Nasconde cadavere della compagna nel congelatore per 3 anni e si sostituisce alla donna: la scoperta in Uk

Per oltre tre anni ha tenuto nascosto nel congelatore il corpo senza vita della sua compagna sostituendosi alla donna e aprendo per lei conti e contratti prima di essere scoperto e arrestato. La terribile storia arriva dall’Inghilterra dove l’uomo, il 65enne George Gordon, ieri ha ammesso di aver nascosto il corpo della 64enne Delia McInerney per anni ma ha negato di averla uccisa.
Il caso era emerso a inizio anno quando la polizia aveva fatto irruzione nell’abitazione dell’uomo a seguito di una segnalazione che indicava una donna in pericolo. In casa a St Helens gli agenti si erano imbattuti nel corpo congelato della donna residente ad Anfield e sparita dal 2023. Da quel momento l’uomo è accusato dell’omicidio della 64enne che nessuno aveva più visto dall’aprile di tre anni fa.
Il 65enne incarcerato ora si è dichiarato colpevole presso il Tribunale di Liverpool di sei reati, tra cui ostruzione all'operato del medico legale, impedimento di una degna e legale sepoltura, tre capi d'accusa per frode mediante falsificazione di documenti e uno per furto, tutti relativi a McInerney. L’uomo però ha negato l'omicidio, così come l'accusa di maltrattamento di animali relativa a cinque porcellini d'India trovati anch'essi nel congelatore.
Secondo l’accusa, l’uomo Gordon avrebbe rubato oltre 60mila sterline appartenenti alla donna tra l'11 aprile 2023 e il 9 gennaio di quest'anno accedendo a suoi conti e richiedendo finanziamenti, prestiti e carte a suo nome. L’uomo infatti deve rispondere di false dichiarazioni a numerosi enti, banche e istituti dopo essersi spacciato per la defunta per ottenere soldi. Nel dettaglio, tra giugno 2023 e febbraio 2024, avrebbe "fatto false dichiarazioni a Tesco , MBNA, HSBC e Zopa, spacciandosi per la defunta e ottenendo carte di credito a suo nome". A maggio 2023, avrebbe "fatto una falsa dichiarazione alla banca Tesco, spacciandosi per la defunta e ottenendo un prestito di 10.000 sterline". Infine una terza accusa riguarda il giugno 2025, quando avrebbe "fatto una falsa dichiarazione alla Nationwide, spacciandosi per la defunta e aprendo un conto corrente a suo nome".
Per il 65enne il processo in tribunale si aprirà il 12 ottobre, data in cui è stata fissata la prima udienza. Nel frattempo rimarrà in cella dopo che il giudice ha confermato la custodia cautelare in carcere.