Ha danneggiato volontariamente una tela di Pablo Picasso dal valore di venti milioni di sterline. Per questo un ragazzo inglese di 20 anni, Shakeel Massey, è finito nei guai e dovrà restare in custodia fino alla prima udienza fissata per il 30 gennaio presso la Inner London Crown Court. Il ragazzo, originario di una quartiere a Nord della Capitale inglese, ha infatti provocato un taglio nel dipinto intitolato "Busto di Donna", ma ha già dichiarato che negherà tutte le accuse a suo carico. L'atto vandalico si è verificato lo scorso 29 dicembre alla Tate Modern Gallery di Londra, ma la notizia è stata fatta trapelare solo ora dalla BBC. Ancora ignote le ragioni del gesto. Un portavoce della famosa Galleria ha detto che "l’opera d’arte è nelle mani di un team di esperti restauratori, che stanno valutando il da farsi. La Tate Modern rimane aperta".

A ciò si aggiunga la dichiarazione della polizia metropolitana che ha confermato il fermo del giovane al termine di incessanti indagini avvenute nelle ultime ore. Il dipinto rovinato, un "Busto di donna" del 1944, avrebbe subito uno strappo secondo le informazioni che sono trapelate. L'opera raffigura l'amante e una delle muse ispiratrici di Picasso, Dora Maar, e fu dipinta a Parigi nel maggio del 1944, durante gli ultimi mesi dell'occupazione nazista, nello stesso studio in Rue des Grands-Augustins dove aveva dipinto "Guernica" nel 1937.