“L’umanità è più importante dei nostri soldi. Tassateci, tassateci, tassateci”: a chiederlo è un gruppo di 83 milionari – soprattutto americani, ma anche tedeschi, olandesi e britannici – che hanno firmato una petizione ai governi mondiali affinché varino un "aumento fiscale permanente" sulle grandi fortune "immediatamente, in maniera sostanziosa e per sempre”. Aumentare le imposte sui super-ricchi per fornire più risorse a chi deve combattere la battaglia contro le conseguenze della pandemia di Coronavirus. Tra i "Millionaires for Humanity” ci sono tra gli altri Abigail Disney, pronipote di Walt Disney ed erede dell'impero, Jerry Greenfield, co-fondatore di Ben & Jerry, Richard Curtis, sceneggiatore di Quattro matrimoni e un funerale.

"Non siamo noi a guidare le ambulanze" – I Paperon de Paperoni invocano un aumento delle aliquote per affrontare le conseguenze economiche del Covid-19: "Non siamo noi a prenderci cura dei malati nei reparti di terapia intensiva. Non guidiamo le ambulanze che porteranno i malati negli ospedali. Non stiamo rifornendo gli scaffali dei negozi o consegnando cibo porta a porta". E ancora: ”Abbiamo un enorme debito nei confronti delle persone che lavorano in prima linea in questa battaglia globale", scrivono ricordando che la maggior parte dei lavoratori essenziali sono sottopagati, nonostante i rischi che devono affrontare ogni giorno. "Abbiamo molti soldi. Soldi che ora sono disperatamente necessari e continueranno a essere necessari per gli anni a venire, mentre il nostro mondo si riprende da questa crisi", aggiungono.

"Non dobbiamo preoccuparci di perdere il nostro lavoro" – Secondo questo gruppo di 83 milionari i problemi causati dalla pandemia non possono essere risolti attraverso la beneficenza, quindi devono essere i leader politici ad assumersi la responsabilità di raccogliere i fondi necessari e spenderli equamente. In quest'ottica propongono di contribuire a finanziare i sistemi sanitari, scolastici e di sicurezza "attraverso un aumento permanente delle tasse sulle persone più ricche del pianeta". "A differenza di decine di milioni di persone in tutto il mondo, non dobbiamo preoccuparci di perdere il nostro lavoro, le nostre case o la nostra capacità di sostenere le nostre famiglie. Quindi, per favore, fateci pagare le tasse, è la scelta giusta e l'unica opzione”, è il loro appello.