubblicamente una singolare offerta di sponsorizzazione che sta facendo molto discutere:  dare il proprio nome allo stadio della locale squadra di basket che milita nella Nba, il campionato professionistico degli Stati Uniti d'America. Bang Bros ha colto l'occasione a volo dopo che il precedente sponsor, la compagnia area American Airlines, ha annunciato che non ha intenzione di rinnovare l'accordo che per anni ha dato il nome della società allo stadio e che è in scadenza proprio a fine anno. "Desideriamo ringraziare American Airlines per il supporto offerto in passato ai Miami HEAT. Intendiamo cambiare il nome in BangBros Center, noto anche come ‘The BBC' " hanno spiegato dalla casa di produzione.

Un annuncio decisamente fuori dagli schemi visto che nel mondo del porno la sigla ha ben altro significato. Secondo molti commentatori locali, in realtà il tutto sarebbe solo una trovata pubblicitaria a costo zero visto che difficilmente l'offerta sarà accettata. Secondo Jessica Kleinschmidt, corrispondente sportiva per la NBC, la cifra che l'azienda del settore hard è pronta mettere sul tavolo sarebbe comunque reale e concreta. Inoltre la società ha già acquistato il nome di dominio bangbroscenter.com e ha lanciato un sito dedicato alla futura proprietà dell'Arena.

Del resto nel comunicato la società spiega anche che "sia gli Heat che Bangbros sono diventati pilastri della città della Florida e con un grande numero di fan" e quindi sarebbe logico che "l'arena di Miami sia sponsorizzata da Bang Bros". Nella pratica al momento però non c'è alcuna possibilità che ciò accada realmente visto che difficilmente un simile sponsor sarà accettato dai commissari che devono votarlo e dal sindaco della città che ha potere di veto.