È lutto a Torino per la morte di Franco Cardellino. L'attore e mimo, 64 anni, è rimasto ucciso in un tentativo di rapina mentre si trovava nella sua casa a L'Havana, a Cuba, dove si era trasferito circa 10 anni fa. La notizia ha cominciato a circolare nella serata di ieri, venerdì 29 novembre: secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine locali, l'uomo sarebbe stato sorpreso da un ladro, che aveva tentato di inseguire con una mazza da baseball prima di essere accoltellato dallo sconosciuto. Sottoposto ad un lungo intervento chirurgico, durato più di 5 ore, i medici non hanno potuto far altro che dichiarane il decesso, mentre le forze di polizia sono ancora alla ricerca del killer, che si è dato alla fuga subito dopo il delitto. Tuttavia, per ora, anche se questa resta l'ipotesi più accreditata, gli inquirenti non hanno confermato tutte le fonti e la vicenda continua ad avere alcuni tratti oscuri.

"Erano le sette di sera, ho sentito dei rumori e ho subito chiamato mio padre", ha raccontato a La Stampa il figlioccio di Cardellino, Samuel, al telefono. "Dopo averlo visto, lo ha rincorso per bloccarlo ma il malvivente ha estratto un coltello e l’ha colpito al fianco, lasciandolo a terra", ha terminato. Cardellino tornava spesso in Italia per mettere in scena spettacoli per bambini insieme all'ex moglie cubana, con cui era rimasto in ottimi rapporti. Affittava alcuni appartamenti a Cuba e aveva anche un bed&breakfast, che aveva lo stesso nome della sua compagnia teatrale, Marivelas. Tanti i messaggi di cordoglio giunti via social network alla sua famiglia. "Franco Cardellino – ha scritto su Facebook Paolo Stratta, direttore della scuola Cirko Vertigo di Grugliasco – ci ha lasciati nel più assurdo e ingiusto dei modi. Ricorderemo sempre con grande affetto questo ‘corsaro' della vita e dello spettacolo. Tra i primi insegnanti della scuola di Cirko Vertigo ha sempre rubato attimi alla vita ed ora è stata proprio la vita a portarlo via, troppo presto".