Almeno 10 migranti, tra cui cinque bambini, sono morti nel naufragio di un barcone al largo delle coste dell'isola greca di Farmakonisi, nel mar Egeo, a soli 13 km dalle coste turche. Secondo le autorità elleniche l’imbarcazione nella quale viaggiavano, probabilmente proveniente dalla Turchia, trasportava 25 persone. Tra i corpi recuperati vi erano quelli di 5 bimbi: due maschietti, due femminucce e un neonato. I soccorritori hanno comunque tratto in salvo 15 persone (13 uomini e due donne), tre di loro sono in coma e sono stati trasportati all'ospedale dell'isola di Leros mentre altri 2 migranti risultano dispersi. L'agenzia di stampa Dogan spiega che la guardia costiera turca sta continuando le operazioni di soccorso insieme ad alcuni elicotteri.

Un milione di migranti in Europa nel 2015

Ha superato il milione il numero dei profughi giunti quest’anno in Europa. Lo comunicano l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) e l’Alto commissariato Onu per i rifugiati, secondo cui molti dei migranti sono morti durante il loro viaggio della speranza: almeno 3.600 persone non ce l’hanno fatta durante il tentativo di raggiungere il luogo dove ricominciare una nuova vita. Sono esattamente 1.005.000 i profughi arrivati fino al 21 dicembre in Grecia, Bulgaria, Italia, Spagna, Malta e Cipro. Oltre l’80% dei migranti, 816.752, sono giunti in Grecia. Al secondo posto per numero di arrivi c’è l’Italia con 150.317. Seguono Bulgaria (29.959), Spagna (3.845), Cipro (269) e Malta (106). Sempre Oim e Onu, fanno sapere che la metà dei rifugiati è di nazionalità siriana, il 20% sono afghani, il 7% iracheni. Nel 2015 il nostro Paese ha tratto in salvo oltre 150.000 persone nel Mediterraneo: il dato è stato riferito dal  ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ieri a bordo della nave `Diciotti´ della Guardia Costiera, nelle acque antistanti il porto di Lampedusa.