Manovra 2027

Premio fino a 2.500 euro per i lavoratori under 30 e incentivi per chi assume giovani: le novità in Manovra

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In Manovra arriva un premio fino a 2.500 euro per i lavoratori under 30, tassato all’1% e pagabile in 12 mensilità o in un’unica soluzione. Confermati anche gli incentivi per chi assume giovani. Ecco nel dettaglio tutte le misure per i giovani della prossima legge di bilancio.

Un premio fino a 2.500 euro per i giovani lavoratori con meno di trent'anni. È una delle novità principali che troveranno spazio nella prossima legge di bilancio. Il premio sarà tassato all'1% e potrà essere erogato mensilmente o in un'unica soluzione. Ad annunciarlo, la presidente del Consiglio durante la conferenza stampa a margine del Cdm.

"Introduciamo un premio ai giovani lavoratori under 30, 2.500 euro tassati all’1% che si possono ricevere nell’arco di 12 mensilità quanto in un'unica soluzione. Vogliamo che un ragazzo che inizia a lavorare in Italia senza che questa nazione vuole spronarlo", ha dichiarato.

"In questa Manovra abbiamo destinato un capitolo specifico ai giovani. In questa settimana abbiamo visto scendere in piazza tanti ragazzi e anche assistito a inaccettabili immagini di violenza e devastazione. Voglio essere chiara: non diamo risposte a chi sfascia le vetrine, ma ai tanti ragazzi che vogliono dimostrare il loro talento, che vogliono studiare, lavorare o affittare una casa", ha aggiunto.

Confermata la deduzione al 130% per chi assume giovani

È stata confermata inoltre, la super deduzione al 120% per le imprese che assumono. La misura, introdotta nel 2023 e prorogata negli anni, prevede una maggiorazione al 130% per l'inserimento di particolari categorie di lavoratori meritevoli di tutela tra cui persone con disabilità, giovani under 30, donne con almeno due figli minori, vittime di violenza o soggetti molto svantaggiati.

Cedolare secca all'1% per gli affitti agli under 35

Ci sarà anche una cedolare secca ridotta, all'1% per i proprietari che affittano immobili a canone concordato a giovani fino a 35 anni. La misura punta a incentivare l'immissione di nuovi immobili sul mercato e a contenere il costo degli affitti. "Più case sul mercato, affitti più bassi e più giovani che possono uscire di casa e costruirsi una vita", ha dichiarato Meloni, ricordando le difficoltà che interessano soprattutto chi lavora nelle grandi città.

Flat tax al 5% per i neoassunti, no tax area per gli under 25: le ipotesi ancora sul tavolo

Restano sul tavolo le altre possibili misure a sostegno dei giovani. Tra le ipotesi, si discute di una flat tax al 5% per i neoassunti under 35 con contratto stabile, fino a circa 30-35mila euro e di una mini-Irpef per chi ha meno di 30 anni. Su queste però, Meloni non si è pronunciata.

Invece, sulla no tax area per i più giovani proposta da Forza Italia "c'è l'accordo", ha detto oggi il vicepremier Antonio Tajani. "Stiamo ancora lavorando. Dovrebbe essere fino ai 30 anni, con altre agevolazioni per un'altra parte fino ai 25 anni", ha spiegato. Anche qui l'obiettivo è far crescere i salari di ingresso nel mondo del lavoro e spingere l'occupazione giovanile.

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