305 CONDIVISIONI
26 Luglio 2014
23:41

Israele dice sì all’Onu e prolunga il cessate il fuoco, ma Hamas non ci sta

Hamas non rispetta il cessate il fuoco e continua a lanciare razzi, mentre Israele, in ossequio alle richieste internazionali, proroga la tregua per altre 24 ore unilateralmente, riservandosi di “continuare a neutralizzare i tunnel di Hamas e assumersi responsabilità per violazioni della pausa stessa”.
A cura di Andrea Parrella
305 CONDIVISIONI

Situazione delicatissima in Medio Oriente, dovete il cessate il fuoco deliberato quest'oggi da Israele pare solo una parentesi destinata a chiudersi in tempi brevissimi, a dispetto della settimana richiesta dalle Nazioni Unite e da Kerry. La giornata di oggi è stata infatti segnata dal triste superamento della soglia di mille vittime registrate in Palestina dall'inizio della recrudescenza del conflitto sulla striscia di Gaza, registrata nel rimo pomeriggio, durante il quale c'è stato un giro di vite da parte di Israele per arrivare ad un cessate il fuoco che potesse durare almeno fino alla tarda serata, assecondando le volontà delle Nazioni Unite. Hamas non ha accolto l'invito, lanciando tre razzi tra le 20 e le 21 che per fortuna non hanno provocato alcuna vittima. Il lancio di razzi viene appunto rivendicato da Hamas, che dunque non si ferma e non ha intenzione di rispettare la tregua.

Cessate il fuoco prorogato unilateralmente per altre 24 ore

Tuttavia il gabinetto di sicurezza israeliano, riunitosi, ha definitivamente accolto la richiesta dell'ONU di prolungare il cessate il fuoco per le prossime 24 ore, in senso unilaterale: non c'è infatti convergenza con Hamas sulla questione. E' per questo motivo che il cessate il fuoco assume una forma alquanto indecifrabile, visto che in relazione al prorogarsi dei lanci di razzi palestinesi gli stessi israeliani affermano che "continueranno a neutralizzare i tunnel di Gaza e risponderanno alle violazioni della pausa stessa". Formalmente si attende un gabinetto di sicurezza con il premier Netanyahu domenica, al fine di discutere sui prossimi passi dell'operazione militare a Gaza.

305 CONDIVISIONI
Rastrellamenti a Tripoli contro i migranti: "Ci hanno picchiato e portato nei campi di detenzione"
Rastrellamenti a Tripoli contro i migranti: "Ci hanno picchiato e portato nei campi di detenzione"
Perché Drusilla Foer è una donna e non un travestito, con buona pace del senatore Pillon
Perché Drusilla Foer è una donna e non un travestito, con buona pace del senatore Pillon
La terra trema in Afghanistan, due scosse di terremoto di magnitudo 5.3: almeno 26 morti
La terra trema in Afghanistan, due scosse di terremoto di magnitudo 5.3: almeno 26 morti
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni