Incidente Spagna, un sopravvissuto a Fanpage: “Botto fortissimo, mi sono ritrovato in un’altra carrozza”

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Juan Casares, passeggero di uno dei due treni ad alta velocità che si sono scontrati a Toledo, in Spagna, ha raccontato a Fanpage.it i minuti immediatamente successivi all’incidente.

"Sono stato sbalzato in avanti e sono finito a rotolare e sbattere contro i sedili in direzione della carrozza numero due, che è dove mi sono ritrovato", a dirlo a Fanpage.it è Juan Casares – presidente di CONCOVI, la Confederazione delle Cooperative Edilizie della Spagna –, che al momento dello scontro tra i due treni ad alta velocità nella provincia di Toledo, in Spagna, viaggiava nell'ultima carrozza del treno AVE (l'Alta Velocità Spagnola) Madrid-Siviglia di Renfe (compagnia ferroviaria nazionale).

Centinaia feriti e 68 vittime accertate, oltre ai passeggeri rimasti intrappolati sotto i vagoni deragliati e i rottami del treno. Le dinamiche dell'incidente, avvenuto nella mattinata di mercoledì 28 ottobre, sono ancora in fase di accertamento.

Casares si stava recando a Siviglia per una riunione di lavoro quando, alle "8.50, 8.55 circa, il mio treno si è scontrato con un Iryo che era fermo sul mio stesso binario, partito circa sette-otto minuti prima di noi". La prima cosa che ha sentito è stata una frenata "impressionante" che, essendo seduto nel senso di marcia, lo ha catapultato in avanti, fino alla seconda carrozza del convoglio.

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Fonte: LaPresse

"Dopo la frenata non riuscivamo a reagire perché si sono susseguiti vari impatti uno dietro l'altro, il che immagino fosse dovuto al nostro treno che si scontrava con le carrozze dell'altro convoglio", spiega a Fanpage.it. Dopo ogni urto i passeggeri facevano fatica a trovare un appiglio, quindi continuavano a muoversi lungo le carrozze e a scontrarsi con gli oggetti presenti a bordo: "Mi sono rialzato molto stordito, hanno dovuto aiutarmi i passeggeri della carrozza che non era quella in cui viaggiavo". 

Per mettersi in salvo e uscire dal mezzo – perché la paura era quella di essere investiti da un altro treno – "ci siamo aiutati a vicenda e abbiamo rotto il vetro di un finestrino". Secondo Casares "il macchinista, purtroppo, non è riuscito a fermare il treno prima dell'impatto con l'iryo".

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